Ortosimpaticocentri nevrassiali
Colonna intermedia laterale del M.S.
La colonna intermedia laterale del M.S. forma il corno laterale del M.S. stesso, estendendosi dal segmento da C8 a L2/3.
Mediatore chimico
Pregangliare
Il mediatore chimico pregangliare è l'acetilcolina (fibre colinergiche). L'ACh provoca una vasodilatazione generalizzata nonostante buona parte dei vasi non sia innervata dal parasimpatico.
Postgangliare
Il mediatore chimico postgangliare è la noradrenalina (fibre adrenergiche), che avrà i propri recettori direttamente sull'organo interessato.
Sistema ergotropo
Il sistema ergotropo è un sistema di consumo di energia. Questo perché l'ortosimpatico viene attivato ogni qual volta il nostro organismo intuisce di aver bisogno di un'attività fisica maggiore e un aumento del catabolismo.
Effetti
Gli effetti dell'attivazione dell'ortosimpatico includono:
- Aumento del battito cardiaco
- Vasodilatazione del sistema coronario e dei muscoli scheletrici
- Vasocostrizione delle arterie bronchiali (circolazione nutritizia dei polmoni)
- Vasocostrizione cutanea (tipico pallore dopo intensa attività fisica)
- Aumento della pressione arteriosa
- Broncodilatazione
- Glicogenolisi (richiesta di un apporto energetico maggiore)
- Aumento del metabolismo basale
- Midriasi (dilatazione della pupilla)
Attivazione in situazioni di stress
L'ortosimpatico si attiva in tutte le situazioni di stress, rabbia e paura e prepara il nostro organismo a una reazione di combatti e/o fuggi.
Gangli paravertebrali
I gangli paravertebrali sono i gangli annessi ai processi effettrici dell'ortosimpatico. Ciascun ganglio è posto lateralmente e ventralmente ai processi trasversi delle vertebre. Inoltre, essi sono connessi al nervo spinale (dove la porzione efferente è composta oltre che dai motoneuroni alfa e gamma, dalle fibre effettrici del simpatico) tramite due formazioni:
- Ramo comunicante bianco (dal nervo spinale al ganglio, detto così perché mielinico)
- Ramo comunicante grigio (dal ganglio al nervo spinale non ricoperto da mielina)
Ciascun ganglio è interconnesso in senso longitudinale al ganglio più craniale/dorsale tramite un cordone longitudinale intermedio, percorso anch'esso da fibre viscero-effettrici. Si delinea così la struttura del tronco del simpatico.