La medicina legale
La medicina legale non vede solo il medico legale, ma molte altre figure di riferimento come il biologo forense (colui che si occupa di DNA), criminologo, psicologo o psichiatra. È la medicina microscopica nei paesi esteri. All'interno di altri stati, il diritto è differente (soprattutto quello che riguarda la persona) e le leggi cambiano. In futuro sarà la medicina forense perché comprenderà diverse branche.
Esiste anche la medicina legale di flora e fauna, come quella veterinaria che agisce più a livello dei parchi nazionali. La verità è di tre tipi: vera, ciò che è veramente accaduto; giudiziaria, ciò che riuscirò a provare e verificare attraverso elementi qualificabili come prove (bisogna anche dimostrare attraverso elementi che ciò che è falso lo è effettivamente); e quella manipolata a posteriori per favorire una parte o l'altra. A volte, nei documenti, capita che ci sia necessità di interpretazione (è questo il lavoro del medico legale) che deve essere fatta con tutta la prudenza possibile.
Le ipotesi possono costruire una verità interpretata, e nel processo, sia civile che penale, l'ultima decisione spetta al giudice; egli, in qualità di perito peritorum, può interpretare attraverso altri elementi una verità diversa e quindi attenersi da interpretazioni fatte da specialisti. Al 90% si attiene a ciò che decide il suo consulente, ma a volte si attiene a ciò che è detto dai consulenti delle parti.
NB. La cartella clinica è un atto pubblico. È molto complesso falsificarla. Il medico legale deve recuperarla assicurandosi che ci sia tutto e soprattutto che sia tutto chiaro (in quelle a mano, ci sono varie scritture di medici diversi).
In ambito penale si ha il sequestro della cartella clinica, in quanto non sono fotocopie, poi ce le ho io e posso fare le fotocopie per ripresentarle dopo anni. In ambito civile si fa fede ciò che è nel fascicolo e non posso richiedere altri documenti; il paziente è libero di mettere nel suo fascicolo i documenti che vuole, ma così manipola, volontariamente o meno, la storia.
Ogni ospedale però ha il suo fascicolo (ponendo il caso che lo stesso paziente è stato ricoverato più volte in ospedali diversi) in modo tale che se il paziente mi ha manipolato o dato qualcosa di incompleto io lo verifico. Quando si subisce qualche evento avverso (esempio: piede sotto il carro) devo stabilire qual è il danno, per cui la medicina legale è molto antica.
Ma finché la medicina era un insieme di erbe, non c'erano conoscenze tecniche, per cui se si perdeva il piede lo si perdeva e basta, invece ora si metterebbe una protesi. Insomma ci sono dei costi molto più elevati!
Evolvendo le conoscenze ho bisogno di un esperto (un medico legale) per giudicare i fatti, una volta c'era solo il giudice. Le consulenze tecniche nascono con Paolo Zacchia, nel 1521. Nel '700 si ha introduzione del medico scientifico, per cui la materia è resa scientifica.
NB. La medicina giuridica è tutto ciò che è teoria. Le competenze vengono usate per fornire delle basi a nuove norme.
- La medicina legale clinica è all'interno del nostro SSN.
- In altri paesi europei è completamente diversa e si occupa dell'accertamento sul vivente, ovvero violenza sessuale, domestica, comunitaria, reati, ecc.
- Il diritto è l'ambito penale, civile e gli altri ambiti.
Ogni ambito ha delle conseguenze
Ad esempio negli altri ambiti ho la targetta di disabilità o tutela sulla mia polizza o permesso ad andare in pensione prima. Nell'ambito civile si ha la valutazione economica e si valutano i danni di tipo fisico e psichico. Nel penale ho una pena stabilita dal giudice.
La metodologia ha il fine di tutelare il diritto a seconda della persona che me lo richiede; il metodo con cui viene studiato attraverso accertamenti anche di tipo clinico è il rigore metodologico in modo da poter rispondere ai quesiti formulati dalla persona agli ausiliari (i medici legali sono gli ausiliari delle decisioni di qualcun altro).
La medicina forense
Si basa su casi clinici, quindi singoli casi che vengono sempre ricostruiti, analizzati, interpretati da un punto di vista medico-legale. Ogni singolo caso ha una sua singola interpretazione, quindi le decisioni sui singoli casi non sono una legge ma riguardano appunto il singolo, non sono generali.
Es: assicurabilità obbligatoria delle strutture.
NB. Il valore dei contenziosi, nel nostro paese, non è calcolabile perché i sinistri risultano privati e non pubblici, quindi il reale valore del contenzioso non è noto e quindi l'assicurazione può dire qualsiasi valore ed effettivamente non è vero.
Perizia – conferita dal giudice penale al singolo specialista. Solitamente si tratta di un esperto in materia intellettuale o tecnico (spesso laureato in letteratura) di cui il giudice si avvale per risolvere situazioni complesse per le quali la sua conoscenza non è sufficiente. Non vale solo per la medicina.
Quindi abbiamo la perizia, la consulenza tecnica in materia penale che è la consulenza per il pubblico ministero e la consulenza tecnica d'ufficio in ambito civile (CTU) conferita dal giudice civile. Ma la modalità di selezione dei consulenti non crea sempre delle situazioni adeguate perché i regolamenti sono diversi da tribunale a tribunale. Ogni tribunale ha l'obbligo di avere un albo dei consulenti.
Il paziente in ambito civilistico deve dimostrare la degenza, che c'è stato il trattamento e che lui ha avuto un danno. Il sanitario deve provare di aver effettuato tutto ciò che era nelle sue capacità tecniche e del reparto (quindi si consulta con gli altri professionisti) per garantire trattamento corretto al paziente. È lui che deve dimostrare di avere dato cure adeguate. Si chiama inversione dell'onere della prova. L'onere della prova era a carico del paziente fino agli anni '90, ma poi si capì che non era molto utile perché il paziente non può dimostrare che una cartella clinica contiene esattamente tutte le specifiche per garantire i la tutela della salute e dei propri diritti!
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