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Cavità paranasali

Sono costituite dai seni paranasali, che si dividono in senso infero-superiore in mascellare,

etmoidale, frontale e all'estremità postero superiore della cavità nasali avremo il seno sfenoidale,

anche i seni paranasali sono divisi in due parti simmetriche dal setto. Il seno etmoidale è

caratterizzato dalla sua struttura in cellette, che ricorda quella di un alveare, è importante ricordare

che il senosfenoidale sia a contatto con strutture nobili del cranio come la fossa cranica media e

posteriore, particolare attenzione al possibile sviluppo di meningiti. Le cavità paranasali si

sviluppano fra l'infanzia e l'adolescenza, la loro completa formazione si può far risalire intorno ai 15

anni, nel bambino di piccola età vi è la presenza di un abbozzo dei seni etmoidali, e del seno

mascellare, quindi per il bambino sarà tendenzialmente più corretto parlare di rinite e non di una

sinusite.

Ad oggi è possibile l'accesso all'ipofisi per via endoscopica e quindi microinvasiva attraverso le

cavità nasali, bisognerà stare particolarmente attenti a strutture come la carotide interna e il nervo

ottico durante queste operazione.

Funzionalità nasale

Le funzioni nasali sono molteplici e tutta fondamentali per la corretta respirazione, la respirazione

nasale è l'unica fisiologica, che consente all'aria di subire una serie di modificazioni essenziali per la

perfetta fisiologia delle vie aeree medie ed inferiori.

Il naso ha le seguenti funzioni: Estetica, Difesa, Sterilizzazione, Filtrazione, Riscaldamento o

Raffreddamento, Umidificazione, Risuonatore, Olfattoria, e Respiratoria.

Estetica è data dalla piramide nasale, funzione importante ma non fondamentale.

• Difesa data da fattori costituzionali e acquisiti, fra i fattori costituzionali abbiamo la

• presenza di glicoproteine di superficie, le molecole del complemento, la presenza di enzimi,

macrofagi e lisozima. Quelli acquisiti invece si dividono in aspecifici come la flora batterica

saprofita, il pH delle secrezioni nasali, l'ipertermia, mentre quelli specifici possono essere

fattori immunologici umorali, le IgA che rappresentano la classe di anticorpi presenti al

livello della mucosa nasale, e cellulo mediati.

Sterilizzazione dovuta in particolar modo al lisozima, un peptide dalla importanze funzione

• battericida.

Riscaldamento e Raffreddamento ad opera dei turbinati, la temperatura media a cui viene

• portata l'aria inspirata dal naso è circa di 30-37 gradi, ovvero una temperatura perfetta per la

funzionalità respiratoria, il naso ha la potenzialità di riscaldare l'aria di una 20° rispetto a

quella inspirata per via orofaringea, il polmone ed i bronchi sono strutture molto sensibili

all'aria fredda, tanto che essa può essere causa di broncospasmo.

Umidificazione l'aria viene umidificata fino ad un tasso medio del 70-90% grazie alle

• cellule caliciformi mucipare, funzione importante per la corretta fisiologia respiratoria.

Filtrazione è ad opera delle vibrisse nel vestibolo, che permettono una filtrazione delle

• particelle più grossolane, mentre nel resto del naso è mediata dalla funzione mucociliare

fondamentale, l'epitelio respiratorio è costituito da cellule ciliate e cellule mucipare

caliciformi, queste ultime producono muco in cui possono venire intrappolati particelle

estranee, minuscoli corpi estranei e germi, poi grazie al movimento metacrono in direzione

anteroposteriore delle ciglia questo muco viene portato al livello dell'orofaringe per essere

espettorato o digerito, una corretta cleareance muco ciliare è fondamentale per la

funzionalità nasale e per evitare numerose patologie, agenti che alterano la corretta

cleareance mucociliare come la temperatura dell'aria, una umidità scarsa di questa, l'uso di

farmaci vasocostrittori, il fumo di sigaretta, portano ad un aumento cospiscuo della

suscettibilità ad alcune patologie come riniti, rinosinusiti etc.

Risonatore il naso e le cavità paranasali come le vie aeree superiori hanno la funzione di

• essere cavità di risonanza che andranno a caratterizzare il timbro vocale dell'individuo.

Olfattoria questa è data dalla pars olfattoria, al di sopra della quale troviamo la lamina


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sqdoc di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Otorinolaringoiatria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Cassano Pasquale.

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