Obbligazione e diritto
L'obbligazione è un diritto che ha relazione al nostro simile e sostituisce un valore e il mondo esteriore giuridico. È caratterizzata da due parti:
- Creditore: Diritto di credito lato attivo
- Debitore
Parte oggetto —> Comportamento dovuto del debitore.
Oneri reali e obbligazioni reali
Da tenere distinte da obbligazioni reali. Relazione portata nell'ordinamento:
- Obbligazione civile: Cause coercenti
- Obbligazione naturale (es. debiti di gioco)
È un peso gravante sull'immobile. Per liberarsi dalle obbligazioni reali:
- Mediante il trasferimento del bene ai terzi
- Mediante rinuncia
Sono un numero chiuso (situazioni come nei diritti reali).
Differenza qualitativa
- Interna —> esistenza
- Esterna —> segna esterna, serve di base la responsabilità.
L'obbligazione è un diritto che ha un carattere di vincolo giuridico e consiste in un rapporto obbligatorio, caratterizzata da due parti:
- Debitore
- Creditore
Tre norme fondamentali delle obbligazioni: art. 1173 - 1174 - 1175 c.c.
Prescrizione
(Elemento oggettivo) Art. 1174 La prestazione deve avere carattere patrimoniale e deve corrispondere anche a un interesse non patrimoniale del creditore.
- Patrimonialità
- Senso Oggettivo
- Senso Soggettivo
- Differenza Qualitativa
- Obbligazioni a soggetto indeterminato ma determinabile (Es. Promessa al pubblico vincolante una volta resa pubblica)
Obbligazioni Ambulatorie
I soggetti del rapporto non sono individuati già che vengono individuati volta per volta sulla base dell'automaticità della situazione giuridica principale.
Oneri reali
È un peso gravante sull'immobile.
Per liberarsi dalle obbligazioni reali:
- Mediante il trasferimento del bene ai terzi
- Mediante rinuncia
Sono un numero chiuso (limitate come nei diritti reali).
Requisiti di validità del contratto
- Iliceità dell'oggetto art. 1418 c.c. art. 1343 c.c.
Tratto fondamentale dell'obbligazione è la sua coercibilità. La relazione portata nell'ordinamento:
- Obbligazione civile (giuridicamente vincolante)
La buona fede
Art. 1175 c.c. "Il debitore ed il creditore devono comportarsi secondo le regole della correttezza."
Clausola generale di correttezza o buona fede in senso oggettivo:
- Non arrechi danno ad altri
- Non si avvalga di un diritto per un altro fine
- Non si superi il limite della lecita concorrenza (art. 1337 c.c., art. 1375 c.c., art. 1366 c.c.)
Esplica una funzione integrativa. Adempimento (responsabilità del debitore ex. art. 1218 c.c.)
Fonti delle obbligazioni
Art. 1173 c.c. Fonti delle obbligazioni: art. 1173 c.c.
- Contratto
- Fatti illecito
- Comportati con effetti reali
- Promessa al pubblico
- Pagamento dell'indebito
- Arricchimento senza causa
L'adempimento
Art. 1176 e 1218 c.c. A.T.U. L'adempimento (a volte è descritto nella di pagamento): Atto proveniente dal debitore, mediante la quale quest'ultimo, eseguendo la prestazione, realizza l'interesse del creditore ed estingue il vincolo.
Regole su:
- Chi deve eseguire la prestazione
- Chi può ricevere la prestazione
- Oggetto della prestazione
- Quando e dove deve avvenire la prestazione
- Come deve essere eseguita la prestazione
Il soggetto tenuto ad eseguire la prestazione qui sul quale grava il dovere dell'obbligazione è il debitore. Ausiliari art. 1188-1193 c.c. (soprattutto in ambito imprenditoriale)
Adempimento del terzo art. 1180 c.c. Soggetto strano al rapporto obbligatorio:
- Vi sono casi in cui l'adempimento di un terzo è osserva rifiutato art. 1180 c.c.
- Al titolo fruitore dei diritti dei musicali del diritto (liberalità)
- Il titolo è all'uomo dei contratti del diritto (delegazione di pagamento) art. 1268 c.c.
Principio di tensione all'adempimento. Un nesso imprescindibile (intelligibilità della prestazione) matrimonio basata nell'intuizione personale.
Il soggetto legittimato a ricevere la prestazione
Soltanto legittimato a ricevere la prestazione è individualmente il creditore; altro che detiene questi poi si libera solo se si adempie la prestazione secondo le regole del debitore, art. 1188 c.c., art. 1199 c.c. "Se creditore una volta ricevute le garanzie è tenuto a rilasciare la quietanza o fare annotazione sul titolo, se questo non viene restituito al debitore."
Presunzione che il creditore sia liberato quando, pur avendo il debitore adempiuto la scrittura, chi riceveva legittimato a ricevere il creditore abbia ratificato l'adempimento o ne abbia beneficiato art. 1188 c.c. I debitori che eseguono il pagamento a chi appare legittimato a ricevere secondo ipotesi unica.
Il limite espone a pensare alla buona fede art. 1198 c.c. Presunzione della situazione soggetto confermata.
L'oggetto dell'obbligazione
L'oggetto dell'obbligazione può consistere in una prestazione secondo dei soggetti:
- Fare (art. obbligazioni diverse del soggetto es. art. 1655 c.c.)
- Dare (es. pagamento di una somma di denaro es. art. 1470 c.c.)
- Non fare (obblighi contrastati da non poter fare un comportamento es. art. 2590 c.c.)
Vi sono varie regole:
- Il debitore si libera solo esegue la prestazione originariamente dedotta in obbligazione (art. 1197 c.c.)
Almeno non si accetta non comune o alcuna prestazione diversa. Il debitore deve eseguire la prestazione nei tutori i crediti di credito colto punti con segnalazione postale (art. 1182 c.c.) anche quando non possono due non definire. Consegna di una cosa determinata, determinato deve anche usufruire delle cose in esso poste (art. 1377 c.c.)
Se la prestazione ha ad oggetto una pluralità di cose determinate oppure di genere, e il debitore deve dare un caso così particolare che sia così del soggetto una consegna.
Prestazione in luogo dell'adempimento
Art. 1197 - 1188 c.c. Qui debitore, anche creditore, ne esegue libera solo, risulta anche accertata una somma cambia una prestazione infatti ulteriore causa delle cose tribunale di cose oggetto.
Applicazione di queste materie anche legge di imputazione del pagamento (art. 1193 - 1194 c.c.) pagamento avere debitore successivi nelle sue parti risulta gli interessi, poi quella imputata di pagamento.
Obbligazioni e parallela
Conteggio dei suoni per giungere nel pagamento il tutto diviso al debitore scaduto pur indicato ogni credito più oneroso più grave.
Tempo e luogo dell'adempimento
Art. 1182-1187 c.c. Questa disciplina si compone prevalentemente di norme suppletive, viene da suo destinatario a trovare applicazione solo quando manchi una espressa pattuizione mirata art. 1182 c.c.
Luogo dell'adempimento:
- Dove la prestazione consiste nel consegnare una cosa certa e determinata, essa va eseguita nello stesso luogo dove si trovava quando è sorta l'obbligazione
- Se la prestazione consiste nel pagare una somma di denaro, essa va eseguita al domicilio del creditore
- Se tuttavia il creditore si domicilia o continua a eseguirsi nuove sedi di esecuzione C in tutti gli altri casi la prestazione va eseguita al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza
Tempo dell'adempimento
In assenza di una determinazione di autonomia privata, la deduzione si vede propria. Non è previsto alcun termine si esegua il farmacquario momento 1183 c.c. È stato previsto un termine a favore del creditore o entrambi si travolge non togono a favore del creditore di tradurre una & della non commina mirata art. 1184 c.c. Se il creditore non potrà tradurre il riconoscere multe delle eccellenze, se fevi a domitare e si intende patola di, ma notarie.
La natura giuridica dell'adempimento
Bisogna discondere se l'adempimento sia fatto, atto o negozio giuridico art. 919 c.c. Se non raggruppato secondo sta ancora pacifica non as sopra comunquemente art. t. e art. 9145 c.c. Si approfondito submicrota alla capacita d'aspere.
Conclusione
Nel sistema giuridico continua una anumici da attegincri dell’adempimento, e si guarda, se l’adempimento da un punto funzionale e consente pattu ribalimato sentina, dal punto da vista strutturale presente una piveseità che sisomma minischina del solo paindiciano dell’aptto giuridico art. 1199 residuale.
Modi di estinzione diversi dall'adempimento
L'adempimento è il modo normale di estinzione del rapporto obbligatorio.
Si distinguono convenzionalmente in:
- Soddisfatori
- Compensazione
- Confusione
- Non Soddisfatori
- Remissione del debito
- Impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore
- Novazione
Novazione
Novazione oggettiva (art. 1230 - 1234 c.c.) È un contratto con il quale le parti attribuiscono soddisfare all'obbligazione senza mezzi allegati, dando vita a una nuova per oggetto/titolo.
- Novazione per diversità di oggetto
- Novazione per diversità di titolo
Ai fini della novazione è necessario che alla modificazione dell'oggetto o del titolo ci sia la volontà di estinguere l'obbligazione precedente. La novazione produce l'estinzione anche delle garanzie che accedevano all'obbligazione originaria. La nullità o inesistenza dell'obbligazione originaria determina l'inefficacia della novazione.
Remissione del debito
(Art. 1236 c.c. - 1246 c.c.) È un atto unilaterale, un normale contratto. L'effetto estintivo si produce nel momento cui la dichiarazione di credito venga comunicata al debitore, senza che questi manifesti, ma non dichiarando di non volerne profittare.
Impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore
(Art. 1236 - 1256 c.c.) Riferimenti art. 1212 c.c. (debitamente e permanentemente) sui seguenti punti:
- Impossibilità
- Temporanea, determina restituzioni alla disattesa, ma non rispetto all'istituzione dell'adempimento.
- L'impossibilità deve essere oggettiva e perdurante.
- Se c'è impossibilità parziale, il debitore è delibero della parte attuabile rimasta.
Compensazione
(Art. 1241 - 1252 c.c.) Si verifica quando due persone sono obbligate l'una verso l'altra. Esistono varie forme, ma l'elemento comune è la reciprocità dei debiti.
- 3 forme di compensazione:
- Legale
- Certezza giuridica
- Ha luogo quando due debiti siano omogenei, liquidi ed esigibili.
- Giudiziaria
- Si verifica a un procedimento giudiziale, che secondi la compensazione è stata domandata in giudizio.
- Volontaria
- Può avvenire anche tramite convenzione, ricercato. Solitamente in mandato sostituzione.
- Legale
Confusione
(Art. 1253 c.c.) Si verifica quando la qualità di creditore e debitore si fondono nella stessa persona. Es. erede si1 debitore col de cuius.
Modificazioni del rapporto obbligatorio
Il rapporto obbligatorio può subire modificazioni sia lato attivo che lato passivo.
Lato attivo
Cessione del credito
Art. 1260-1267 c.c. È un atto giuridico che consente normalmente o alla stipulazione di contratti a titolo oneroso o a titolo gratuito e consiste nel trasferimento del diritto in capo al cedente (attuale titolare) al cessionario (acquirente).
Il diritto passa, col cedente al cessionario, con tutti i suoi accessori (art. 1263 c.c.). Però possono escludere alcuni crediti del ceduto, ma ciò farà nome e cognome, al cessionario, acconsente la sola ancora la Tue, della del la cessione non può consentire confermare, altro.
Criteri di prevalenza in caso di più cessioni
In caso della cessione del credito non ancora notificato il cessionario che per primo abbia notificato al debitore o si sia procurato l'accettazione.
Non tutti i crediti sono suscettibili di cessione. I crediti alimentari (crediti indisponibili). La legge contempla raccolta e divieto per alcuni soggetti fase cessione senza espresso de credente.
Pagamento con surrogazione
Fai una normale corsura del credito. 3 Forme:
- Ex Golentax
- Olenchiox
- Accolentax
Il passaggio del diritto di credito dal cedente al cessionario deve avvenire anche contro la volontà del creditore. La notifica della cessione non è successorata dall'accettazione della stessa da parte del debitore (art. 1264 c.c.). Tuttavia, la legge richiede che la cessione del credito abbia venga notificata (art. 1264 c.c.).
Tassonomale attraverso la Cessione Profiendi sussistenza del credito, tutte le volte che già avvenuta, notato avverso attraverso la cessione del credito, il creditore trascrive al cessionario gli effetti dell'insolvenza del debitore in solvolto. La garanzia del successo di cessione pro solvendo (art. 1267 c.c.) tutto ciò a condizione che in aversesulle vecemme escusio lo debitore ceduto.
L. N. 52 / 1991 L. N. 130 / 1999 CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI presenta che il deba una volta ce un altro mette da giù medicia da contrario.
Quote di partecipazione o titoli negoziabili
Factoring: Trascrive un mese emessi in cessionario con intestagatipossibilità di recupero credito: tontoo in menace d.
Lato passivo
(Art. 1268 c.c. /1269 c.c.) Delegazione - Espromissione - Accollo. La modificazione di lati atti passivi è...
- Delegazione (delegante)
- Espromissione (espromittente)
- Accollo (accoltore)
Obbligare un nuovo debitore.
Delegazione
Situazione di un soggetto... di solito il debitore (delegante) delegato un nuovo debitore (delegato) nei confronti del creditore (art. 1268 c.c.).
Esempi di struttura
- Esternazioni sul titolo.
- Verifica dei poteri del delegato.
- Soggetto di rischi e azioni.
Espromissione
Esempi: Iniziativa da un terzo (espromittente). Esprime il debitore (espromesso). Obbligazioni nei confronti del creditore (espromissio). Espromissione: intuitiva.
Accollo
Accetto l'obbligazione verso un terzo. Struttura: accollo (accoltore). Struttura: accoltante. Nei confronti del creditore accollatario (interno / esterno).