Esame di anatomia oculare
Innervazioni dei muscoli estrinseci
Alessandro Autelitano ha proposto un quiz che chiede le innervazioni dei muscoli estrinseci. Sono presenti domande sugli argomenti trattati e presenti nella dispensa.
Posizioni anomale del capo
Analizzeremo le posizioni anomale del capo, come il torcicollo dovuto all'occhio e i traumi all'occhio. Nel primo caso, il paziente ha una posizione viziata a causa di un'errata motilità oculare.
L'occhio e l'apparato visivo
L'apparato visivo si compone del bulbo oculare, che riceve i segnali luminosi e li manda al cervello, e degli annessi oculari. La struttura ossea dell'orbita, in cui si trova il bulbo oculare, lo protegge. L'orbita è una formazione ossea a forma di tronco di piramide e si divide in quattro pareti: tetto, parete mediale, laterale e pavimento.
Muscoli extra-oculari
Ci sono muscoli extra-oculari che permettono i movimenti del bulbo oculare: sono i primi annessi e sono soggetti al trauma (ad esempio, sfondamento della cornice con frattura, quella del pavimento è la più frequente). I muscoli extra-oculari sono: retto superiore, mediale, laterale e inferiore, obliquo superiore e inferiore. Abbiamo quattro retti e due obliqui, ciascuno che svolge un'azione diversa.
Visione biloculare
I movimenti di un bulbo devono essere sincronizzati con l'altro occhio per ottenere la visione biloculare (singola). Se gli occhi non fossero allineati, non avremmo la visione singola, ma doppia: la diplopia.
Strutture di protezione e copertura
Ci sono strutture a contenimento e protezione del bulbo, come l'orbita, e altre di copertura esterna: annessi di formazioni muscolocutanee, come palpebra e sopracciglia. Questi annessi proteggono il bulbo tramite il riflesso di ammiccamento quando, per esempio, si ha paura di qualcosa. Nelle palpebre ci sono le ciglia, elementi tattili che avvertono in caso di pericolo, e le ghiandole nello spessore della palpebra, che creano il film corneale che protegge, idrata e rende levigata la superficie corneale.
Ghiandole delle palpebre
Nelle palpebre, queste ghiandole sono: la ghiandola lacrimale principale (divisa in due lobi, per la lacrimazione riflessa) e quelle accessorie (producono il film lacrimale in condizioni basali). Queste ghiandole sono varie, ma producono tre tipi di componenti: lipidica, acquosa (idratante) e mucosa (stabilizzante): insieme formano il film lacrimale.
Struttura oculare interna
Dietro la cornea ci sono la camera anteriore, poi il cristallino e il gel vitreale. Il guscio esterno è composto dalla sclera (bianca). Questa, insieme alla cornea (trasparente), è costituita dalla stessa tonaca. La cornea (composta da cinque strati) è trasparente perché è avascolare, e lo stroma (la parte strutturale) è composto da lamelle di collagene parallele che fanno passare la luce senza trattenerla. Questa caratteristica è garantita dall'apporto di nutrienti: ossigeno captato dall'ambiente e filtrato tramite il film lacrimale.