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Scienze interdisciplinari cliniche - nozioni di reumatologia

Appunti di Scienze interdisciplinari cliniche per l'esame del professor Conti che contiene la descrizione delle principali patologie reumatoidi; con particolare descrizione delle principali artriti e connettiviti, come per esempio l'artrite, il lupus.

Esame di Scienze interdisciplinari cliniche docente Prof. F. Conti

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Gotta UMS!

E’ un tipo di artrite micro-cristalinea causata da accumulo di cristalli di urato monosodico. Requisito

fondamentale è la presenza dell’ iperuricemia ( > 7mg/dl) che è dovuta o a un eccessiva sintesi di

acido urico o a una riduzione dello smaltimento di questo. Con l’iperuricemia il plasma e i fluidi

extrarticolari sono ipersaturi di acido urico favorendo così la formazione di cristalli di urato

monosodico.!

Il dolore della gotta è un dolore immane, questa è più frequente nell’uomo che nella donna e

l’incidenza supera i 30 anni.!

L’iperuricemia è generalmente asintomatica e solo nel 20-30% dei casi da origine a manifestazioni

gottose. Essa rappresenta la prima fase dell’evoluzione della gotta. A seguire abbiamo l’artrite

gottosa acuta,la gotta intercritica e la gotta tofacea cronica.!

La gotta acuta è a esordio improvviso,doloroso e notturno ( brusca variazione dell’uricemia). Ha

caratteristiche flogistiche come tumefazioni,rossore ,desquamazioni e prurito. E’ una monoartrite

che colpisce prevalentemente la MTF del I dito. E’ un attacco che dura dai 5 ai 10 giorni e che si

risolve spontaneamente.Altre articolazioni colpite possono essere la caviglia e il ginocchio.!

Importante è da svolgere l’esame del liquido sinoviale con microscopio a luce polarizzata per

individuare i cristalli di urato di monosodico che hanno una forma a stella con raggi.!

La gotta intercritica è un periodo di completo benessere in cui però il livello alto di iperuricemia

porta alla formazione di nuovi cristalli in altre articolazioni o in altri tessuti favorendo la croni.!

La gotta cronica è caratterizzata da tofi (ammassi di cristalli immersi in una matrice amorfa) che si

localizzano a livello della articolazioni e dei tendini che a lungo andare possono andare incontro ad

ulcere ; da accumuli viscerali (reni e vie escretrici) ; e dalla comparsa di tumefazioni e geodi sulle

articolazioni sinoviali simili all’AR.!

Attraverso un Rx noi possiamo valutare le tumefazioni dei tessuti molli extra-articolari, le erosioni e

i depositi tofacei.!

!

Pseudogotta PFCD!

La PFCD è un’artopatia causata dall’accumulo di cristalli di pirofosfato di calcio diidrato dovuto a

un’alterazione metabolica.La formazione di questi cristalli avviene solo nei tessuti articolari e

pararticolati ( a differenza della gotta dove si accumulano anche nei tessuti).!

Colpisce prevalentemente in età anziana e in rapporto M:F più le donne. Gli attacchi di pseudo

gotta sono una causa diffusa di monoartrite/oligoartrite e colpiscono sia le piccole che le grandi

articolazioni.L’articolazione più colpita è il ginocchio.!

La pseudogotta è a carattere flogistico e dura per circa 48 ore e si riduce gradualmente ; spesso

l’attacco pseudogottoso è causato da un trauma o da un intervento chirurgico.!

Importante è lo studio del liquido sinoviale, attraverso microscopio a luce polarizzata, per la ricerca

di cristalli che in questo caso saranno a massa unica.!

Attraverso lo studio con Rx è possibile visualizzare le calcificazioni che si trovano a livello del

carpo,dei menischi del ginocchio,della sintesi pubica e sulle capsula e sinovia delle MCF.!

!

Malattia da deposito di cristalli di idrossiapatite IA!

E’ una malattia legata al deposito di cristalli di idrossiapatite a livello delle strutture articolari e

periarticolari (cartilagine,sinovia,capsula,tendini,entesi,borse)!

Con un esame del liquido sinoviale si nota che l’aspetto è spiccatamente infiammatorio, i cristalli di

IA sono di piccolissime dimensioni e non sono rifrangenti quindi risulta difficile individuarli.!

Dal punto di vista radiologico si individuano materiali calcifichi di dimensioni e aspetto diversi.!

I siti più colpiti sono la spalla (spalla di Milwaukee) ,l’anca e il ginocchio.!

Questa sindrome è caratterizzata da una sinovite acuta(in soggetti giovani; rottura di un deposito di

IA in una borsa articolare) ; da una periatrite calcifica (può essere asintomatica ) che si divide in

acuta(eventi microtraumatici con dolore improvviso,rossore e bruciore,spalla congelata) e

cronica( dolore più o meno forte durante i movimenti e la notte); da una artrite destruente o spalla

di milwaukee caratterizzata da un esordio lento che colpisce entrambe le spalle; il dolore è

presente sia a riposo che in movimento. In fase avanzata può portare a rottura della capsula del

rotatore. Dopo 1-2 anni la situazione si stabilizza.!

Osteoartrosi OA!

L’OA è la più comune malattia reumatica infiammatoria cronica. La sua incidenza aumenta con

l’età tanto che in quasi tutte le persone tra i 65-70 anni è presente. E’ diffusa a livello mondiale!

e colpisce più le donne che gli uomini.!

L’OA è l’insieme di vari meccanismi che portano alla distruzione della cartilagine articolare insieme

ad una infiammazione della sinovia e ad un’alterazione dell’osso subcondrale.I sintomi possono

possono essere lievi ma portare anche a disabilità.!

L’OA si può distinguere in due forme; OA primaria e OA secondaria (causata da manifestazioni

traumatiche ,ormonali etc etc)!

L’OA si può sviluppare su ogni sinovia ,ma si è notato che articolazioni della mano,ginocchia e

anca sono le più colpite.!

Oltre all’età altri fattori di rischio possono essere l’eccessivo carico meccanico

sull’articolazione,fattori genetici o metabolici.!

L’OA è un processo dinamico che coinvolge tutti i tessuti articolari. Il primo tessuto a essere colpito

è la cartilagine articolare; nella fase iniziale della malattia questa diventa ipertrofica e meno

resistente,poi con il tempo diventa sempre più sottile fino a presentare zone di erosione. La

membrana sinoviale appare eritematosa con infiltrati di linfociti ma a differenza dell’AR non si

forma il panno sinoviale.Con la degradazione della cartilagine ,l’osso subcondrale andrà incontro a

un processo di rimaneggiamento. L’osso va incontro a sclerosi dell’osso spungioso e a

neoformazione di tessuto osseo (osteofiti) che vanno ad aumentare la superficie su cui far gravare

il carico diminuendolo.La combinazione tra erosione della cartilagine e nuova sintesi di tessuto

osseo fa pensare che l’OA sia un processo riparativo lento e libero che va a compensare un

trauma iniziale.Il dolore infiammatorio origina dal coinvolgimento della sinovia, dei tendini e dei

legamenti e aumenta con il movimento e diminuisce con il riposo.!

A livello clinico le articolazioni della mano più colpite sono le IFD (noduli di Heberden) , le IFP

(noduli di Bouchard) e l’articolazione trapezio-metacarpale. A livello del ginocchio invece avremo

una gonartrosi con dolore durante i movimenti con presenza di uno scroccio. Può andare incontro

a deformità come il valgismo e il varismo. A livello dell’anca abbiamo invece una coxoartrosi con

dolore e impossibilità di extraruotare la gamba.!

!

Sindrome di Sjogren SS!

La SS è una malattia autoimmune sistemica caratterizzata dall’infiammazione delle ghiandole

esocrine con deficit funzione delle stesse.Le ghiandole più colpite sono le salivari e le lacrimali!

Se ne distinguono due forme; una primaria ( un processo infiammatorio delle ghiandole con

manifestazioni extra-articolari) e una secondaria( processo infiammatorio delle ghiandole dovuto a

altre patologie come l’AR ,il LES o la Sclerosi sistemica)!

La SS colpisce in prevalenza le donne (9:1,F:M) con il picco di età tra i 20-40 anni!

L’eziologia non è completamente nota ma si pensa che ci siano persone geneticamente predis.!

Il quadro clinico della SS primario è generalmente lento e benigno. Gli organi più colpiti sono occhi

e bocca per la carenza di produzione di lacrime e saliva (deficit funzionale delle ghiandole). A

livello dell’occhio abbiamo la XEROFTALMIA(carenza di lacrime) che facilita l’insorgenza di

infiammazioni all’occhio con bruciore e intolleranza alla luce. A livello della bocca abbiamo la

XEROSTOMIA (carenza di saliva) con il soggetto che percepisce la bocca e il cavo orale secchi.

La lingua risulta asciutta e si ha difficoltà a interloquire e a mangiare. La mancanza di saliva apre

la strada alla formazione di carie. Le ghiandole salivari possono essere soggette anche a

tumefazioni e a formazione di calcoli visto l’aumentata viscosità della saliva. Altre ghiandole che

possono essere colpite sono quelle del naso e quelle della trachea.!

Il quadro clinico può essere arricchito da manifestazioni generali come astenia e febbre ,da

manifestazioni articolari come un’artrite non erosiva.Importanti sono da valutare le manifestazioni

cutanee e del microcircolo come la porpora da vasculite localizzata negli arti inferiori,il fenomeno di

Raynaud ,dito che a contatto con basse temperature diventa bianco e può andare incontro a

ulcerazione, e le lesioni da fotosensibilità (simili a quelle del LEC subacuto). Altro sistema che può

essere implicato nella SS è il SNP con la comparsa di neuropatie e perdità di sensibilità distale

(formicolio,bruciore).!

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AUTORE

dntger

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (LATINA, FROSINONE, RIETI, ROMA)
SSD:
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dntger di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Scienze interdisciplinari cliniche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Conti Fabrizio.

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