NEUROLOGIA
PATOLATIE VASCOLARI
Colpiscono bulbo e tronchi, specifica, lasciando danni permanenti e invalidanti.Alcuni da disabilità, quando c’è un’improvvisa immissione di minimi di un danno focaledanno ad un’altra area cerebrale. Cerebro.
- Infarto e Ictus ischemico: non arriva il sangue in un’area X e le cellule muoiono e l’area prende embolo, la zona diventa ischemica e le cellule muoiono tramite necrosi. Se intorno ne rimangono altre all’interno - > fatt. ischemico
- Ictus cardio-embolico: contraz. atriale dell’atrio dx del cuore; fibrillazione atriale;che viaggia e blocca le arterie, a causa della presenza di placche.
- Aterosclerosi: c’è un inevit. apporto ematico dei trombi nei vasi. Alcuni parlanodi embolia ed alcuni rimangono costanti, che si formano e che provocano chiusura totale.Fatt. di rischio: fumo, ipertensione, diabete, colesterolo.
- Malattia dei piccoli vasi: causa del cort. limbico a demenza); c’è accumulo dellemolecole cerebrali che tirano per fuori dagli aluitati. Questi accumuliforniscono apporto ematico con i vari protocolli pulsatile; occlusionimanca una serie di più specifica (dei sintomi della disconnessione).Sintomo delle funzioni esecutive, deficit funz. esec.Il circuito danneggiato è:
Talamo - Corpo Calloso - Cort. front. - N. Caudato - Gl. Pallido - Sub. Nigra
Micro-ulcere: indebollimento delle camere cardiache da prima a 2 dem.arc.3333x; laperdita di segnale e mancanza di sangue, impedendo al transitordei segnali el. (def. cogn., def. mnt.); dimin. muner., dimin. mtn., dimin. visuale).
- Ictus ed emorragia cerebrale: mancata della rottura di un vaso. Il sangue invade i tessuti,distruggendo le aree dei capillari. Fondamentale è la prevenzione.
Il reversibile esposto a rischio nulla nel 1993:
- Cerv. a riducolo: ammiccamento
- Stadio penitimentistico: problemi minutarai, mnsglavi, di mem., problem solving, decision making.
- Det. cogn. vascolari (VCI)
- Demenza vascolare (VaD): liv. max di dem. Presenza di deficit in 1 o 4 domini cogn. in un sogg.prima non ha; deficit con attualmente a qualche temp. (biloh con funz. esec., memoria, ciacunoi, infez.); inizia dentro 2 anni dalla diagnosi 6 mesi; la presenza di bisogno o minchiata; nulla della quantità.Milultu livello, in presenza di demenze post.succ. e malattia di ev.che arriva da infarto e malattia (talamo), da artero.calcif, MCI
- Altre forme di demenza. Vasc.: post ucc., multi infartuale, multi OSZy, da trauma e la neuro emorragico, da ateropatie, mixed AD o VCI, MCI.
- Aree colpite: LF (pneumonia, diritto, cmp.); ippoc. (nermasia); giro ang. (suff. costituttiva,dunc clauccllage un panaria digitale); LP (menia, agapria).
SCLEROSI MULTIPLA
Malattia dei giovani, prevalietta chiamato dom.Balbina la posta.fonata, secono della facoltà di rubrica che allegano la cerborcia a strutt peri.vcon una mollola, ha a rasp. e milliardia.In una gola del tiramento veru. Si formano un’inflammaz x l’ingemo di linfociti (cell.x la difiesa[reirom]; in donna: ambititis uagna; per il antecedere: una struttura di placca che si accumula e forma.in forma.
NEUROLOGIA
PATOLATIE VASCOLARI:
Colpiscono labio e muaati, posso faucinando danni pemanenti e invalidanti : sono la punc.Causa di disabilità; quando ciã in insorgenza improvvisa di sintomi di un danno focale danno ad un'alteraz cetta edo caedezza cerbet
- infarto e ictus ischemico: non arriva il sangue in un'area x un vas ostretuito da un embolo, la zona diventa ischemica e le cell. núclano e muoiono :
ischemico: c'è un trombo da aretha sa causea,tutura il ia arteciae .
emolitii velisoaioe.Talamo - Corpn ai; corpo iatoso - Cart. Front. -(Lacuanue:
Entità della forma ➔ benigna: dopo 45 anni dall’esordio, le funz. non sono così debilitati, freq. ludup.
➔ maligna: decorso lungo peggiorativo e progressivo fino a compromissione importante.
Nel 50% dei casi la forma "recidivante remittente", compare un minimo a qualche sett., s’informa; si accumula e compare un altro minimo.
In fase avanzata ➔ defect di norm:
- capacità facoltà intellettuali
- slo spanico pensino impulsivo
- depressione freq.
- def. cogn. correlati alla grandezza della lesione
Funz. cogn. ➔ mem. (acq. - recupero)
- mdl. (difficoltà a concentrarsi; attenzione divisa)
- velocità dei mec. di elaboraz. info
- funz. esec.
- ofoguzzi; visuospaz.
- fluidità verb. (difficoltà nell’articolo, lingua, mov. articolatori ➔ "parola scandita")
- capacità rievocare nomi delle parole messe in pausa.
- fatigue ➔ (la cattiva condiz. dei nervi dei nervi - temperatura corp.)
Tumori:
Colpendo 7 aree parlano a 7 dint.
Menigocoma ➔ tumo benigno: una croce con g. tiomi; viene dal limbo delle meningi, nel LF.
I più mal: sulle funz. cogn. rari collegati anche alle tenape (cubo mio - radio).
Aumentando di dim. diventa droni, da parla ancesa, due parla alla compressione delle nervi. del tronco encef.; post. anticolor, mont, anticolor anaramente ➔ coma ➔ morti.
Metastat: nom vincere maligni; noi riproduz. di tum. minim in altre reni dell’org. e donataco e migra a distanza di mattronale (e anz. di cell. nonpi. e la profond.a. e moltiplicaz. veda avvisa red.).
Più freq. ➔ tum ai polmoni.
Tum. Primi lui ➔ nascono dalle gliar, rari nell’adulto.
Neuroblastomo freq. nei bambini. Nasce daiumsori dei met.