Il benessere animale
Il concetto di benessere animale può essere espresso attraverso due
definizioni: una afferma che il benessere animale è “lo stato di completa salute
mentale e fisica nella quale l’animale è in armonia con il proprio ambiente”,
mentre l’altra afferma che è “lo stato di un organismo in relazione ai suoi
tentativi di adattarsi all’ambiente”.
È molto importante che l’allevatore persegua il benessere animale per motivi
etici e per migliorare la salubrità e qualità delle produzioni. La qualità etica va
comunicata al consumatore, aggiungendo nelle etichette dei prodotti
l’informazione che gli animali sono stati allevati e controllati secondo gli
standard di benessere animale che coprono ogni aspetto della vita psicofisica
dell’animale. Per poter comunicare il benessere al consumatore, lo si deve
prima misurare. Come??
Il Centro di referenza Nazionale per il benessere animale con il suo “Manuale
per la valutazione del benessere e della biosicurezza nell’allevamento bovino
da latte a stabulazione libera” ha proposto una metodologia per valutarlo
attraverso una check list. I risultati vengono elaborati e, infine, viene emesso
un certificato.
Corretta mungitura
La corretta mungitura dipende da diversi fattori quali:
Fattore umano:
consiste nell’esperienza e nella conoscenza tecnica del mungitore; comprende:
-Il rispetto del comportamento animale: l’alterazione dell’abitudine può portare
a situazioni stressanti. Infatti, quando l’animale è forzato ad entrare in una
posta particolare, si osserva un aumento della frequenza cardiaca e aumento
nel tempo d’ingresso quattro volte superiore al tempo che normalmente
l’animale impiega quando sceglie la posta, e una leggera riduzione del rilascio
di ossitocina e disturbo nell’eiezione del latte.
-Addestramento alla mungitura: per le primipare occorre un’attenzione
particolare per evitare che l’esperienza sia traumatizzante. Bisogna, quindi,
introdurle nel gruppo di mungitura già prima del parto per abituarle alle varie
operazioni preliminari e ai rumori. Dovrebbero essere munte separatamente
per almeno 30 giorni. Periodo di adattamento circa 7 gg.
Il mungitore dovrebbe conoscere in modo approfondito le operazioni di
mungitura e le loro possibili conseguenze. Deve essere informato sul corretto
funzionamento dell’impianto e deve essere in grado di fare semplici controlli ad
ogni mungitura. A tal fine, è consigliato un periodo di addestramento durante il
quale vengano fornite tutte le competenze necessarie.
-Mungitore e il suo rapporto con gli an
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igiene e gestione dell allevamento e benessere animale
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Appunti prima parte di Aspetti clinici del benessere animale
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Igiene e gestione dell'allevamento e benessere animale
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Costruzioni ed Impianti: Dlgv 146: il benessere animale