La domanda aggregata I (modello IS-LM)
La teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta di Keynes
La teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta di Keynes rivoluzionò la teoria economica classica. Da questa teoria generale nacque e si sviluppò progressivamente una nuova comprensione delle fluttuazioni cicliche.
Secondo la teoria classica, il reddito nazionale dipende dall'opera dei fattori di produzione e dalla tecnologia disponibile. Keynes criticava il concetto secondo cui era soltanto l'offerta aggregata (K, L, XE) - capitale, lavoro, tecnologia - a determinare il reddito nazionale, affermando che la contrazione della domanda aggregata era responsabile del basso livello di reddito e dell'elevata disoccupazione che caratterizzano le recessioni economiche.
Modello domanda aggregata (modello IS-LM)
L'obiettivo di questo modello è mostrare come si determina il reddito nazionale per ogni dato livello dei prezzi.
- Strumento per studiare le cause delle variazioni del reddito nel breve periodo, quando i prezzi sono 'viscosi'.
- Strumento per stabilire le cause degli spostamenti della curva di domanda aggregata.
In realtà, queste due interpretazioni sono equivalenti nel breve periodo quando i prezzi sono fissi. Agli spostamenti della curva di domanda aggregata corrispondono variazioni del reddito nazionale.
La domanda aggregata II (modello IS-LM)
La teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta di Keynes rivoluzionò la teoria economica classica. Da questa teoria generale nacque e si sviluppò progressivamente una nuova comprensione delle fluttuazioni cicliche.
Secondo la teoria classica, il reddito nazionale dipende dall'opera dei fattori di produzione e dalla tecnologia disponibile. Keynes criticava il concetto secondo cui era soltanto l'offerta aggregata (K, L, XE) - capitale, lavoro, tecnologia - a determinare il reddito nazionale, affermando che la contrazione della domanda aggregata era responsabile del basso livello di reddito e dell'elevata disoccupazione che caratterizzano le recessioni economiche.
Il modello domanda aggregata (modello IS-LM) ha l'obiettivo di mostrare come si determina il reddito nazionale per ogni dato livello dei prezzi. Ossia: due interpretazioni del modello.
- Strumento per studiare le cause delle variazioni del reddito nel breve periodo, quando i prezzi sono "vischiosi".
- Strumento per stabilire le cause degli spostamenti della curva di domanda aggregata.
In realtà, queste due interpretazioni sono equivalenti nel breve periodo quando i prezzi sono fissi. Agli spostamenti della curva di domanda aggregata corrispondono variazioni del reddito nazionale.
Grafico: livello dei prezzi, prodotto, Y
Per ogni spostamento della curva di domanda aggregata (orizzontale), un reddito rimane invariato quando, nel breve periodo, il livello dei prezzi è fisso. Il modello IS-LM spiega perché avviene questo spostamento.
Le due componenti del modello IS-LM sono:
- IS = Investimento e risparmio: La curva IS rappresenta graficamente ciò che accade nei mercati dei beni e dei servizi.
- LM = Liquidità e moneta: La curva LM descrive il comportamento dell'offerta e della domanda di moneta.
Il tasso di interesse, che influenza tanto l'investimento che la domanda di moneta, è la variabile che mette in relazione le due componenti. Il modello mostra come le interazioni tra questi mercati determinano la posizione e la pendenza della curva di domanda aggregata e quindi il reddito nazionale nel breve periodo.
Il mercato dei beni e la curva IS
La curva IS descrive graficamente la relazione tra il tasso di interesse e il livello di reddito che si stabilisce nel mercato dei beni e servizi. Per sviluppare questa relazione, partiamo dalla croce keynesiana.
Secondo Keynes, quanto più gli individui desiderano spendere, tanti più beni e servizi le imprese riescono a vendere. Il problema durante le fasi recessive sarebbe una spesa inadeguata.
La spesa programmata
Operiamo una distinzione tra spesa effettiva e spesa programmata:
- Spesa effettiva: Somma di denaro che gli individui, le imprese e la pubblica amministrazione spendono per acquistare beni e servizi (PIL).
- Spesa programmata: Somma di denaro che individui, imprese e pubblica amministrazione vorrebbero spendere per acquistare beni e servizi.
Perché la spesa effettiva può essere diversa da quella programmata? La differenza può essere attribuita al cosiddetto investimento non programmato in scorte. Se le imprese vendono meno prodotti di quanti ne avevano stimato, le scorte aumentano, viceversa diminuiscono. Considerando le determinanti della spesa programmata (ipotizzando un'economia chiusa).
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Politica economica, Modello IS*- LM*, modello Mudell-Fleming economia aperta
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Politica economica, Modello IS*-LM* economia aperta, Modello Mundell-Fleming
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Politica economica e finanziaria
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Appunti di Politica economica