L’obesità essenziale
Obesità: definizione
• Mallattia cronica caratterizzata da
accumulo di grasso.
• Obesità si definisce come una condizione
in cui il peso ideale è aumentato del 20%
• E’ una vera e propria malattia
responsabile di serie complicanze e di
aumento di incidenza di mortalità.
Epidemiologia
Prevalenza dell’Obesità USA
Attuale e Futura England
50 Mauritius
40 Australia
Population percentage with 30
2
BMI > 30kg/m Brazil
20
10 2030
2020
0 2010
2000
1990
1980
1970
1960
Incidenza dell’Obesità Maschile e
Femminile in Alcuni Paesi Europei
Donne Uomini Collated by the IOTF from recent surveys
Yugoslavia
Greece
Romania
Czech Rep.
England
Finland
Germany
Scotland
Slovakia
Portugal
Spain
Denmark
Belgium
Sweden
France
Italy
Netherlands
Norway % BMI >30
Hungary
Switzerland 40 30 20 10 0 10 20 30 40
Prevalence of Obesity among
U.S. Adults, BRFSS, 1990
BMI = 30
Height Weight (BMI > 30)
152 (60) 69 (153)
167 (66) 84 (186) <10% 10-15% >15%
178 (70) 94 (207)
Prevalence of Obesity among
U.S. Adults, BRFSS, 1991
<10% 10-15% >15%
Prevalence of Obesity among
U.S. Adults, BRFSS, 1996
<10% 10-15%
>15%
Prevalence of Obesity
among U.S. Adults, BRFSS,
1999 Prevalence in 2000 = 30.5%
<10% 10-15% >15%
.
EPIDEMIOLOGIA DELL’OBESITA’
( )
PREVALENZA
SOVRAPPESO OBESITA’
• 55% 23%
U.S.A. 15-25%
Adolescenti obesi
• 33,1% 9,7%
ITALIA (M 41%, F 25.7%) (M 9.5%, F 9.9%)
13,6%
Obesità infantile (Nord Italia)
Dati ISTAT 2001: World Watch Institute
Actual Causes of Death in the 1
United States in 1990 and 2000
500.000
450.000
400.000
Deaths 350.000
300.000 1990
of 250.000
Number 2000
200.000
150.000
100.000
50.000
0 1 - Mokdad et al. (2004). JAMA,
291, 1238 -1245
Sovrappeso e Obesità
• Sovrappeso Aumento del peso
• Obesità Accumulo di grasso
Valori di riferimento del BMI
nell’adulto
Body Mass Index
BMI
• Sottopeso BMI-per età < 5th percentile
• Normale BMI-per età tra 5th percentile
al 85th percentile
• Soprappeso BMI-per età tra 85th percentile
e 95th percentile
• Obeso BMI-per età > 95th percentile
Rapporto vita fianchi
Waist to hip circumferences (WHR)
E’ l’indice antropometrico più utilizzato della distribuzione
del grasso corporeo.
Correla con il grasso viscerale (Ashwell et al, 1985)
Studi Epidemiologici hanno dimostrato come correli con la
incidenza e prevalenza dell’obesità
Circonferenza addominale
Obesità
• WHR > 0.95 (♂) & > 0.80 (♀) :
Aumento di rischio per la salute
Obesità Androide
• APPLE TYPE : Aumento
dell’adiposità centrale o addominale
• Aumentato WHR & associazione con
un aumentata incidenza di obesità
♂ ♀
essenziale. >
Obesità androide
o Obesità Ginoide
• PEAR TYPE : GINOIDE
• Distribuzione del grasso tipica nelle
donne
• Associata ad un minor rischio di
insorgenza di complicanze patologiche
visceral fat measurement using standard procedure
Il Tessuto adiposo accumula
energia sottoforma di grassi
Trigliceridi epatici = 450 kcal Trigliceridi muscolari=
Glicogeno epatico = 400 kcal 3000 kcal
Glicogeno muscolari =
Trigliceridi nel tessuto adiposo = 2500 kcal
120,0 00 kcal
Adipociti e Obesità
Per l’aumentato
apporto di grassi gli
adipociti:
• Si gonfiano
• Iniziano a proliferare
UN NUOVO ORGANO ENDOCRINO:
TESSUTO ADIPOSO VISCERALE
• Secerne proteine che hanno un effetto
metabolico su tessuti periferici
• Queste proteine sono responsabili di alcune
delle consequenze metaboliche del
sovrappeso/obesità
• L’eccesso o la mancanza di tessuto adiposo
sono condizioni entrambe capaci di produrre
effetti metabolici Kershaw E et al J Clin Endocrinol Metab 89: 2548-2556, 2004
ADIPOCITOCHINE
• IL-6
– Valori normali 3 pg/ml
– Correla con l’ obesità, all’intolleranza al glucosio, e
all’insulino-resistenza
– I suoi livelli diminuiscono con la perdita di peso
– I suoi livelli plasmatici preannunciano DM di tipo 2
e CVD
ADIPOCITOCHINE
• PAI-1 (plasminogen activator inhibitor)
– E’ espresso nel grasso viscerale
– Correla con la sindrome metabolica
– E’ un link tra obesità e CVD
• MCP-1 (macrophage, monocyte
chemoattrancant protein)
– Pro-infiammatorio
– Implicato nello sviluppo dell’ aterosclerosi
ADIPOCITOCHINE
• Adiponectina
– E’ una citochina “protettiva”
– Ha una relazione inversa con IR e
Infiammazione
– Aumenta con la perdita di peso
– Ha un effetto anti-infiammatorio, insulino-
sensibilizzante e anti-aterogenico
L’obesità è una malattia
del tessuto adiposo
Vanno incontro ad un vero e proprio processo infiammatorio
che modifica la loro fisiologia
Variazioni individuali delle caratteristiche degli
adipociti determina:
• Obesità media : rigonfiamento degli adipociti
(hypertrophic obesity)
• Moderata obesità : rigonfiamento e aumento di
numero di adipociti
• Obesità severa: significativo aumento di
numero di adipociti
(hyperplastic obesity)
Simopoulos, 1993
La fisiologia dell’aumento di peso
Distruzione dell’equilibrio energetico
Energy input Energy output
Control factors
Genetic make-up Exercise
Diet Basal metabolism
Thermogenesis
Etiologia dell’Obesità
LIFESTYLE
PSYCHOLOGICAL MEDICAL
GENETIC
OBESITY IA6
Cause dell’ Obesità Essenziale
Ha un eziologia multifattoriale
• Predisposizione genetica
• Fattori metabolici,
• Fattori nutrizionali,
• Fattori comportamentali ed ambientali.
Determinismo genetico
• Geneticamente alcuni individui sono
portati più di altri ad accumulare
grasso e soprattutto ad accumularlo a
livello del tronco e/o dell’addome
• Questi individui in presenza di un
eccessivo introito calorico sono
predestinati a divenire obesi
Predisposizione Genetiaca
Studi su gemelli omozigoti hanno dimostrato
che:
• il BMI sarebbe per il 50% influenzato da
fattori genetici
• La distribuzione del grasso viscerale è
strettamente influenzata da fattori genetici
• Alcuni genotipi sono più sensibili a
variazioni dell’apporto calorico
Fattori Genetici
• Circa 360 geni connessi con la patogenesi
dell’obesità sono stati identificati Ma alcuni
di essi non svolgono un ruolo importante
–
Thrifty genotype Teoria della
carestia e del benessere
In tempo di carestia solo coloro che
sono geneticamente più capaci di
accumulare energia come grasso
sopravvivono Quando però questi
individui vivono in un periodo di
benessere e di alimentazione
abbondante costante (a western diet)
diventano obesi e sviluppano diabete.
The “Thrifty” Hypothesis
FAVORING
FAVORING ENERGY
ENERGY STORAGE
UTILIZATION The Ant
The Grasshopper
FEAST FAMINE FEAST FAMINE
REPRO-
DUCTIVE OBESITY/
DEATH SURVIVAL
ADVANTAGE DIABETES
Quali sono le caratteristiche del
“thrifty phenotype” nelle loro
condizioni naturali
• Aborigeni Australiani esposti ad una Western
diet/lifestyle sviluppano obesità e diabete ty 2
nelle stesse proporzioni degli Indiani Puma.
• O’Dea ha studiato gli aborigini Australiani che
vivono nella foresta e ha rilevato che essi sono:
– Magri : BMI medio 16 kg/m2
– Sono ipoglicemici (68 mg/dl) con una relativa
iperinsulinemia (13 uU/ml)
Cause dell’ Obesità Essenziale
Ha un eziologia multifattoriale
• Predisposizione genetica
• Fattori metabolici,
• Fattori nutrizionali,
• Fattori comportamentali ed ambientali.
La fisiologia dell’aumento di peso
Distruzione dell’equilibrio energetico
Energy input Energy output
Control factors
Genetic make-up Exercise
Diet Basal metabolism
Thermogenesis
Regulation of energy homeostasis
and body weight
it is a complex process involving :
• the central and sympathetic nervous
systems
• the melanocortin system,
• nutrient intake,
• gut hormones,
• adipose tissue itself
.
Afferent signals from fat and the
gastrointestinal tract
•Ghrelin
•Leptin
•Gastric distention and gastric contractions
• Nutrient absorption (or its lack)
GRELINA
• prodota nello stomaco e duodeno
Induce:
• Secrezione del GH
• Aumento dell’assunzione di cibo
Leptina
• E’ un ormone prodotto dal
tessuto adiposo
• Gli adipociti fungono da
sensori periferici dello stato
nutrizionale.
• Quando gli adipociti
accumulano grasso in
eccesso producono Leptina
Leptina
• Agisce sul sistema nervoso centrale
provocando riduzione dell’intake di
alimenti e senso di sazietà
The central nervous
system controller
•The nucleus of the tractus solitarius in which
vagal and other neural inputs are integrate
•The paraventricular nucleus (PVN) that
receives a rich supply of signals from the
peptides in the arcuate nucleus
•Selected regions of the amygdala, which may
modulate feeding, either through connections
to the hypothalamus or elsewhere
Arcuate Nucleus
• The arcuate nucleus at the base of the
hypothalamus integrates leptin signals by
reciprocally changing the production and
release of :
• neuropeptide Y and agouti-related peptide
that increase food intake
• cocaine-amphetamine-related transcript
and proopiomelanocortin that decrease
food
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Endocrinologia - obesità
-
Farmacologia - obesità
-
Obesità, patologia sistemica 2
-
Obesità e politica monetaria