Fattori di crescita ematopoietici
G-CSF, GM-CSF e eritropoietina consentono la somministrazione della polichemioterapia in maggiore sicurezza, a dose piena e nei tempi prefissati. Sono importanti nel trapianto di midollo perché consentono la mobilizzazione delle cellule staminali periferiche. Non vanno utilizzati sin dall’inizio in tutti gli schemi di polichemioterapia, ma quando è indispensabile utilizzare farmaci altamente mielotossici o quando si usano dosi elevate. Si possono usare anche in associazione a schemi non mielotossici, nei pazienti con inattesa e grave neutropenia.
Elenco dei fattori di crescita
- G-CSF
- GM-CSF
- Eritropoietina
Consentono la somministrazione della polichemioterapia in maggiore sicurezza, a dose piena e nei tempi prefissati. Sono importanti nel trapianto di midollo perché consentono la mobilizzazione delle cellule staminali periferiche. Non vanno utilizzati sin dall’inizio in tutti gli schemi di polichemioterapia, ma quando è indispensabile utilizzare farmaci altamente mielotossici o quando si usano dosi elevate. Si possono usare anche in associazione a schemi non mielotossici, nei pazienti con inattesa e grave neutropenia.
Chemioterapia regionale
La somministrazione di un farmaco antineoplastico avviene direttamente all’interno di un organo, spazio o regione dove è situato il tumore. Si usa solo in particolari situazioni e a condizione che:
- La neoplasia sia ben localizzata anche se voluminosa;
- I farmaci possiedano caratteristiche particolari e cioè una curva dose-risposta di tipo lineare;
- Sia possibile un’adeguata distribuzione del farmaco all’interno dell’organo bersaglio.
Tipologie di terapia
- Terapia endocavitaria
- Terapia endoarteriosa