Early gastric cancer
Si definisce tale un adenocarcinoma con invasione limitata alla mucosa o alla sottomucosa, indipendentemente dall’interessamento linfonodale presente nel 4-16% dei casi.
È difficile da differenziare dall’ulcera gastrica benigna e ciò rende indispensabile l’effettuazione di multiple biopsie durante gastroscopia.
Gastrointestinal stromal tumors (GIST)
Sono neoplasie mesenchimali che si sviluppano prevalentemente nello stomaco (70%), ma anche nel piccolo intestino (20%), nel retto (5%) e nell’esofago (<5%).
Sono tumori a dimensione variabile da pochi mm a 15 cm di diametro.
Possono essere responsabili di emorragie gastriche, dolore epigastrico e stanchezza.
Presentano mutazioni attivanti il gene cKit che codifica per il recettore tirosin-chinasi dello SCF per cui rispondono alla terapia con STI 571 (Gleevec), un inibitore di questa tirosin-chinasi.
New tumor biomarkers: KIT in gastrointestinal stromal sarcoma (GIST)
Fortunately, nearly all KIT and PDGFR-alpha mutations in GIST respond to treatment with Gleevec (a tyrosine kinase inhibitor) – Rare exon 17 mutations – Detection by IHC sufficient.
Activating KIT mutations also present in melanoma, mastocytosis, acute myeloid leukemia, myeloproliferative neoplasms.
PET images before and after 8 weeks of Imatinib for GIST – However, these frequently have exon 17 mutations resistant to Gleevec, so mutation analysis required. (Oncologist, 2006, 11:9)
Mucosa associated lymphoid tissue (MALT)
Linfoma a grandi cellule B extranodale della zona marginale che insorge prevalentemente nello stomaco e rappresenta il 50% di tutti i linfomi gastrici.
Ha un picco di incidenza intorno ai 50 anni e tende ad essere correlato con l’infezione da Helicobacter Pylori.