Contabilità
Prof. Andrea Mezzadri
Operazioni di rilevazione
Le operazioni di rilevazione sono quelle con le quali le aziende raccolgono ed elaborano le informazioni sul loro andamento.
Rilevazioni contabili
Le rilevazioni contabili registrano le conseguenze economiche finanziarie delle azioni aziendali, concentrandosi sul profilo economico, per poi realizzare un bilancio.
Grandi domande a cui il socio deve saper rispondere per gli azionisti
Il bilancio d'esercizio serve per dare risposte a delle domande sull’andamento dell’azienda e successive informazioni.
- Quanto (se) guadagna?
- Quanto vale l’azienda? Patrimonio. Quanto valgono le mie quote? Patrimonio netto.
Classificazioni di condizioni/elementi di produzione
- Positive (attività/attivo patrimoniale)
- Negative (passività)
Terreni, fabbricati, materie prime, prodotti finiti, cassa, banca. Diritti vantati nei confronti dei terzi (crediti).
Attività: condizioni patrimoniali positive, insieme dei diritti che fanno capo all’azienda (valore generale dell’azienda). Passività: condizioni patrimoniali negative di un’azienda in un determinato momento, insieme degli obblighi (debiti) assunti dall’azienda sempre in un det. momento. (valore che spetta ai terzi).
Attività - passività = Patrimonio Netto (valore dell’azienda per i soci).
Attività = passività + patrimonio netto.
Stato patrimoniale
È una tabella che rappresenta il patrimonio, con due colonne: quella di sinistra le attività, mentre in quella di destra passività e patrimonio netto. Queste due colonne si equivalgono sempre perché attività = passività + patrimonio netto.
Introduzione alla contabilità
Premesse
Per disporre di una risorsa (ATTIVO=beni/diritti) deve esserci una fonte (PASSIVO=mezzi propri e mezzi di terzi). PASSIVO (fonti) ATTIVO (impieghi) Attivo= passivo
Due precisazioni terminologiche
Passività: in senso stretto = solo debiti; in senso ampio = debiti + Mezzi Propri. Definizione di capitale come rappresentazione economica del patrimonio (meglio capitale netto); il patrimonio è l’insieme delle condizioni di produzione di pertinenza dell’azienda in un dato momento, e quando traduciamo in denaro questi elementi si parla di capitale (rappresentazione economica del patrimonio).
Questa valorizzazione economica può avere diversi fini:
- Capitale di liquidazione: valore del patrimonio, nell’ipotesi di liquidazione dell’azienda (venduta pezzo per pezzo);
- Capitale di cessione: valore del patrimonio aziendale nel caso in cui si volesse cedere a qualcun altro l’attività (venduta intera e funzionante);
- Capitale di funzionamento: valorizzazione economica del patrimonio aziendale nell’ipotesi del continuo funzionamento tradizionale dell’azienda.
Periodo 0: La costituzione
- Due amici decidono di costituire una società e conferiscono in totale 3000 sul conto corrente bancario, quindi il totale per l’attivo è 3000, passivo (0, perché non hanno nessun debito in quanto il prestito arriva da loro) + netto = 3000.
- Per disporre di ulteriore denaro si richiede un prestito di 1000 euro alla banca. Quindi l’attivo arriva a 4000, il passivo + netto è di 4000 (1000 di debiti, 3000 mezzi propri).
- Decidono di comprare un negozio del valore di 2500 euro. In attività abbiamo sempre 4000 (dove: 1500 sono la banca, e un negozio che vale 2500), il passivo resta esattamente uguale.
Ogni operazione di esterna gestione (operazioni con cui l’azienda entra in relazione, in particolare relazione di scambio, con terzi) modifica la struttura (dimensioni e/o composizione) del patrimonio, quindi è molto importante registrarle.
Periodo 1: Inizio della gestione
Fanno una serie di operazioni di acquisto e vendita;
- Acquisto mele: 300 Vendita mele: 380
- Acquisto mele: 250 Vendita mele: 280
- Acquisto mele: 450 Vendita mele: 550
Alla fine del periodo vogliono valutare l’andamento della gestione.
| COSTI | RICAVI |
|---|---|
| 300 | 380 |
| 250 | 270 |
| 450 | 550 |
| 1000 | 1200 |
Alla fine ci hanno guadagnato 200 = utile (definizione di reddito)
Reddito: ricchezza generata o distrutta dall’azienda durante un certo periodo di tempo per effetto della gestione. Se l’azienda genera utile ha un guadagno, se l’azienda distrugge ricchezza ha una perdita.
Reddito di esercizio: parte del reddito rilevata mediante la tecnica della rilevazione di esercizio.
Vendite - acquisti = reddito
Ricavi - costi = reddito
Ricavi = costi + reddito
Conto economico
È una tabella a due sezioni che serve a misurare il reddito;
Se costi > ricavi = perdita
Se ricavi > costi = guadagno
Stato patrimoniale
| ATTIVITÀ | PASSIVITÀ + NETTO |
|---|---|
| Banca c/c 1700 (1500 + 200) | Debiti 1000 |
| Negozio 2500 | Mezzi propri 3200 |
| Totale 4200 | Totale 4200 |
Il reddito (utile o perdita) ha due definizioni:
- La ricchezza generata (o distrutta) dall’azienda per effetto della gestione;
- La variazione positiva o negativa che i mezzi propri subiscono per effetto della gestione in un certo intervallo di tempo.
Patrimonio e reddito
| PATRIMONIO | REDDITO |
|---|---|
| Attese dei conferenti | Valore delle quote |
| Remunerazione periodica | |
| Definizione Insieme dei beni di pertinenza | Ricchezza generata |
| Var. mezzi propri | |
| Tavola riassuntiva Tavola del patrimonio (stato patrimoniale) | Tavola del reddito (conto economico) |
| Tipo di variabile Stock (in un certo istante) | Flusso (relativa a un certo periodo di tempo) |
Periodo amministrativo
È il periodo di tempo con riferimento al quale si decide di calcolare il reddito (di solito l’anno solare) al termine del quale si calcola il patrimonio;
Esercizio
Insieme delle operazioni compiute dall’azienda in un determinato periodo.
Anno 2
Acquisto mele 1000 con pagamento immediato (di 500)
Vendita mele 1200 con pagamento di 700 euro a credito.
Conto economico anno 2
| Acquisto | Vendita |
|---|---|
| 1000 | 1200 |
| Utile 200 |
Nel conto economico devo mettere a destra ciò che ho prodotto, quindi venduto nell’anno (valore mele vendute); a sinistra il valore dei fattori produttivi per produrre l’output (valore d’acquisto). Il conto economico cambia ogni anno.
Se val. dell’output > valore produzione => genero un utile
Se val. di produzione > val. dell’output => genero una perdita
Principio di competenza: importa quando si acquista e quando si vende (pagamento). Lo stato patrimoniale non annulla mai quello precedente.
Stato patrimoniale anno 2
| Negozio | Debito |
|---|---|
| 2500 | 1000 |
| Banca (1700-1000+500)= 1200 | Mezzi propri (3200+200)= 3400 |
| Crediti 700 (diritto di credito da ricevere allo scadere del periodo di tempo); non fanno ancora parte della cassa perché non sono ancora entrati | |
| Totale 4400 | Totale 4400 |
Dinamica reddituale e monetaria
- Dinamica reddituale: Voci Ricavi - costi
- Dinamica monetaria: Entrate - uscite
Variabile Utile/ perdita Cassa/banca Tavola di riferimento Conto economico Stato patrimoniale (principalmente)/ rendiconto finanziario (schema di bilancio che descrivono meglio la dinamica monetaria, non è obbligatorio per tutti ma solo per imprese di grandi dimensioni)
Anno 3
Acquisto mele 1000 euro => pagamento immediato
Vendita mele 1200 => pagamento immediato
Acquisto di automezzo 360 euro => pagamento immediato
Conto economico anno 3
| Acquisto | Vendita |
|---|---|
| 1000 | 1200 |
| Quota di ammortamento (l’automezzo è un fattore produttivo a utilizzo ripetuto, devo dividere il suo costo per gli anni in cui lo uso) 120 (360:3) | |
| Totale 1120 utile= 80 | Totale vendita 1200 |
I valori di acquisto e vendita sono valori certi; altri valori, come gli ammortamenti, sono stimati (approssimati al vero) o congetturati (non è un fatto reale, ma è immaginato frutto di un calcolo coerente con le esigenze) = la conseguenza è che possono cambiare, così come cambia il reddito (somma dei valori certi e incerti).
Ammortamento: procedura contabile con cui divido il valore di un fattore produttivo pluriennale per il numero di anni di utilizzo.
a) Nel conto economico metto la quota di ammortamento, quindi la quota del valore utilizzato nell’anno.
b) Nello stato patrimoniale metto il valore residuo.
Principio di competenza: principio contabile di coerenza logica secondo il quale devo mettere nel bilancio di ogni periodo i valori di output prodotti dall’esercizio e quelli di input utilizzati per produrre tali risultati. In particolare nel conto economico a destra metto i valori dell’output prodotto, in quella di sinistra il valore dei fattori produttivi utilizzati.
Stato patrimoniale anno 3
| Negozio | Debiti |
|---|---|
| 2500 | 1000 |
| Banca (1200-1000+1200-360)= 1040 | Mezzi propri (3400+80) |
| Crediti 700 | |
| Automezzo, metto il valore residuo (360-120)= 240 | |
| Totale 4480 | Totale 4480 |
Anno 4
Acquisto mele 800 => con pagamento immediato
Vendita mele 700 => con pagamento immediato
Riscossione 350 crediti
Debito con la banca altri 1050
Interessi passivi = 40%
A fine anno rimangono 4kg di mele => 300
Conto economico anno 4
| Acquisto | Vendita |
|---|---|
| 800 | 700 |
| Interessi passivi 40 | Rimanenze finali (prodotti non venduti a fine anno) valore stimato 300 |
| Quota ammortamento automezzo 120 | |
| Totale 960 utile= 40 | Totale 1000 |
Debito e restituzione del debito non hanno impatto sul conto economico.
Stato patrimoniale anno 4
| Negozio | Debiti (1000+1050) = 2050 |
|---|---|
| 2500 | Mezzi propri (3480+40)= 3520 |
| Automezzo (240-120)= 120 | |
| Crediti (700-350)= 350 | |
| Banca (1040-800+700+350+1050-40)=2300 | |
| Rimanenze 300 | |
| Totale 5570 | Totale 5570 |
Le rimanenze dal punto di vista reddituale, ovvero nel conto economico, sono un componente positivo di reddito perché esprimono un valore prodotto.
Da un punto di vista patrimoniale, nello stato patrimoniale, le rimanenze sono una condizione patrimoniale positiva e quindi un’attività di stato patrimoniale (beni prodotti e non venduti, l’anno prossimo).
Il valore prodotto in un anno = valore prodotto + valore di ciò che non abbiamo venduto.
Anno 5
Rimborso del debito verso la banca =>100 (non mi interessa nel c.e.)
Acquisto mele =>1500 (1400 pagati in contanti)
Riscuoto crediti => 200 (non mi interessa nel c.e.)
Vendita mele => 2020 (1400 in contanti, 620 credito)
Interessi passivi =>40
Rimanenze finali => 150
Conto economico anno 5
| Acquisto | Vendita |
|---|---|
| 1500 | 2020 (fanno parte anche i 300 di rimanenze dell’anno 4) |
| Interessi passivi 40 | Rimanenze finali: 150 |
| Quota ammortamento 120 | Rimanenze iniziali anno 4: 300 (non le posso togliere dalla colonna di destra) |
| Totale: 1960. Utile: 210 | Totale: 2170 |
Stato patrimoniale anno 5
| Negozio | Debiti (2050-100)=1950 |
|---|---|
| 2500 | Mezzi propri (3520+210)= 3730 |
| Automezzo (120-120)= 0 | Debiti verso fornitori 100 |
| Crediti (350-200+620)= 770 | |
| Banca (2300-100-1400+1400+200-40)=2360 | |
| Rimanenze 150 | |
| Totale 5780 | Totale 5780 |
La partita doppia
Dobbiamo calcolare il reddito e il patrimonio netto.
Oggetto: operazioni di esterna gestione, sono operazioni di negoziazione e di scambio.
Fornitori danno materie prime e ricevono dall’azienda soldi;
Clienti ricevono prodotto finito e danno soldi all’azienda;
Le risorse umane prestano il lavoro e l’azienda da soldi.
La prestazione di soldi si chiama prestazione numeraria, mentre l’altra prestazione è non numeraria; hanno lo stesso valore ma di segno opposto.
L’azienda, ogni volta che avviene uno scambio, deve registrare il valore numerario e non numerario.
Abbiamo un Sistema di operazioni, che genera un Sistema di valori, che vengono registrati attraverso Rilevazioni d’esercizio.
Al 31/12 applico il principio di competenza per calcolare il reddito e patrimonio, che genera delle Rilevazioni di fine esercizio, che non sono degli scambi ma sono rilevazioni contabili legate al fatto che per calcolare reddito e patrimonio devo applicare il principio di competenza.
Posso calcolare stato patrimoniale/ conto economico.
Conto
Lo strumento utilizzato nella contabilità, per registrare le operazioni, è il conto.
- Dare
- Avere
A noi interessano due impatti delle variazioni: Numeraria e Non numeraria.
Reddituale: i soldi in banca mi interessano solo nel dare, patrimonio.
Patrimoniale: la posso registrare solo da un punto di vista patrimoniale.
Logica patrimoniale
Dare Avere + - Incrementi positivi del decrementi (negativi) del patrimonio patrimonio
Logica reddituale
Lo uso al contrario della logica patrimoniale.
- Dare Avere Costo - Ricavi + Componente negativo del reddito componente positivo del reddito
Acquisto mele => 300 (pagamento immediato). Patrimonio reddito Numerario banca X300 Non numerar. Variazione costi Positiva = (in dare). var. negativa = (in dare) + mele 300 300.
Vendo mele => 400 Patrimonio Reddito Variazione positiva x Numeraria + banca => in dare 400 Variaz. Negativa, Componente-mele => in avere positiva del reddito Non numeraria 400 => in avere 400.
Rilevazione a libro giornale
1= rilevazione a libro giornale, ovvero scritture contabili; ho giorno per giorno tutte le operazioni contabili
Giorno: Dare Avere 13/10 Banca 400 Vendite 400
Rilevazione a mastrini
2= rilevazione a mastrini, ho tutte le operazioni dell’azienda, l’azienda ha aperti diversi conti...
Banca vendite... 400 400
Corollario
- 1° corollario: per ogni operazione il totale dei conti in dare deve essere uguale a quello in avere.
- 2° corollario: il totale che metto in dare dei vari conti deve essere uguale al totale che metto in avere dei vari conti.
Composizione contrapposta della tavola del reddito
Componenti negativi Componenti positivi Valore fattori produttivi utilizzati per ottenere Valore output prodotto dall’impresa l’output prodotto nell’esercizio.
- Acquisti di materie prime
- Servizi (commercialisti, utenze…)
- Salari e stipendi
- Affitti passivi (affitti che pago)
- Interessi passivi
- Plusvalenza
- Costo del lavoro
- Quote di ammortamento
- Rimanenze iniziali (prodotto anno prima, venduto anno corrente)
- Minusvalenze
Composizione tavola del patrimonio
Attività (dare) Passività
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