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Midollo spinale Appunti scolastici Premium

Appunti di Neuroanatomia sul midollo spinale basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof.ssa Cadoni dell’università degli Studi di Genova - Unige, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Neuroanatomia docente Prof. A. Cadoni

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"

LAMINA VI : si trova alla base del corno posteriore- massa intermedia e si trova solo a livello dei

rigonfiamenti cervicale e lombare e a livello dei neuromeri sacrali. Viene anch’essa suddivisa in

una parte mediale (con cellule piccole e medie molto addensati) e una laterale (con cellule più

grandi e meno addensati)."

Afferenze: dalle radici posteriori e dai fasci tetto spinale e vestibolo spinali. "

Efferenze: al fascio spino talamico, alle lamine VIII e IX e alle radici anteriori."

"

LAMINA VII

: Si trova a livello della massa intermedia (tutti i neuromeri); corno laterale (C8-L2);

corno anteriore, parte centrale (rigonfiamenti). E’ costituita da neuroni del II tipo di golgi (funicolari),

cellule di Renshaw, neuroni di associazione intersegmentale e neuroni di proiezione. Comprende

la colonna dorsale di Clarke (C8-L3), la colonna intermedio mediale e la colonna intermedio

laterale (C8-L2)."

Afferenze: dalle radici posteriori e dai fasci tetto spianli e vestibolo spinali."

Efferenze: al fascio spino cerebellare dorsale (diretto o di Flechsing), al fascio spinocerebellare

ventrale (crociato o di Govers), al fascio spino talamico e alle radici anteriori."

—> Il nucleo intermedio laterale: è il nucleo della colonna effetrice viscerale della colonna

ortosimpatica; questa colonna si estende da C8 a L2; in questa colonna son presenti dei centri

importantissimi: cilio spinale (regola la costrizione della pupilla); il centro cardio acceleratore

(aumenta la frequenza del cuore- tachicardizzante); centro gastro-pneumo-enterico."

"

LAMINA VIII: nei rigonfiamenti si torva nella parte mediale del corno anteriore, mentre negli altri

neuromeri si trova nella testa e nella base del corno anteriore. Contiene neuroni funicolari di

associazione e neuroni radicolari (motoneuroni)."

Afferenze: dalle lamine VI e VII, dai fasci reticolo spinale e vestibolo spinale, dal fascicolo

longitudinale mediale."

Efferenze: dirette ai motoneuroni controlaterali e alle radici anteriori."

"

LAMINA IX: nei rigonfiamenti si torva esternamente nel corno anteriore (processi mediale e

laterale); negli altri neuromeri si trova nella testa e nella base del corno anteriore. E’ costituita da

diversi tipi di motoneuroni α e γ e da interneuroni. "

Afferenze: dalle lamine VI e VIII, dalle radici posteriori e dai fasci corticospinali;"

Efferenze: dirette alle radici anteriori."

" X

LAMINA : si torva nella commessura grigia. E’ povera di fibre; gli elementi cellulari sono molto

radi e di tipo funicolare di associazione intersegmentale."

"

La lamina 1-2-3-4 : riceve le fibre, li trasmette ai centri superiore; sede di controllo del dolore!

Lamina 5,6: importante per l’integrazione riflessa!

Lamina 7: rapporto con riflessi vegetativi e cervelletto!

lamina 8-9: deputata alla regolazione dei motoneuroni!

"

" 11

Struttura della sostanza bianca!

"

E’ formata da fibre provviste di guaina mielinica, neuroglia e vasi sanguigni. Le fibre nervose

presentano per la maggior parte un decorso longitudinale e si raggruppano in fasci, più o meno

ben individuabili per il diametro delle fibre che li costituiscono."

"

I fasci, secondo la direzione dell’impulso nervoso, vengono distinti in ascendenti e discendenti

(fasci di proiezione); vi sono inoltre fasci in cui i due tipi di fibre coesistono (fasci di associazione o

propriospinali). Le fibre della sostanza bianca possono essere prolungamenti sia di neuroni

gangliari annessi alla radice posteriore dei nervi spinali, sia di cellule funicolari della sostanza

grigia del midollo, sia, infine, di neuroni localizzati in centri assiali sopramidollari o in centri

soprassiali."

"

Complessivamente è possibile distinguere nella sostanza bianca 5 gruppi di fibre:"

1) fibre afferenti dalle cellule dei gangli sensitivi spinali che attraverso le radici posteriori entrano

nel midollo dove seguono destini diversi"

2) fibre ascendenti lunghe, originate o da neuroni delle corna posteriori del midollo o

direttamente da neuroni dei gangli sensitivi"

3) fibre discendenti lunghe provenienti da livelli sovraspinali che terminano su neuroni del

midollo spinale regolandone l’attività."

4) fibre si associazione che instaurano connessioni intrasegmentali e intersegmentali (non

escono dal midollo spinale)"

5) fibre provenienti dai neuroni effettori che lasciano il midollo spinale attraverso le radici

anteriori"

"

"

FASCI DI ASSOCIAZIONE!

"

Si considerano fibre che risalgono o discendono per pochi neuromeri, assicurando strette

connessioni fra i diversi neuromeri e rivestendo un ruolo importante nell’organizzazione dei riflessi

spinali plurisegmentali. In questo ambito, si possono anche considerare tutte le fibre che decorrono

all’interno della sostanza grigia (collaterali di fibre radicolari e funicolari, assoni di cellule del II tipo

di Golgi del midollo) che vengono comunque considerate come parte integrante dell’architettura

della sostanza grigia. Si considerano perciò come fasci di associazione: "

- FASCI DI ASSOCIAZIONE INTRASSIALE: che connettono i neuromeri midollari più craniali con

varie parti del tronco encefalico "

- FASCI DI ASSOCIAZIONE INTERSEGMENTALE: che connettono neuromeri midollari vicini "

I fasci di associazione (fasci fondamentali) si trovano a ridosso della sostanza grigia. "

"

"

"

"

" 12

FASCI DI PROIEZIONE!

Vengono suddivisi in ascendenti e discendenti:"

- FASCI DI PROIEZIONE ASCENDENTI: sono vie della sensibilità generale che terminano a

livello della corteccia cerebellare o a livello della corteccia telencefalica, o che si arrestano in

nuclei oppure nella formazione reticolare del tronco encefalico. Si riconoscono 3 grandi sistemi

ascendenti con significato filogenetico e funzionale differente:"

"

1. un primo sistema è caratterizzato da numerose stazioni di arresto intramidollari; veicola

sensazioni termiche, dolorifiche e tattili protopatiche, cioè mal localizzabili e poco discriminate,

che vengono inviate a: nuclei del tronco encefalico; collicoli superiori del tetto del mesencefalo;

nuclei del talamo,(dai quali si proiettano diffusamente alla corteccia telencefalica)"

In questo ambito rientrano:"

• fasci spinotalamici e spinotettale (che insieme costituiscono il lemnisco spinale)"

• fasci spinolivare!

• fasci spinoreticolare!

• fasci spinovestibolare!

"

2. un secondo sistema è quello delle vie spinocerebellari che comprendono:"

• fasci spinocerebellare dorsale e ventrale!

Essi trasportano al cervelletto stimoli propriocettivi incoscienti proveniente dal sistema

muscoloscheletrico."

"

3. Un terzo sistema è composto da fasci del cordone posteriore che trasportano diversi tipi di

sensazioni esterocettive e propriocettive coscienti. Tutte queste sensazioni hanno il carattere

comune di essere ben discriminabili, localizzabili con precisione e contraddistinte da una

rappresentazione somatotopica a livello sia delle vie di conduzione, sia dei centri intercalati.

Questi ultimi hanno una localizzazione bulbare e diencefalica. Appartengono a questo sistema:"

• fascicolo gracile (di Goll)"

• fascicolo cuneato (di Burdach)"

Essi comprendono diversi tipi di fibre ascendenti: fibre sensitive primarie lunghe (appartenenti

a neuroni di gangli spinali che proiettano ai nuclei posteriori del bulbo, il nucleo gracile e

cuneato); fibre sensitive primarie più brevi (originate anch’esse da neuroni gangliari, che

proiettano al nucleo toracico di Clarke o ad altri neuroni spinali); fibre sensitive di II ordine

(originate da neuroni della sostanza grigia del midollo spinale che proiettano ai suddetti nuclei

posteriori del bulbo)"

"

- FACI DI PROIEZIONE DISCENDENTI: percorrono il midollo in direzione craniocaudale, si

ritrovano esclusivamente nei cordoni anteriore e laterale e appartengono due sistemi

anatomicamente distinti. L’uno è di origine corticale: comprende il fascio corticospinale

crociato o laterale e quello diretto o anteriore della via piramidale. Nell’altro sistema si

localizzano i rimanenti fasci discendenti, originati a vari livelli corticali e sottocorticali, che

vengono definiti vie extrapiramidali per distinguerli dai fasci cosrticospinali per origine e

decorso"

" 13

Accanto a questi due sistemi di vie esistono vie discendenti vegetative che terminano sui

neuroni visceroeffettori del tronco encefalico e del midollo spinale, nonché fibre discendenti

che si portano ai neuroni funicolari midollari, da cui originano le vie di senso, assicurando,

così, un controllo sorpassiate degli impulsi in arrivo dalla periferia al midollo spinale. !

" FASCI ASCENDENTI DEL CORDONE ANTERIORE!

"

1) Fascio spinotalamico anteriore!

E’ in continuità con il fascio spinotalamico laterale, situato nel cordone laterale, con cui

costituisce il complesso spinotalamico o lemnisco spinale, ossia un’unità funzionale, sebbene i

neuroni di origine delle fibre del complesso spinotalamico differiscano per localizzazione e tipi

di informazioni sensitive che portano. Il fascio spinotalamico anteriore è situato posteriormente

ai fasci tetto spinale e vestibolospinale, in continuità con i fasci spinoreticolari e

spinovestibolari ascendenti. La maggior parte delle fibre di questo fascio proviene da neuroni

funicolari sensitivi controlaterali, i cui assoni si sono incrociati nella commessura bianca

anteriore. I neuroni di origine di questo fascio sono situati nelle lamine IV, V, VI e, in parte, VII.

Questi ricevono impulsi dalle fibre centripete dei neuroni sensitivi di prim’ordine (neuroni

gangliari spinali). Questo fascio porta impulsi sensitivi dolorifici, termici e tattili grossolani dalla

metà controlaterale degli arti, del tronco e del collo. Il fascio spinotalamico anteriore trasporta

impulsi di sensibilità scarsamente discriminata, tattile e pressoria e che il fascio spinotalamico

laterale conduca impulsi di sensibilità dolorifica e termica. Si chiama più propriamente fascio

paleospinotalamico; solo una parte delle sue fibre arrivano al talamo, mentre altre si fermano

nella sostanza reticolare del bulbo e del ponte e a livello della sostanza grigia intorno

all’acquedotto del Silvio. Questo contingente di fibre costituisce il fascio

spinomesencefalico. Dalla sostanza grigia intorno all’acquedotto partono assoni che

raggiungono l’ipotalamo. "

" FASCI DISCENDENTI DEL CORDONE ANTERIORE!

"

Sono la maggioranza dei fasci presenti nel cordone anteriore e, con l’eccezione del fascio

solitario spinale, costituiscono il cosiddetto sistema mediale, ossia il sistema di vie motorie

discendenti che controllano i muscoli assiali e dei cingoli scapolare e pelvico e la postura."

"

1) Fascio corticospinale anteriore (diretto)!

E’ piccolo e si trova nel cordone anteriore lateralmente alla fessura mediana anteriore. E’

presente sono nei Primati nel tratto cervicale e nella metà superiore del tratto toracico del

midollo spinale: è implicato nel controllo dei muscoli del collo, del cingolo scapolare e della

parte superiore del tronco"

"

2) Fascio tettospinale anteriore!

Origina dal collicolo superiore controlaterale, si torva nel tratto cervicale e nella metà

superiore del tratto toracico del cordone anteriore del midollo spinale e termina su cellule

internuciali delle lamine VI, VII e VIII, che poi si connettono a motoneuroni. Esso è implicato

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nel controllo dei muscoli del collo, del cingolo scapolare e della parte superiore del tronco, in

risposta a stimoli visivi e uditivi."

"

3) Fascio vestibolospinale anteriore (o mediale)!

Origina dai neuroni del nucleo vestibolare laterale omolaterale, situato nel tegumento del

tronco encefalico, al limite tra bulbo e ponte, e termina su cellule del corno anteriore.

Rappresenta una delle vie discendenti per il controllo dell’equilibrio. E’ presente lungo tutto il

midollo spinale e proietta su cellule internuciali della lamina VII e VIII, che a propria volta si

connettono a motoneuroni (alfa e gamma) della lamina IX."

"

4) Fasci reticolospinali anteriori (o mediali)!

Nascono dalla formazione reticolare pontina omolaterale e da quella bulbare omo-e

controlaterale, si trovano lungo tutto il midollo spinale nei cordoni anteriore e laterale e

terminano su neuroni internuciali delle lamine VII e IX, attraverso cui esercitano un effetto

facilitatorio sui motoneuroni."

"

5) Fascio interstiziospinale!

Nasce dal nucleo interstiziale mesencefalico e si connette al fascio reticolospinale con cui

rappresenta il prolungamento spinale del fascicolo longitudinale mediale. Le sue fibre, in gran

parte omolaterali, terminano su neuroni delle lamine VII e VIII e stabiliscono connessioni

dirette e indirette con motoneuroni"

"

6) Fascio solitariospinale!

Nasce dal nucleo del fascicolo solitario; le fibre prevalentemente crociate discendono nei

cordoni anteriore e laterale e terminano sui motoneuroni destinati all’innervazione del

diaframma e dei muscoli intercostali. Il fascio è implicato nella regolazione dei movimenti

respiratori in riflessi viscerali coinvolgenti esofago e stomaco."

" FASCI ASCENDENTI DEL CORDONE LATERALE!

"

1) Fascio spinocerebellare posteriore (o dorsale)!

Decorre in superficie nella parte posteriore del cordone laterale, al lato del fascio

cosrticospinale laterale. Inizia a livello toracolombare e si porta al cervelletto tramite il

peduncolo cerebellare inferiore. Nasce da neuroni della lamina VII, i quali ricevono fibre in due

modi: da collaterali delle fibre ascendenti del cordone posteriore e dalle radici posteriori. Le

fibre di questo fascio hanno una disposizione somatotopica (le fibre più superficiali portano

impulsi dall’arto inferiore e le più profonde dal tronco). Esso porta al cervelletto impulsi

esterocettivi (tattili e pressori) dal tegumento e propriocettivi incoscienti all’apparato

locomotore del tronco e degli arti inferiori. Gli impulsi propriocettivi provenienti dagli arti

superiori, dal cingolo scapolare e dal collo arrivano al cervelletto tramite le fibre arciformi

esterne posteriori, che nascono dal nucleo cuneato accessorio del bulbo, formando il fascio

cuneocerebellare. A sua volta il nucleo cuneato accessorio riceve fibre direttamente dai

neuroni gangliari del tratto cervicale tramite il fascicolo cuneato. Entrambi i fasci entrano nel

cervelletto tramite il peduncolo cerebellare inferiore. " 15

"

"

2) Fascio spinocerebellare anteriore (o ventrale)!

Si trova in posizione superficialedavanti all’omonimo fascio dorsale e nasce da cellule della

massa intermedia. Il fascio ventrale trova il suo nucleo di origine nelle lamine V-VII situate nel

midollo toracolombare. Questo fascio si porta nel cordone laterale del lato opposto e ascende

lungo tutto il midollo spinale sino alla parte più craniale del ponte, dove si flette dorsalmente

per portarsi al cervelletto tramite il peduncolo cerebellare superiore. Anche in questo caso, le

fibre hanno una disposizione somatotopica; tuttavia, il fascio spinocerebellare ventrale veicola

informazioni interne a feedback, utili alla correzione di movimenti inacurati, piuttosto che

informazioni esterocettive e propriocettive. Infatti, i neuroni di origine di questo fascio ricevono

afferenze, oltre che dalle radici sensitive, anche dalle vie discendenti di moto. Queste ultime

esercitano un controllo sull’attività di scarica dei neuroni di origine del fascio spinocerebellare

anteriore. Il cervelletto riceve impulsi anche dalla periferia da fibre del cordone posteriore e dai

fasci spinotalamici che inviano collaterali ai nuclei olivare inferiore e reticolare laterale del

bulbo."

"

3) Fascio spinotalamico laterale!

Eè in continuità con il fascio spinotalamico anteriore; è posto mediamente al fascio

spinocerebellare ventrale ed è organizzato somatotopicamente come l’omonimo fascio

anteriore. Porta informazioni dolorifiche ben discriminate (dolore acuto) e termiche. Si chiama

più propriamente fascio neospinotalamico. Nasce da neuroni della lamina I che danno origine

a fibre che veicolano informazioni dolorifiche, oltre che da neuroni delle lamine IV-V-VI e in

parte VII, cui arrivano fibre centripete gangliari spinali. Le fibre di questo fascio sono per la

maggior parte crociate, ascendono nel tronco encefalico e insieme a quelle del fascio

spinotalamico anteriore formano il lemnisco spinale e raggiungono il talamo da dove partono

assoni per la corteccia sensitiva."

"

4) Lemnisco viscerale!

Nasce da neuroni delle lamine sensitive del corno posteriore che ricevono afferenti

amieliniche da mucose e sierose e proiettano al tronco encefalico e al talamo. In genere, le

fibre di questa via che giungono al talamo portano informazioni dolorifiche che verranno

riverberate all’area somestesica primaria, mente le fibre che si interrompono nel tronco

encefalico contribuiscono a innescare riflessi viscerali tramite fibre reticolospinali discendenti."

"

5) Fascio spinotettale!

E’ posto medialmente al fascio spinocerebellare ventrale e davanti al fascio spinotalamico

laterale. Nasce dalle lamine profonde della sostanza grigia midollare controlaterale e ascende

verso il collicolo superiore. E’ implicato in riflessi spinovisivi, ma fibre a esso associate portano

al talamo impulsi dolorifici cutanei."

"

6) Fascio spinoreticolare!

E’ frammisto ai fasci spinotalamici. Nasce dallo stesso tipo di cellule da cui nascono questi

ultimi e procede controlateralmente verso la formazione reticolare del tronco encefalico e

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verso la sostanza grigia periacqueduttale. Porta informazioni dolorifiche alla formazione

reticolare del tronco encefalico e del grigio periacqueduttale che riceve afferenze anche

dall’ipotalamo, regione che per questi motivi appare un centro d’integrazione di impulsi che

intervengono nel controllo centrale del dolore."

"

7) Fascio spinolivare!

Nasce da cellule delle lamine profonde della sostanza grigia i cui assoni si incrociano e

ascendono in posizione superficiale verso i nuclei olivari accessori dorsale e mediale. Porta

informazioni sia esterocettive, sia propriocettive (incoscienti) che verranno riverberate al

cervelletto." FASCI DISCENDENTI DEL CORDONE LATERALE!

"

1) Fascio corticospinale laterale (crociato)!

Si trova lungo tutto il midollo spinale e si riduce di spessore via via che si scende verso i

segmenti più caudali. Si trova davanti e lateralmente al corno posteriore e medialmente al

fascio spinocerebellare dorsale. I neuroni di questo fascio sono localizzati prevalentemente

nell’area motoria della corteccia celebrale del lobo frontale e in parte nell’area 6 del lobo

frontale e nelle aree 3,1,2 del lobo parietale. Queste fibre, una volta lasciata la corteccia,

scendono poi attraverso il centro semiovale, il braccio posteriore della capsula interna, il piede

del peduncolo celebrale mesencefalico e il ponte per portarsi nelle piramidi del bulbo. Nella

parte inferiore di questo, circa il 70% delle fibre della via corticospinale si incrocia sul piano

mediano e si porta nel cordone laterale controlaterale del midollo spinale a costituire il fascio

corticospinale laterale; la restante parte non si incrocia nelle piramidi e continua caudalmente

come fascio corticospinale diretto o anteriore. Le sue fibre si distribuiscono, neuromero per

neuromero, a motoneuroni e neuroni internuciali di entrambi gli antimeri. E’ consuetudine

chiamare il fascio corticospinale, fascio piramidale e identificarlo come la via principale di

controllo dell’attività dei motoneuroni alfa (tuttavia questo fascio controlla l’attività anche dei

neuroni gamma)."

"

2) Fasciorubrospinale!

Nasce dalla parte più ancestrale del nucleo rosso mesencefalico, s’incrocia nel tegmento del

mesencefalo e discende al davanti del fascio corticospinale laterale. Le fibre di questo fascio

terminano a livello della porzione cervicale del midollo spinale e influenzano i motoneuroni

flessori per i muscoli del collo e degli arti superiori. Le fibre di questo fascio agiscono su

neuroni internuciali i cui assoni influenzano i motoneuroni spinali. Alcune fibre si portano ai

nuclei motori dei nervi cranici, sempre con l’intermediazione di neuroni internuciali. Le fibre

rubrospinali terminano soprattuto su neuroni delle lamine V,VI,VII e fanno parte anch'esse del

sistema discendente laterale. Il nucleo rosso riceve non solo fibre dal cervelletto, ma anche

dalla corteccia celebrale inclusa l’area 4 della corteccia motoria e le altre aree da cui nasce la

via corticospinale."

"

3) Fascio reticolospinale laterale!

Nasce da neuroni della formazione reticolare bulbare e da neuroni della sostanza reticolare

del tegmento del ponte ed è in gran parte crociato terminando su interneuroni internuciali della

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lamina VII lungo tutto il midollo spinale. Esercita effetti inibitori sugli alfa e gamma

motoneuroni spinali"

"

4) Fasci ipotalamospinali!

Fibre viscerali discendenti nascono da centri viscerali del diencefalo e del tronco encefalico e

terminano su neuroni visceroeffettori omo- e controlaterali del midollo spinale."

"

5) Fascio olivospinale!

Nasce dall’oliva bulbare e si porta nei segmenti cervicali del midollo spinale"

"

6) Fascio vestibolospinale laterale!

Nasce dal nucleo vestibolare laterale omolaterale per terminare direttamente o indirettamente

su motoneuroni somatici e su neuroni associativi della lamina VIII lungo tutto il midollo spinale.

Rappresenta una delle vie discendenti per il controllo dell’equilibrio."

"

7) Fascio tettospinale laterale o tettotegmentospinale laterale!

Nasce da entrambi i collicoli superiori e da neuroni del tegmento mesencefalico e discende

nel midollo spinale dove si scarica sia su neuroni visceroeffettori simpatici del neuromeri C8 e

T1 da cui dipende la dilatazione della pupilla e l’elevazione tonica della palpebra superiore,

sia su motoneuroni somatici correlati con i movimenti di rotazione del capo"

"

FASCICOLI ASCENDENTI DEL CORDONE POSTERIORE!

"

Il cordone posteriore comprende due fascicoli, il gracile e il cuneato, i quali contengono in

gran parte fibre sensitive primarie lunghe provenienti direttamente dai gangli spinali, fibre

sensitive primarie più brevi originate anch’esse da neuroni gangliari che proiettano al nucleo

toracico e fibre sensitive di secondo rodine che nascono da cellule delle corna posteriori."

"

- fascicolo gracile

Il inizia all’estremità caudale del midollo spinale ed è formato

principalmente da fibre delle cellule gangliari omolaterali che salgono verso il bulbo e da

fibre provenienti da neuroni delle lamine III-IV. Porta informazioni dai segmenti coccigei,

sacrali, lombari e toracici inferiori; occupa la parte mediale del cordone posteriore; è

somatotopicamente organizzato, nel senso che le fibre provenienti dai segmenti più caudali

sono più mediali e quelle provenienti dai segmenti toracici inferiori sono più laterali"

"

- fascicolo cuneato

Il inizia a metà del tratto toracico del midollo spinale ed è formato da

fibre delle radici posteriori nei nervi toracici superiori e di quelli cervicali e è situato

lateralmente al fascicolo gracile. Entrambi i fasci sono formati da fibre che ascendono verso

il bulbo senza decussarsi. Nel bulbo tali fibre terminano nei nuclei, rispettivamente gracile e

cuneato. Da qui partono fibre che per la maggior parte si incrociano come fibre arciformi

interne e vanno a costituire il menisco mediale che ascende verso il nucleo ventrale

posterolaterale del talamo, da dove gli impulsi vengono inviati all’area 3,1,2 del giro


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MedMichi

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+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Neuroanatomia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni)
SSD:
Università: Genova - Unige
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MedMichi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neuroanatomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Genova - Unige o del prof Cadoni Angela.

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