Massa centrale necrotica nei tumori maligni
Nei tumori maligni si può osservare una massa centrale necrotica: le cellule si accrescono così rapidamente che non c'è tempo per l'angiogenesi. Questa zona necrotica rappresenta dunque un fattore di prognosi negativo!
Zone non raggiungibili chirurgicamente
A livello del bulbo c'è una zona non raggiungibile chirurgicamente per cui anche un tumore benigno in questa sede può causare morte per insufficienza cardiorespiratoria.
Trattamento con farmaci antiblastici
Il trattamento con farmaci antiblastici è indicato solo per tumori maligni. Pazienti in terapia presentano:
- Caduta dei capelli. Vengono colpite le cellule che sono in attiva proliferazione e quindi anche quelle dei bulbi piliferi.
- Vomito. Anche a livello della mucosa gastroenterica sono in attiva proliferazione per cui il farmaco le uccide.
- Anemia
- Trombocitopenia
- Tendenza ad emorragie
- Maggiore suscettibilità alle infezioni per il basso numero dei globuli bianchi.
Differenziamento e anaplasia
Differenziamento: il neurone è la cellula più differenziata. Contrario di differenziamento è l'anaplasia. Un tumore indifferenziato è più grande perché le cellule anaplastiche riacquistano la capacità di differenziarsi. Questo permette di distinguere i tumori in quattro gradi.
Caratteristiche dei tumori anaplastici
- Pleomorfismo nucleare e cellulare: i nuclei e le cellule sono tutti diversi tra loro per cui è più difficile fare una diagnosi differenziale.
- Ipercromasia: le cellule si colorano molto più intensamente rispetto a un tessuto normale circostante. Basti pensare all'osservazione di un vetrino di un tessuto prevalentemente eosinofilo (ne è un esempio il polmone che si colora di rosa perché l'eosina prevale sull'ematossilina) che appaia notevolmente blu. Ne deduciamo che ci sono molti più nuclei.
- Aumento del rapporto nucleo/citoplasma: i nuclei tendono ad essere più grandi. Negli esami citologici bisogna preoccuparsi quando si vedono cellule con nucleo grosso.
- Aumento del numero di mitosi. Più il tessuto è indifferenziato e più alto è il numero delle cellule che si moltiplicano.
Sindromi autosomiche recessive
Sindromi autosomiche recessive da difetto di riparazione del DNA. Ne è un esempio lo xeroderma pigmentoso: in questi pazienti gli enzimi che devono riparare la parte danneggiata non funzionano. Non possono stare alla luce. Presentano delle ulcerazioni. Nelle ulcere manca l'epitelio di rivestimento (ad esempio nell'ulcera gastrica manca l'epitelio a livello dello stomaco). Si possono dunque formare carcinomi basocellulari.
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Oncologia
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Oncologia medica - Tumori ovarici
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Oncologia medica - Neoplasie del colon retto