Neurologia e l'epilessia
L'epilessia è una condizione neurologica caratterizzata da ricorrenti e improvvise "crisi epilettiche". La crisi epilettica è un evento parossistico causato dalla scarica improvvisa, eccessiva e rapida di una popolazione di neuroni che fanno parte della sostanza grigia dell'encefalo. L'aggregato di neuroni interessati dalla scarica viene definito "focolaio epilettogeno".
A seconda delle caratteristiche dell'evento, le manifestazioni cliniche possono variare da convulsioni drammatiche a semplici fenomeni sensoriali non riconoscibili dall'osservatore esterno. Si stima che tra il 5 e il 10% degli individui presentino nel corso della vita un episodio convulsivo (con una frequenza più alta tra i bambini e gli anziani).
Tipi di crisi epilettiche
Le crisi epilettiche si diversificano in:
- Crisi parziali:
- Crisi elementari o "semplici"
- Crisi parziali complesse
- Crisi parziali complesse secondariamente generalizzate
- Crisi generalizzate:
- Piccolo male
- Grande male
- Toniche
- Atoniche
- Miocloniche
Le crisi epilettiche possono interessare quindi una singola parte del cervello o invece tutto l'encefalo. Dal punto di vista clinico, invece, si è soliti suddividere le epilessie dal punto di vista eziologico in tre famiglie: epilessie genetiche (si è trovata la causa in una specifica mutazione genetica), epilessie da cause metaboliche o strutturali (la causa è una lesione parenchimale) ed epilessie da cause sconosciute (non hanno una causa organica visibile).
Il delirium
Il delirium è un'alterazione della coscienza. Chi ne soffre ha grande difficoltà a concentrarsi e a focalizzare l'attenzione. Nelle prime fasi del delirium la persona appare spesso irrequieta, specie di notte, il ciclo sonno-veglia è alterato e la persona è sonnolenta durante il giorno, mentre durante la notte è agitata.
Alcuni individui affetti da delirium possono perdere la capacità di orientarsi nel tempo e nello spazio e di riconoscere le persone. Sono comuni deficit della memoria, specialmente di quella a breve termine. Nell'arco della giornata, tuttavia, tali persone hanno degli intervalli di lucidità durante i quali sono vigili e coerenti. Questi momenti nel corso della giornata contribuiscono a distinguere il delirium dalla demenza.
Gli individui che soffrono di delirium sono molto instabili dal punto di vista emotivo e possono passare con rapidità estrema da uno stato emotivo all'altro: ansia, depressione, paura, collera, euforia e irritabilità. Sono frequenti anche manifestazioni come febbre, vampate al volto, pupille dilatate, tremori, tachicardia, sbalzi di pressione e incontinenza delle urine e delle feci. Il delirium può presentarsi in persone di ogni età, ma è più comune tra i bambini e gli anziani.
Il tasso di mortalità per il delirium è elevato, circa il 40% dei pazienti muore, o per la condizione che ha causato il delirium o per l'instaurarsi di un grave stato di astenia.
Demenza senile e vascolare
La demenza è una perdita della funzione cerebrale che si verifica con alcune malattie. Le due principali cause di demenza non reversibile (degenerativa) sono:
- Morbo di Alzheimer
- Perdita di funzioni cerebrali a causa di una serie di piccoli infarti (demenza vascolare)
Le due condizioni si verificano spesso insieme. Condizioni che danneggiano i vasi sanguigni o le strutture nervose del cervello curabili sono:
- Tumori cerebrali
- Cause metaboliche
- Infezioni
- Bassi livelli di vitamina B12
- Idrocefalo con pressione normale
- Problemi alla tiroide