Estratto del documento

BOHR 1913

STUDIA L'ATOMO DI IDROGENO → (e il suo elettrone) e trova un modello atomico che spiega la stabilità della materia e l'esperimento di spettrografia dell'idrogeno → (come l'e- ha ENERGIA QUANTIZZATA)

parte da 3 POSTULATI

1- L'ATOMO è IN EQUILIBRIO MECCANICO

nonostante l'e- sia sottoposto ad accelerazione costante, NON EMETTE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE

dunque la sua ENERGIA è COSTANTE e il sistema è stabile

→ DETTAGLIO MATEMATICO

∑F = ø EQUILIBRIO MECCANICO

Forza attrattiva = Forza centrifuga

  • FORZA DI COULOMB = m v2 / r
  • q+q- / 4πε0r2 = Zq2 / 4πε0r2

Zq02 / 4πε0r2 = m v2 / r

2- L'ELETTRONE RUOTA IN UN'ORBITA CIRCOLARE

sotto "l'effetto dell'attrazione coulombiana"

(se non ruotasse intorno al nucleo, cadrebbe in esso - stesso principio della Terra intorno al Sole)

Solo se il momento angolare (Lz) è pari a un multiplo di

h / 2π

BOHR

1913

STUDIA L'ATOMO DI IDROGENO(-> il suo elettrone) e trovaun modello atomico che spiegala stabilità della materia el'esperimento di spettrografiadell'idrogeno (=> come l'e-ha ENERGIAQUANTIZZATA)

parte da 3 POSTULATI

1- L'ATOMO È IN EQUILIBRIO MECCANICOnonostante l'e- sia sottoposto adaccelerazione costante, NON EMETTE RADIAZIONIELETTROMAGNETICHE

dunque la sua ENERGIA È COSTANTEe il SISTEMA È STABILE

DETTAGLIO MATEMATICO

∑→F = φ EQUILIBRIOMECCANICO

Forza attratta = Forza centrifuga

->FORZAdi COULOMB

q+q- =q -24πε0r2 mv2r

xq24πε0r2 = mv2r

legenda

  • m = massa
  • v2 = velocitàal quadrato
  • r = raggio/distanza
  • qn =caricanucleo
  • qe =caricaelettrone
  • |x| = modulo
  • z = numeroatomico
  • ε0 =costantedielettricanel vuoto

2- L'ELETTRONE RUOTA IN UN'ORBITA CIRCOLAREsotto "l'effetto dell'attrazione coulombiana"(se non ruotasse intorno al nucleo,cadrebbe in esso - stesso principio della Terraintorno al Sole)

Solo se il momento angolare (L) è pari aun multiplo dih2πinteso

DETTAGLIO MATEMATICO

z = m v r x z = mvr θ == mvr (J x S)

Prende da Planck -> E = ℏ e considerando chedimensionalmente z èun'energia x secondo comela Costante di Planck (J x S)allora Bohr deduce che|z| = mvr = ℏ/2π

però z può assumere solovalori interi (effettivamente zè quantizzato nel nucleo)

quindi = n ℏ/2π

⟨kg m/s⟩ = kg m2/s =⟨h = E/⟩ -> ⟨J s4 = J s⟩⟨kg m2∙m∙s == N∙m ∙ S = J∙S⟩

l = m v r = m h/2lI

m2v2r2 = m2h2/4II2

m v2 = m2h2/4II2m r2

m v2 = m2h2/4II2 . 1/m r2

{

m v2/r = X q2/4II e0 r2

m2h2 . 1/4II2 m r2 = X q2/4II e0 X r2 . r

r = h2 e0/X q2 m n2 m2 A0 = h2 e0 COSTANTE/m n2 DI BOHR

r = A0/X q2 . m2 A0 = 0.52 . 10-10m = 0.52 Å

r = RAGGIO

DELL'ORBITA

Å = ANGSTROM

3 - L'ELETTRONE VARIA A SALTI IL SUO MOTO

formando Energia che poi emette come radiazione elettromagnetica, tale che E= h ν = Ei - Ef ( Ef < Ei )

→ DETTAGLIO MATEMATICO

Bohr vuole calcolare l'ENERGIA dell'elettrone successivamente ai risultati dell'esperimento di spettroscopia dell'atomo di Idrogeno E = EK + EP

EK = 12 mv2 ← EP = -X04π ε0 x

mv2X024π ε0 x2 ←  ε0 EQUILIBRIO

mv2 = X024π ε0 x

X024π ε0 x

EK = 12 X024π ε0 x

E = EK + EP = 12 X024π ε0 x - X024π ε0 x = - 12 X024π ε0 x

x = a0 m2

E = -X028π ε0 a0 m2 dove     q = costante di Rydberg          vale 2,194 ×1018

=> E= - XRm0 ENERGIA QUANTIZZATA

NB E = ø se e- fermo ad a m = ∞

                       distanza infinita                        dal nucleo

IN SINTESI

  • Lo stato fondamentale dell'atomo corrisponde allo stato di più bassa energia (n=1)
  • Se l'atomo riceve energia dall'esterno può saltare in uno stato eccitato n>1 (cioè con Energia maggiore dello stato n=1). Ciò avviene se l'energia assorbita ΔE è uguale a Em−E1 (diff. energia tra stato eccitato e stato fondamentale)
  • L'atomo emette l'eccesso di energia ΔE attraverso transizione dallo stato n>1 a n=1 sotto forma di fotone a causa della tendenza di ogni sistema fisico di tornare allo stato eccitato

PROBLEMI della TEORIA

  • Bohr parte dal postulato che le orbite siano circolari e inotte l'e⁻ ha un suo campo magnetico, lo spin (sperimentalmente non è ciò che si osserva)
  • Inoltre la quantizzazione è enunciata solo per moto circolare (−> generalizzata da Wiresom e Sommerfeld 1918)

Quantizzazione enunciata solo per moto circolare

1916 Postulato più generale in linea conPer ogni sistema fisico, in cui lecoordinate qi sono funzioni periodichedel tempo, esiste una condizione diquantizzazione per ogni coordinata chesi scrive:

Diferenziabile

∮ pqi dqi = n h

Integralecircolare

xone integralesu un periododella coordinata

Momento

m ε N

h Costante diPlanck

Infatti —>

∮ L dΘ = L ∫0 = 2πL = n h

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 7
Modello atomico di Bohr Pag. 1 Modello atomico di Bohr Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 7.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Modello atomico di Bohr Pag. 6
1 su 7
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher difabio.martina di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica generale e inorganica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di L'Aquila o del prof Aschi Massimiliano.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community