Ritardo mentale
Il ritardo mentale è un inadeguato sviluppo intellettivo. Si riferisce a un funzionamento intellettivo generale significativamente sotto la media, presente contemporaneamente a carenze nel comportamento adattivo con comparsa in età evolutiva. L'intelligenza è inoltre difficilmente circoscrivibile; sono stati elencati diversi tipi di intelligenza tra le quali: astratta, pratica e sociale.
L'intelligenza tuttavia viene valutata attraverso l'uso di reattivi standardizzati che danno una valutazione globale (Scale Wechsler). Il ritardo mentale, pertanto, è definito qualora il risultato delle prove dia come punteggio meno di 70. In seguito al punteggio, il ritardo può essere lieve, moderato, grave o gravissimo. Il ritardo è caratterizzato soprattutto da un deficit nelle capacità adattive dell'individuo (capacità di adattarsi all'ambiente in cui vive).
Criteri diagnostici
L'American Association on Mental Deficiency ha inserito fra i criteri diagnostici la limitazione in due o più aree tra:
- Comunicazione
- Cura di sé
- Abilità domestiche e sociali
- Autonomia
- Abilità accademiche e lavorative
È evidente che quando vi è un deficit intellettivo, le capacità adattive sono deficitarie in relazione al livello di ritardo subito dal paziente. Il ritardo influisce, a un anno, sull'acquisizione dello sviluppo psicomotorio, a due e tre anni, sul linguaggio, a quattro anni sui comportamenti di interazione sociale e successivamente sull'apprendimento scolastico. Ma se guardiamo la questione dal punto di vista del bambino "normale", questi apprende attraverso l'immagazzinamento in memoria di meccanismi di problem solving grazie ai quali apprende. Quindi, più in generale, il ritardo dev'essere inteso come una modalità di funzionamento deficitaria.
Etiologia
Circa il 5% della popolazione ha un ritardo mentale (neuropsichiatrico infantile).
Fattori genetici
- Alterazioni geniche (malattie del metabolismo)
- Alterazioni cromosomiche (sindrome di Down, sindrome di X fragile)
Fattori acquisiti
- Preanatali (infezioni materne)
- Perinatali (noxae patogene che intervengono tra la 27ma settimana di gravidanza e 1mo anno di vita)
- Postnatali (noxae nella 1ma settimana di vita)
Il cosiddetto svantaggio culturale, ovvero basso livello di scolarità dei genitori, o presenza di ritardo in entrambi i genitori, può portare a un eventuale ritardo mentale anche nel figlio.
Ritardo mentale lieve
QI 70/50. Il più comune, circa l'85% dei casi. La diagnosi viene fatta in genere dopo l'inserimento nell'ambito educativo. I soggetti con ritardo lieve possono arrivare a delle acquisizioni anche se rimangono incapaci nell'accedere a complesse operazioni formali. Tali soggetti, con i sostegni adeguati, possono di solito vivere con successo nella comunità o da soli o in ambiti protetti.
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Neuropsichiatria infantile – Ritardo mentale
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