Neoclassicismo
Il neoclassicismo è legato alla politica del tempo, è funzionale al potere politico (in Francia siamo nel periodo dell’età napoleonica o in Germania, Ludovico di Baviera). Una delle prime opere di inizio secolo in Francia (800) è l’Arco di Trionfo (che ha avuto varie fasi progettuali, con un maggiore rigore filologico all’inizio per diventare più scabro alla fine). Ciò che più conta è il carattere simbolico; il carattere rappresentativo della conquista imperiale (in generale). L’Arco di Trionfo parigino indica il neonato impero napoleonico.
- È ripresa la tipologia dell’arco romano di età imperiale, è un collegamento ideologico.
- Non è il tipico ordine con semicolonne o paraste – è una semplificazione della struttura tipologica; sono sì presenti bassorilievi, raffigurazioni nell’attico per l’elogio delle conquiste napoleoniche.
Edifici realizzati nel periodo
Chiesa de la Madeleine: complessità formale e di linguaggio. Realizzata all’inizio del XIX secolo. La chiesa in prospetto è un tempio corinzio (da notare che era strano, nella Grecia antica, la costruzione di un tempio corinzio), con il suo caratteristico timpano con relativo bassorilievo. Nella seconda fase progettuale riprende la classicità delle terme romane, ovvero spazi aperti e dinamici con serie di aperture e illuminazione dall’alto. La chiesa ha tutto tranne appunto il “senso di chiesa”, con la ripresa del tempio classico in facciata e la spazialità tipica delle terme romane.
Particolare fase del neoclassicismo con Percier e Fontaine. Tutti e due compiono viaggi a Roma e Firenze. Il periodo rinascimentale diventa ulteriore filtro della classicità (così come era accaduto con il Palladianesimo); diventa una ulteriore modalità di conoscenza dell’antichità, complicando ulteriormente la conoscenza della classicità.
Costruzione del Castello di Malmaison, agendo e apportando innovazioni nell’architettura interna, piuttosto che in quella esterna, lasciata in un aspetto più conservativo. (si parla, del castello, di residenze rappresentative). L’interno presenta un tipico stile impero = si ha una forte scelta cromatica, con cromie molto nette e decise, con profili ben delineati.
Nel periodo si assiste ad un’attività urbana maggiore vicino al palazzo di città o in relazione all’asse centrale della città, quale Rue de Rivoli (collegamento tra Louvre e aree di appartamenti, mercati, giardini), alcune di queste nuove costruzioni sono le Tuileries. Sono progettati inoltre componenti di servizio che si arricchiscono di strutture, collegati tra loro successivamente attraverso impianti urbanistici.
Hittorf → architetto, archeologo: scopre in alcuni templi greci o medio-orientali (come in Turchia) lacerti di colore; sostiene quindi che i templi greci non fossero così come sono visti attualmente, con il colore dato principalmente dalla cromia del marmo utilizzato per la realizzazione, ma che fossero interamente rivestiti di intonaco colorato. Ripropone quindi nel periodo la colorazione delle sue nuove costruzioni, se riprendevano naturalmente il carattere del tempio greco. In questo modo cambia totalmente la percezione della classicità.
Si ha una ripercussione sugli edifici neoclassici, come chiesa di Saint Vincent de Paul, con matrice basilicale, a doppio livello, con su, al primo, colonne e architrave; presenza di copertura piana. [In questa chiesa si ha un ritorno alle origini dell’architettura paleocristiana, delle chiese].