Negazione ed effetti sull'argomentazione
Introduzione alla linguistica generale
30 marzo
Negazione e "ma"
Torniamo agli esempi:
Credo che Luigi vincerà l'incontro. Non è allenato, è forte. ma Credo che Luigi non vincerà l'incontro. È forte, ma non è allenato.
Si vede che è forte e credo che vincerà l'incontro appartengono alla medesima classe. Non è allenato, credo che non vincerà, appartengono alla classe arg. non X. Si veda lo schema seguente:
- q = è forte
- p = non è allenato
↓ ↓ ∇
r = credo che vincerà
non r = credo che non vincerà
Il simbolo < indica la forza argomentativa. ∇ indica disgiunzione esclusiva (o r ... o non-r).
La negazione
- Oswald Ducrot pone una "legge della negazione": se un argomento p fa parte di una classe argomentativa che è determinata dalla conclusione r, allora non p è un argomento a favore di non r:
- La giornata è bella: c'è il sole.
- La giornata non è bella: non c'è il sole.
(Oswald Ducrot, 1980; Les échelles argumentatives, v. anche Ducrot-Anscombre, Les mots du discours).
La legge dell'inversione argomentativa
Oswald Ducrot, in "Les échelles argumentatives" (1980), esplicita la precedente legge. Per essa:
L’ordine nella scala degli enunciati negativi è inversa rispetto alla scala degli enunciati positivi:
Se q è più forte di p come argomento della conclusione r, non p è argomento più forte di non q a favore di non r.
Persino, neppure
Questo emerge subito e bene confrontando "persino" con "neppure".
persino ↑ r | q || p || neppure ↑ non r | non p || non q ||
La discesa presentava notevoli difficoltà. Non l'ha fatta Luigi, che ha appena imparato; e neppure Pietro, che scia bene.
Conclusione
Si può qui osservare che elementi come "persino", "ma", "neppure", non sono capaci di precisare l’apporto di una sequenza all’argomentazione. Il contenuto della sequenza deve però essere adeguato al ruolo ad essa attribuito dal connettore (*è una brava persona: beve, ma fuma / non è una brava persona: non beve, ma fuma). Ci sono molti impliciti.
Simbolico, deittico, implicito
La comunicazione verbale ha componenti diverse:
- Componenti simboliche (cfr. Nennwörter „parole che esibiscono
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Negazione
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La negazione nel testo
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la negazione disgiunzione congiunzione
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Pessimismo filosofico – Volontà, dolore e negazione