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Le obbligazioni strutturate

Con questo termine si identifica una grande varietà di titoli obbligazionari caratterizzati dal fatto di essere la risultante di un normale titolo obbligazionario a tasso fisso o variabile e uno o più strumenti derivati. All'interno di tale categoria rientrano titoli anche significativamente diversi tra loro in funzione del tipo di strumenti derivati incorporati nel titolo e del loro tipo di rischio. Proprio in base a quest'ultimo è possibile fare una classificazione generale:

  • Titoli strutturati equity linked
  • Titoli strutturati su tassi di interesse
  • Titoli strutturati forex (o currency) linked (il derivato incorporato nel titolo è legato all'andamento di uno o più tassi di cambio)
  • Titoli strutturati commodity linked (il derivato incorporato nel titolo è legato all'andamento di uno o più prezzi di materie prime)
  • Titoli strutturati credit linked (sono scomponibili nella somma di un titolo obbligazionario e di un credit derivative, cioè uno strumento derivato volto a trasferire un particolare rischio di credito fra le due controparti; sono titoli il cui rendimento è influenzato anche dall'affidabilità creditizia di un soggetto terzo diverso dall'emittente; tali titoli comportano cedole più alte dei titoli obbligazionari normali ma prevedono la facoltà di interrompere il pagamento delle cedole se si verifica un determinato credit event di un ben definito soggetto diverso dall'emittente).

Pregi e difetti

Pregi: Hanno l'indubbio vantaggio di offrire agli investitori la possibilità di assumere certe esposizioni che non potrebbero assumere facilmente altrimenti, quantomeno con il medesimo profilo di rischio.

Difetti: Livello di costi superiore a una emissione tradizionale, costi che alla fine sono sopportati dal cliente investitore. Maggiore difficoltà nello smobilizzo rispetto ad un titolo normale.

Reverse floater

È un titolo a tasso variabile (floater) che però presenta rispetto ai classici titoli a tasso variabile un meccanismo di indicizzazione inverso (da cui reverse) rispetto al solito. Mentre per i comuni titoli a tasso variabile, la cedola pagata dal titolo è direttamente proporzionale al livello dei tassi di interesse, nei reverse floater la cedola pagata è tanto più alta quanto più basso è il livello dei tassi. La cedola è pari alla differenza fra un tasso fisso e un tasso variabile (es: 10% - Libor), con il risultato che la cedola aumenta al diminuire del tasso variabile. Un titolo di questo tipo può quindi essere associato idealmente a un investitore con fortissime aspettative di ribasso dei tassi.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/09 Finanza aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Finanza aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Rigamonti Silvia.
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