Appunti di filosofia del diritto
Età classica
Socrate
Visse ad Atene nel V sec. a.C.
Non scrisse nulla, per lui la filosofia era materia orale, legata al dialogo.
Erede della scuola sofista, pone l’uomo al centro della filosofia (antropocentrismo).
Ha funzione pedagogica, serve a educare l’uomo al bene (grande novità di Filosofia S.).
L’uomo per fare il bene deve conoscerlo, conoscenza fondamentale, esaltata, concezione positiva dell’uomo.
Legge fonte del sapere umano, va rispettata anche se ingiusta, fonda cammino di legalità.
Platone
Visse ad Atene, contemporaneo di Socrate, suo maestro. Fondò l’Accademia.
L'uomo rinasce continuamente perché è imperfetto, si deve purificare; esiste un mondo delle idee che esprimono dei valori da applicare che sono sovraordinati all’uomo; egli le esprime in quanto ne ha ricordo (vita precedente).
L'uomo per raggiungere il livello max deve conoscere i criteri, interiorizzarli, convincersi della loro giustezza, deve far crescere tutte le sue potenzialità.
Orizzonte etico si identifica con la polis.
È armonia tra dover essere individuale e della polis, una riflette l’altra; giustizia individuale è armonia tra umane facoltà (sapienza, coraggio, temperanza), giustizia politica è armonia tra le classi sociali, ognuno ha suo compito da realizzare nella storia.
Comunanza beni e donne per evitare conflitti tra le prime due classi (sapienti e guerrieri, la terza è il popolo).
La schiavitù è un fatto necessario all’economia, non farli socializzare, guardare il proprio interesse.
Crea modello di società perfetta da realizzare in Sicilia (ma è utopia), compiti di ognuno sono troppo rigidi, chiusi in caselle prefabbricate, ruoli ossificati.
Repubblica: Forme di governo cattive (timocrazia, oligarchia, tirannide, democrazia) e forme buone (monarchia e aristocrazia) che si susseguono empiricamente nella storia, modello statico.
Legge: Strumento per creare lo stato perfetto, espressione dell’umana ragione.
Aristotele
Nato a Stagira, vissuto ad Atene, allievo di Platone (poi si discosta dal maestro), precettore di Alessandro Magno, fondò il Liceo.
Divisione opere: Organon (parti del discorso, uso ragione, scritti metodologici), Fisica (descrizione natura e animali), Metafisica (Analisi filosofia sua e precedenti), opere poetiche e retoriche (es. Politica), opere etiche (es. Etica a Nicomaco).
Caratteri fondamentali: Fondatore dell’indagine scientifica, della storia della filosofia, è il primo che cerca di abbracciare tutta la cultura della sua epoca (SUMMA), ha una biblioteca, raccoglie le Costituzioni delle città greche e un campionario della realtà naturale.
Uomo è al centro ma inserito nel mondo naturale, unico che può conoscere perché dotato della ragione.
Punto centrale della sua filosofia è il movimento: tutto è in movimento, secondo forma/materia. Le idee sono immanenti all’uomo, implicite, rapporto non sovraordinate.
Dio è un motore immobile, uomo si trasforma per avvicinarsi a lui, scopo immanente.
Politica: schiavitù è naturale, molto cinico in questo. O si nasce per comandare o per essere comandati. Cornice di tutto rimane sempre la polis. Uomo deve integrarsi nella società che è articolata in tanti strati, in essa si sviluppano i concetti morali, sono universali. Forme di governo sempre in movimento, si alternano a seconda della storia (non statico come Platone). Prima c’è Monarchia, poi re si fa tiranno e insorgono i migliori, gli aristocratici, che poi diventano peggiori, oligarchia, a questo punto insorge il popolo che forma la politeia che degenera in democrazia e così torna al potere un uomo forte che riporta l’ordine: il monarca.
Concetto di bene: uomo fa il bene quando esso produce felicità. Esistono 3 gradi di felicità: quella più materiale, più rozza e quella della conoscenza che spetta solo ai saggi.
Giustizia: virtù etica, regolata da prudenza, è generale quando riguarda i rapporti intersoggettivi, va sempre rispettata (legalità), è particolare quando riguarda unità di misura dell’uguaglianza tra gli uomini all’interno dei loro rapporti con la Legge.
Virtù sta nel mezzo tra gli estremi.
Legge: pervade e guida l’uomo nella polis, finalizza.
Cristianesimo
Si fonda su un testo sacro (la Bibbia).
Non si fonda tutto sulla ragione.
La rivelazione divina è fondamento dell’etica.
È rivolta a tutti gli uomini indistintamente, non a un’élite. Introduce universalismo e uguaglianza.
Peccato originale: nell’uomo coesistono bene e male, è un continuo discernere, uomo libero. Adamo ed Eva condannati perché volevano il frutto della conoscenza che include il segreto del bene e del male che appartiene solo a Dio.
Redenzione: Dio è buono e aiuta l’uomo, è padre.
La salvezza è ultraterrena, uomo qui si costruisce per vita eterna, ultimo scopo è vedere Dio, deve donare tutto agli altri, carità.
Dà risposte a domande più intime dell’uomo, sul ciclo della vita.
3 principi dell’etica cristiana (basata sul)