Corpi mamillari
I corpi mamillari sono gli unici nuclei dell'ipotalamo che non si collegano alla neuroipofisi. Essi utilizzano dei circuiti, come il fascicolo mammillo-talamico, che devono associare le funzioni ipofisarie, quindi della vita vegetativa, con le funzioni della vita emotiva.
Funzioni dei corpi mamillari
Per esempio, quando si ha un’indigestione a causa di una pietanza in particolare, per un certo periodo appena si vede quella pietanza, la si rifiuta. Questo perché, tramite questi circuiti, come quello mammillo-ipotalamico, e soprattutto tramite la proiezione ippocampo talamica, l’informazione della pietanza che ha causato fastidio viene inviata al lobo limbico, sede della memoria e delle emozioni. Per cui, tramite questo fascicolo, la vista o l’odore di quella determinata pietanza attiva questo circuito che attiva la nostra emotività, il nostro ricordo, e si rifiuta quella pietanza. A volte col passare degli anni, questo sistema si attenua, il ricordo si indebolisce e col tempo si riesce a mangiare nuovamente quella pietanza.
Produzione dell'ossitocina
Un altro esempio riguarda la produzione dell’ossitocina. Questo ormone è prodotto per innescare la contrazione della muscolatura liscia, in particolare essa innesca il meccanismo del parto. La sua produzione è affidata all’ipotalamo, che controlla anche la situazione emozionale legata alla gravidanza, per evitare che l’ossitocina sia prodotta prima dei nove mesi causando un parto prematuro. Ciò è importante anche perché l’ipotalamo, essendo formazione nervosa, non è soggetto a tumori come l’adenoipofisi.
Questo vuol dire che l’ipotalamo controlla non solo le funzioni della vita vegetativa, ma anche quelle emotive.