Iter diagnostico e stadiazione
- Broncoscopia
- TC torace, addome e cranio
- Scintigrafia ossea
Marcatori tumorali
- Microcitoma NSE
- Ca squamoso Cyfra 21-1, SCC
- Adenocarcinoma CEA
- Ca a grandi cellule?
- T. neuroendocrini CgA, NSE
Ruolo della PET nel carcinoma polmonare
TNM sopravvivenza secondo lo stadio
TNM stadiazione del carcinoma a piccole cellule
Diagnosi differenziale
- T. benigni (fibromi, lipomi, neurofibromi, adenomi)
- T. polmonari primitivi diversi dai carcinomi (carcinosarcomi, condrosarcomi, osteosarcomi, emangiopericitomi)
- T. primitivi della trachea (ca squamocellulare, adenocarcinoma, ca indifferenziato)
- Ascesso polmonare
- Broncopolmoniti a lenta risoluzione
- Tubercolomi
- Aneurismi dell’aorta
- Amartomi
- Metastasi a primitività extrapolmonare (ca mammario, renale, pancreatico, intestinale, del testicolo)
- Mesoteliomi
Diagnosi precoce
Il tumore polmonare è un candidato potenzialmente ideale per interventi di diagnosi e terapia precoce perché è epidemiologicamente frequente, ha una sopravvivenza correlata allo stadio e si sviluppa in soggetti a rischio.
- Molti studi hanno utilizzato l’RX torace e l’esame citologico dell’escreato senza dimostrare un vantaggio di sopravvivenza.
- Recentemente è stata utilizzata la TC spirale a basse dosi, ma i risultati non sono conclusivi. Tuttavia può essere proposta nei soggetti a rischio.
- Le tecniche di biologia molecolare con ricerca di mutazioni di p53 o di ras sull’escreato potrebbero rappresentare il futuro della diagnostica precoce perché permetterebbero di individuare lesioni preneoplastiche.
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