Stralli
Gli stralli largamente usati nel campo dell'ingegneria navale e civile (antenne, blondin, ciminiere) trovano sempre più largo impiego nelle strutture dei ponti e nelle grandi coperture. I cavi, anche se complicati dalla presenza di numerose iperstatiche, possono essere condotti con i mezzi usuali laddove si considerino gli stralli come pendoli il cui modulo elastico, variabile con la tensione, è come vedremo di facile determinazione. Per tener conto della variabilità del modulo elastico e degli spostamenti opereremo come illustrato nel seguito. Particolare attenzione va posta all'eventualità che si debba, in alcuni stralli, sforzi di compressione superiori allo stato di pretensione iniziale; in tal caso occorre studiare lo schema variato in cui gli elementi interessati sono considerati fuori causa.
1 - Stralli
Gli stralli, largamente usati nel campo dell'ingegneria navale e civile (antenne, bondini, ciminiere) trovano sempre più largo impiego nelle strutture dei ponti e nelle grandi coperture. I cavi, anche se complicati dalla presenza di numerose iperstatiche, possono essere condotti con i mezzi usuali: laddove si considerino gli stralli come pendoli il cui modulo elastico, variabile con la tensione, è come vedremo di facile determinazione. Per tener conto della variabilità del modulo elastico e degli spostamenti, opereremo come illustrato nel seguito. Particolare attenzione va posta all'eventualità che nel destino, in alcuni stralli, sforzi di compressione superiori allo stato di pretensione iniziale; in tal caso occorre studiare lo schema variato in cui gli elementi interessati sono considerati fuori causa.
Ricerca del modulo elastico degli stralli
Sia lo strallo di figura soggetto ad uno sforzo iniziale "To". Il peso "g/mʹ" di una rega = δ·A / cosα Tocosα = γ·A·l2 / (cosα 8-fg)↓f = fgcosα = γ·A·l2 / 8Tocosα Lg = λ[1 + 1/24(γl/σ)2]
Se lo sforzo To passa dal suo valore iniziale To a To+ΔT il punto B si sposta di una quantità ΔΛ che è la somma di due aliquote. Δλ = Δλe+Δλf
Lo strallo può essere baricentrato come un parallelo di uguale area, ma con un modulo elastico E*ft che può ricavarsi come segue: