MANAGEMENT nell’allevamento: gestione dell’allevamento, come la gestione dei diversi raggruppamenti in base
anche all’età per favorire la biosicurezza, tutela della salute. Es.: i piccoli separati, e con massima igiene perché da
essa dipendono la maggior parte delle malattie neonatali →Igiene è funzionale alla salute dell’animale.
Riguarda il controllo nell’ottica dell’one health: la salute animale è funzionale a quella dell’uomo, infatti, bisogna
evitare i rischi di ordine sanitario collegati alla salubrità e alla sicurezza dei prodotti di origine animale; perciò,
esistono disposizioni nazionali di leggi.
Elementi di riferimento sulla salute animale dati dall’osservazione di esso: animal based measures
• BCS
• Lucentezza del pelo
• Comportamento
• Presenza di lesioni
• Presenza di zoppie: ci danno informazioni gestione alimentare (perché se ci sono troppo amilaci genano
infiammazioni del cuscinetto plantare) e all’agudeza della struttura (pavimentazione)
L’ alimentazione bovina è composta da 3 elementi: foraggi, fieno, concertati o mangimi (granelli per apporto
energetico); il problema è che la bovina sceglie i concentrati rischiando acidosi, e inoltre d’estate mangia meno.
Particolarità filologiche specie:
• Bovina da latte è l’unica specie che porta avanti contemporaneamente allattamento e lattazione (ciclo
bovina 21 giorni); inoltre la sua attività principale è la ruminazione il riposo per un’ottima produzione
• La suina ha un’Anestro da lattazione ovvero la scrofa durante la lattazione non ha cicli; e 28 giorni di
lattazione (lo svezzamento dei suinetti avviene per legge non prima dei 28 giorni)
• Perdita penne per muta nei polli
IL BENESSERE ANIMALE
Il benessere è un termine ampio che abbraccia entrambi gli stati fisico e psichico di bene-stare di un animale»
(Brambell Report, 1965); infatti lo stato psichico e fisico dell’animale condiziona le performance zootecniche
Benessere animale e le 5 libertà: (FAWC: Farm Animal Welfere Commitee, nel 1979)
1. Libertà dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione
2. Libertà dai disagi ambientali:
Es.: scarse condizioni igieniche della lettiera della bovina che provocano problemi alla mammella e l’animale
non si riposa adeguatamente condizionando le produzioni;
Es.: cuccetta non conformata nelle dimensioni; es. temperatura elevata perché non ci sono sistemi per
diminuire la temperatura, per esempio, con la nebulizzazione di acqua.
Es.: scarso risposo porta a scarsa ruminazione che provoca la scarsa produzione di saliva:
Attraverso gli atti masticatori della ruminazione la bovina butta giù volumi di saliva che tampona e tiene in
equilibrio il PH fisiologico per evitare forme di acidosi e chetosi che dal rumine interessano poi tutto
l’organismo; per mantenere la salute delle popolazioni microbiche protozoiche, le quali sono fondamentali
all’assorbimento delle componenti di amilacei e cellulosa per il ruminate (le popolazioni principali sono
amilolitiche e cellulosolitiche).
PH in equilibrio→ popolazioni microbiche in equilibrio dove cellulosa e amido favoriscono la microflora nel
rumine
3. Libertà dalle malattie e dalle ferite; soprattutto nei giovani che sono più vulnerabili, infatti si vistano prima i
giovani
4. Libertà di manifestare il proprio repertorio comportamentale specie-specifico. Es: manifestazioni estrali nella
bovina con maggior movimento valutato con il podometro
5. Libertà dalla paura e dallo stress: Es: la relazione ottimale tra uomo e animale è fondamentale perché la
paura sfocia nello stress, che porta alla sottrazione dell’energia per adattarsi alla condizione di disagio; es.
corretta relazione tra gli animali perché le anziane hanno un ruolo gerarchico superiore sulle giovani
causando stress ai più giovani, e inoltre l’adulta potrà scegliere di mangiare il mangime che è più ricco dal
punto di vista energico. 1
Il Trattato di Lisbona, che nel 2007 ha sancito il riconoscimento degli animali come esseri senzienti che provano
emozioni e, come tali, portatori di diritti, ha indotto il legislatore comunitario ad interessarsi con maggiore
attenzione alle problematiche relative al benessere degli animali negli allevamenti. Nel contempo, tra i consumatori
sono diventati sempre più numerosi coloro che optano per il consumo di prodotti che provengono da animali allevati
con metodi rispettosi delle loro esigenze naturali. Sono state pertanto emanate in materia numerose normative,
orizzontali e verticali, allo scopo di stabilire i parametri minimi di benessere da rispettare negli allevamenti degli
animali da reddito.
Perciò, il comportamento ci dà dalle informazioni sul benessere che passa sulla esplicitazione di comportamenti sani
e fisiologici (normali) che non esprimono paura o stress.
Oggi i medici dell’ASL valutano i parametri strutturali e menagerliani o di gestione, e le eventuali situazioni anomale.
Nelle bovine è fondamentale la grande disposizione di spazio commisurato al numero di animali:
– per evitare sovraffollamento per lotte gerarchiche anche per le mangiatoie (le adulte mangiano più mangime)
– per il corretto riposo, infatti nel time buged (calendario dell’attività bovina) abbiamo un risposo minio di 7-8 ore;
infatti, per ogni ora aggiuntive si ha 1kg di late al giorno maggiore dato dal maggior flusso di sangue in
mammella; inoltre il riposo favorisce la ruminazione.
L’animale deve stare bene dal punto di vista organico, mentale, metabolico e fisico così che l’animale è in armonia
con il suo ambiente.
L’ANIMALE E IL SUO AMBIENTE
"Il benessere è uno stato di salute completo, sia fisico che mentale, in cui l’animale è in armonia con il suo ambiente”
(Hughes, 1976).
«Il benessere di un individuo equivale agli sforzi e alla capacità di adattamento del soggetto al suo ambiente»
(Broom, 1986)
Non esiste un ambiente idoneo per tutti i genotipi di bovine da latte
BENESSERE ANIMALE →Punti critici nell’allevamento intensivo:
Ambiente: Temperatura e Umidità (elevata temperatura è associata all’elevata umidità), Velocità dell’aria,
Polverosità, Sostanze tossiche, Illuminazione.
Strutture: Quantità e qualità (bisogna osservare l’animale almeno una volta al giorno), Spazio disponibile,
Pavimentazione, Attrezzature (es. attrezzo che si attacca all’apparto mammario non coretto può portare
all’infiammazione della mammella)
Inoltre, dopo la mungitura si dà cibo perché se si sdraia a terra si può avere una contaminazione batterica e mastite.
Mutilazioni: Castrazione (dei suinetti entro una settimana di vita si può fare senza veterinario, dopo 7 giorni esso
deve essere presente per anestesia); Decornazione; Taglio dei denti; Taglio della coda; Debeccaggio.
Addetti: Attitudine e Formazione degli addetti è importante perché la relazione uomo-animale è fondamentale. Es:
lo spostamento deve essere naturale senza violenza e colpi;
Es: per la manipolazione corretta della mungitura prima di attaccare i capezzoli, la mammella va pulita con delle
salviette umide per rimuovere lo sporco organico al fine di evitare una contaminazione batterica, inoltre questa
pratica è utile per stimolare la produzione di ossitocina, la quale determina la contrazione delle cellule stellate
mioepiteliali che abbracciano la ghiandola che strizzano l ‘alveolo e agevolano la secrezione del latte nel lume
ghiandolare per massimizzare la produzione di quantità di lattea.
Alimentazione corretta:
Bisogna evitare: Forzature; Sostanze nocive; Elevati livelli di concentrati; Limitazioni (qualitative e quantitative)
Bisogna garantire: Dimensione e forma degli alimenti; Spazio mangiatoia
Bisogna prestare attenzione su: Modalità di somministrazione (tempi e luoghi); Additivi alimentari (ormoni
promotori di crescita); Acqua (qualità e modalità di somministrazione)
NB: Cellulosa e amidoso favoriscono la microflora nel rumine
Genetica: Selezione (qualitativa e quantitativa); Ingegneria genetica.
Limitazioni sociali: Isolamento; Densità; Numerosità dei gruppi; Formazione dei gruppi; Stabilità dei gruppi
Svezzamento. 2
DEFINIZIONE BENESSERE:
• Stato di salute fisica (organica) e psicologica, comportamentale (comportamenti sani che appartengono al
patrimonio etologico dell’animale) in armonia con l’ambiente, cioè che l’animale non subisce dei
condizionamenti dell’ambiente che lo portano a manifestare e disagio/stress.
• Il benessere animale significa assenza di disagi, condizionamenti che fanno sì che l’animale si stressa e sottrae
energia, è una deviazione di energia
• Il benessere significa essere sostenibili dal punto di vista economico e ambientale perché un allevamento
funziona se si ha sostenibilità in quanto l’Europa è finalizzata alla qualità e salubrità del prodotto, cioè non
veicolare al consumatore ad agenti patogeni.
• Il benessere è la garanzia di salute alimentare per una one health: la sicurezza e la salute del consumatore deriva
dalla salute degli animali
Inoltre il benessere ottimizza la produzione dal punto di vista quantitativo, e qualitativo.
I principali condizionamenti dell’benessere degli allevamenti sono le strutture e il management o gestione;
ma l’effetto dell’interazione animale-ambiente-strutture-gestione lo vediamo sull’animale con l’osservazione tramite
l’ animal-based measures.
Ripasso zootecnia:
Oggi una bovina da latte grazie alla selezione genetica arriva a 44 kili di latte al giorno in media negli allevamenti più
performanti. La lattazione dura 10 mesi, e si producono 130 quintali per lattazione.
Questo perché la selezione genetica le ha rese più dal puto di vista di lattazione, ma più delicate dal punto di vista
del parto, perciò, spesso si ricorre al cesario.
Domande:
1. La gravidanza di una scrofa dura: 3 giorni, 3 settimane, 3 giorni
2. I ruminati hanno: 3 prestomaci (rumine, reticolo, omaso) e un vero stomaco (abomaso)
3. Il ciclo riproduttivo della bovina prevede che la prima fecondazione avvenga a 15 mesi
4. Durata gravidanza nella specie bovina: in media 280 giorni
5. Nel ciclo riproduttivo della bovina da latte (frisona) il primo parto dovrebbe avvenire a circa 24 mesi
6. Principali razze bovine da latte allevate in Italia: Frisona, Jersey, Bruna
7. Principali razze bovine da carne allevate in Italia: Marchigiana, Chianina, Piemontese- Romagnola
8. La frisona italiana produce in media una lattazione 10.000 kg di latte
9. Durata convenzionale della lattazione della bovina è di 305 giorni
10. Ciclo riproduttivo di una bovina dura circa 21 giorni
-L’animale si dice in asciutta quando la prepariamo al parto successivo la bovina, e dura 2 mesi.
-Il vitello a carne bianca macellato a 250 kg
-Progeny test: serve per individuare i tori migliori
LE NORME AL FINE DELLA PROTEZIONE DEL BENESSERE che riguardano elementi strutturali e di management
Normative verticali: riferita ad una specifica e categorie specifiche →decerto leg 2006 2001:
– Vitello: D.Lvo 126/2011 – Dir. CE 2008/119
– Suino: Dir/CE 2008/120, D.Lvo 2011/122
– Gallina ovaiola: Dir 1988/166, dir 1999/74
– Broiler: Dir 2007 / 43
Norme orizzontali:
– Allevamento animale: D.Lvo 146/2001 Dir. CE 1998/58
– Trasporto animale Dir 1991/628, dir 95/29, reg. n.1225/1997, reg. 1/2005
– Macellazione animale Dir 1974/577, dir 1993/119
Il benessere del traporto è funzionale alla qualità e alla salubrità delle carcasse del macello perché lo stress durante
il trasporto è progrediva ad anomalie, e si producono le Carni DFD (dark, firm, end dry=scuro, consistente, asciutto):
sono carni secche, scure, e soprattutto con PH molto alti che portano alla moltiplicazione batteriche, perciò saranno
3
veicolo di tossinfezione alimentare e la di qualità della carne degradazione delle proteine sarà minore, oltre ad un
minor tempo conservativo (ridotta shelf live: vita conservativa)
Benessere animale “COW CONFORT” Condizionato prevalentemente da:
• Strutture d’allevamento (cuccette, fronte di mangiatoia, abbeveratoi, pavimentazione)
➢ riposo in cuccette è fondamentale per la ruminazione che avviene contestualmente al decubito/riposo,
salute rumine
➢ fonte di mangiatoia: significa spazio garantite per tutte le bovine perché altrimenti possono sorgere
gerarchiche in cui le giovani sono subordinate alle dominanti che selezionano l’unifeed, ,la razione
costante che si compone di mangimi (componente amilacee) e foraggi (componente fibrosa) dove le più
anziane dominanti mangiano selezionando più la componente di mangimi.
➢ abbeveratoi:
– devono essere a vasca perché esse amano bere in gruppo, e perché assumono grossi volumi
d’acqua che ovviamente deve essere pulita;
– devono stare alla giusta altezza,
– non devono intralciare il passaggio degli animali.
NB: Almeno mezz’ora dura l’abbreviatura nella bovina
➢ pavimentazione: deve essere pulita, per esempio tramite l’azionamento di raschiatoi da un lato all’altro
del lato lungo della stalla che portano il tutto in dei fondali che sperano il liquame dal letame; per non far
sporcare durante il passaggio l’animale, perché se si sporca la coda si può per esempio sporcare la
mammella e di conseguenza anche il latte.
• Conduzione o management (modalità di alimentazione, microclima, raggruppamenti)
➢ modalità di alimentazione: corretta divisione in gruppi
➢ microclima è un elemento critico per limitare la percezione del calore con neutralizzazioni e con le pale a
elicottero
LO STRESS
Quali sono gli elementi di stress nei nostri allevamenti?
• Psicologico e sociale: Competizione, gerarchia, cambi di gruppo, contatti con l’uomo
• Fisico e Metabolico: Eccessivo movimento, mancato riposo, parto, malattia, dolore, carenze o eccessi (es. lo
stress ossidativo è la conseguenza di stress ambientale e di scorretta alimentazione che termina la sindrome
vacca grassa)
• Ambientale: Microclima > 25°C, U.R. > 60%; pavimenti, zone riposo, spazi vitali, attrezzature, ecc., basse
temperature nei vitelli
• Alimentari: Qualità alimenti (evitare contaminati come micotossine e metaboliti di funghi) e modalità di
razionamento
Le conseguenze dello stress:
• ridotta aspettativa di vita: Aumento mortalità e dei tassi di rimonta
-tasse morbilità: ci dicono l’insorgenza e frequenza delle patologie
-tasse di rimonta: ci dicono le percentuali di sostituzione di capi anziani con giovani
La rimonta rappresenta la quota di capi giovani (manze) che andranno a sostituire le
vacche anziane o che devono essere riformate per patologie o per problemi di ordine sanitario o per
scarsa funzionalità.
Elevato tasso di rimonta vuol dire che sto sostituendo molto i capi anziani con i giovani, vuol dire che
sto eliminando animali scarsamente produttivi o che hanno già patologie conclamate ed è quindi
inefficiente detenerli in allevamento.
• Immunodepressione: l’ormone dello stress = il cortisolo (è immunodepressivo)
stress →minore immunocompetenza →maggior possibilità di ammalarsi
• Anomalie comportamentali
• peggioramento ritmi crescita
• produzione di latte inadeguata 4
• scarsa efficienza riproduttiva: può essere correlata ai chetosi
• maggiore suscettibilità alle malattie
• traumi e ferite
RISPOSTE PRODUTTIVE DA BOVINE ALLEVATE (domanda d’esame)
Unità di Quantità Commento
misura ideale
Produzione kg/305 d >10.000 La selezione genetica ha aumentato le produzioni
latte 100 quintali ; 37 litri al giorno in aziende molto performanti
Cellule n°(x 000) o < 150 Sono indicatori di cellule somatiche, sono globuli bianchi
somatiche % deputati alla difesa dell’organismo, e aumentano quando
c’è una condizione clinica o sub-clinica di mastite che porta
anche ad una scorsa produzione. Sono perciò indicative del
latte ad “alta qualità” riportate sui cartoni di latte quando
sono sotto 150 mila per ml.
Mastiti % /anno < 10 Infezione che porta a dolori, rigonfiamento del quarto. Non
%/anno. è detto che tutti e quattro i quarti hanno mastite; infatti, si
parla di asciutta selettiva che riguarda la cura di un solo
quarto o più, cioè solo dei quarti infetti. Il primo parametro
che scende con essa è il grasso del latte
Rimonta %/anno < 15
obbligata
Interparto: giorni 410 L’interparto ideale deve essere di 12 mesi: 9 mesi
periodo tra un gravidanza, 3 mesi per riuscire a fecondarla con successo; in
parto e l’altro media sono necessarie 2 fecondazioni ma anche una basta
se i calori vengono individuati correttamente. Bovina dopo
il parto dimagrisce perché non riesce solo attraverso
l’alimentazione a soddisfare i bisogni energetici; perciò,
prima del parto è fondamentale che riprendi peso.
Patologie % < 15 La salute del piede garantisce le prestazioni; essa dipende
podali dal pavimento, dall’alimentazione
Dislocazioni o < 4 Sono molto frequenti
torsioni
absomasali
Ritenzioni % < 8 Dipende dal corretto svolgimento del parto perché
placenta l’allevatore deve assicurassi dell’espulsione della placenta
Mortalità vitelli % < 6 Può dipendere dalla mancata assunzione del colostro
perché la placenta nella bovina è sidesmocoriale, e non
consente il passaggio degli anticorpi durante la gravidanza,
che può avvenire solo con colostro.
La concentrazione degli anticorpi nella cisterna si ribassa
ogni
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Igiene e gestione dell'allevamento - unità 1
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Igiene e gestione dell'allevamento e benessere animale 2
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Igiene
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igiene e gestione dell allevamento e benessere animale