I disturbi pervasivi dello sviluppo
Tali disturbi sono i disturbi dell'interazione sociale e della comunicazione verbale e non verbale a cui si associa un repertorio di attività ed interessi bizzarri, ristretti e stereotipati.
Principali disturbi
- Disturbo autistico;
- Disturbo disintegrativo della fanciullezza;
- Sindrome di Rett;
- Sindrome di Asperger.
Il termine autismo, con Bleuler, andava ad indicare atteggiamenti di chiusura, evitamento dell'altro ed isolamento. Successivamente, Kanner riprese questo termine come un'etichetta descrittiva di un'entità nosografica. Così, gli elementi caratterizzanti di questa categoria erano: etiologia sconosciuta, insorgenza precoce, isolamento, assenza di segni neurologici e genitori freddi.
Attualmente, il modello descrittivo imperante dell'autismo è quello psicodinamico, in rapporto al quale l'autismo rappresenterebbe una difesa contro l'angoscia del fallimento delle prime relazioni oggettuali. Questa descrizione è andata incontro a numerose valutazioni critiche, tra le quali il riscontro di alterazioni "organiche" in un numero sempre maggiore di bambini e i progressi della neurobiologia resi possibili dalle più recenti tecniche di indagine che cominciano a individuare le strutture neuroanatomiche ed i sistemi neurotrasmettitoriali inficiati.
Fin dalle prime edizioni di DSM e ICD, è parso subito chiaro il problema di mantenere un concetto unitario di autismo. Dunque, si è andati ad agire classificando il disturbo autistico dal più lieve al più grave ed è stato introdotto il termine di spettro autistico, che sta ad indicare che accanto ad un disturbo di base si distribuiscono forme che con esso condividono alcune caratteristiche ma che se ne differenziano per altre. I principali sottogruppi del disturbo autistico sono disturbo disintegrativo, sindrome di Rett e Asperger, rientranti tutti all'interno dei disturbi pervasivi dello sviluppo.
Disturbo autistico
Il disturbo autistico è uno dei più gravi disturbi psichiatrici dell'età evolutiva. Sul piano comportamentale, i disturbi caratterizzanti il quadro clinico sono riconducibili alla compromissione di tre aree:
Interazione sociale
Nel corso del primo anno di vita, la compromissione dell'interazione sociale è tipicamente espressa nel deficit del canale di scambio oculare, il cosiddetto evitamento dello sguardo, sfuggenza dello sguardo da parte del bambino. Vi sono anche anomalie nel cosiddetto dialogo tonico, ovvero l'insofferenza del bambino nel ricevere un contatto con i genitori. Nel corso dello sviluppo poi, il bambino si aggira tra gli altri come se questi non esistessero e usa "l'altro" solo per un suo scopo.
-
Neuropsichiatria infantile – Autismo
-
Neuropsichiatria infantile
-
Neuropsichiatria infantile
-
Neuropsichiatria infantile