Che materia stai cercando?

Microeconomia - La scelta razionale del consumatore

Appunti di microeconomia sulla scelta razionale del consumatore basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Andergassen dell’università degli Studi di Bologna - Unibo, facoltà di economia, Corso di laurea in economia dell'impresa. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Microeconomia docente Prof. R. Andergassen

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

del bene il cui prezzo è diminuito, ma anche più quantità del bene il cui prezzo è

rimasto immutato di quanto egli potesse permettersi in precedenza.

Quando modifichiamo il prezzo di uno solo dei due beni, varia inevitabilmente la

pendenza del vincolo di bilancio - Px/Py; lo stesso vale se modifichiamo in proporzioni

diverse entrambi i prezzi. Modificare in proporzioni uguali i due prezzi darà origine a

una nuova retta di bilancio che avrà la medesima pendenza di quella originaria 

spostamento del vincolo verso l’interno parallelamente al vincolo di bilancio originario.

La pendenza di un vincolo di bilancio ci fornisce informazioni esclusivamente sui prezzi

relativi e non sulla dimensione degli stessi in termini assoluti. Quando i prezzi di due

beni cambiano nella stessa proporzione, il costo opportunità del bene X in termini di

bene Y non muta.

Variazioni del reddito: effetto della variazione del reddito è molto simile a quello di

un cambiamento, in proporzioni uguali, di tutti i prezzi. Se il reddito si dimezza, sia

l’intercetta verticale sia quella orizzontale vengono dimezzate. Il vincolo di bilancio ha

la medesima pendenza di quello vecchio, ma è più vicino all’origine. L’ipotesi che il

reddito dimezzato corrisponde all’ipotesi in cui entrambi i prezzi raddoppino. La

crescita del reddito sposta il vincolo di bilancio verso l’esterno e parallelamente al

vincolo originario; la diminuzione del reddito sposta il vincolo di bilancio verso l’interno

e la pendenza rimane la stessa.

VINCOLI DI BILANCIO RELATIVI A PIU’ DI DUE BENI

Nella sua forma più generale, il problema dell’allocazione del reddito del consumatore

tra diversi possibili acquisti può essere posto in termini di scelta non tra due beni, ma

tra N possibili beni, dove N può essere un numero grande a piacere. Se l’alternativa è

tra due soli beni (N=2) il vincolo di bilancio è una retta; se N=3 è un piano; con N>3

abbiamo un iperpiano o piano multidimenisonale soluzione del problema:

considerare quella che si pone al consumatore come la scelta tra un bene particolare X

e un insieme di altri beni (Y) Y: bene composito (si tratta dell’ammontare di reddito

che rimane disponibile per il consumatore dopo l’acquisto del bene X o la parte di

reddito che spenderò per acquistare tutti i beni diversi da X).

VINCOLI DI BILANCIO A “GOMITO”

Quando i prezzi relativi sono costanti, il costo opportunità di un bene in rapporto a un

altro bene è lo stesso, indipendentemente dal paniere di beni che già si possiede 

vincoli di bilancio rappresentati da linee rette. Tuttavia, i vincoli di bilancio possono

assumere una forma a “gomito”. Tutte le offerte del tipo “prendi uno, il secondo è

gratis”, “consegna gratuita se spendi più di tot euro”,.. determinano vincoli di bilancio

non lineari. Lo stesso accade nel caso di tariffe divise in due parti, dove sia prevista

una somma forfettaria per accedere al servizio (palestre o reti telefoniche) PAG 58

ESEMPIO

SE IL VINCOLO DI BILANCIO NON CAMBIA, LA DECISIONE NON DOVREBBE

CAMBIARE

Pur non conoscendo alcunchè delle preferenze del consumatore, si possono utilizzare

le informazioni sul vincolo di bilancio per formulare delle ipotesi sul comportamento

razionale. Il modello della scelta razionale chiarisce che le decisioni dovrebbero essere

le stesse se i vincoli di bilancio e le preferenze sono i medesimi, ma a volte le persone

scelgono in maniera diversa.

ORDINAMENTO DI PREFERENZE

Schema attraverso il quale il consumatore ordina tutti i possibili panieri secondo le sue

preferenze.

E’ normale che l’ordinamento di preferenze differisca ampiamente da un consumatore

all’altro. Nonostante questo, tutti gli ordinamenti di preferenze hanno in comune

alcune caratteristiche importanti:

1) Completezza: il consumatore è sempre in grado di classificare tutte le possibili

combinazioni di beni (presa alla lettera è quasi sempre falsa: ci sono molti beni di cui

si sa troppo poco per poterli valutare)

2) Transitività: se il consumatore preferisce il paniere A al paniere B e il paniere B al

paniere C, allora preferirà il paniere A al paniere C. Non tutte le relazioni comparative

sono transitive

3) Non sazietà (monotonicità): a parità di tutte le altre condizioni, è preferibile avere

un quantitativo maggiore i un determinato bene (ovviamente ci sono casi in cui avere

un quantitativo maggiore del bene è controproduttivo, ma questi casi implicano

l’esistenza di qualche difficoltà pratica; finchè le persone possono conservare o

sbarazzarsi liberamente delle loro proprietà, il fatto di avere a disposizione un maggior

quantitativo di un dato bene non può peggiorarne la posizione economica)

4) Continuità: secondo questa proprietà, piccoli cambiamenti della quantità di un bene

non dovrebbero causare un improvviso mutamento nelle preferenze.

5) Convessità: le combinazioni intermedie di beni sono preferibili a quelle estreme 

nella scelta della combinazione di beni di consumo tendiamo a ricercare la varietà

Le preferenze non devono per forza soddisfare le 5 proprietà ipotizzate. Finchè

l’ordinamento delle preferenze soddisfa queste proprietà, è possibile rappresentare le

preferenze con una mappa di indifferenza.

Curva di indifferenza: insieme di panieri che forniscono al consumatore lo stesso livello

di soddisfazione rispetto al paniere originario. La curva di indifferenza i permette

anche di confrontare la soddisfazione del consumatore per i panieri che appartengono

alla curva stessa con la soddisfazione per i panieri che si trovano al di sopra, o al di

sotto, di essa. In generale, i panieri che si trovano al di sopra di una curva di

indifferenza sono preferiti a tutti i panieri che appartengono alla curva stessa.

Analogamente, i panieri che appartengono alla curva di indifferenza sono preferiti a

tutti i panieri collocati al di sotto di essa.

La proprietà di completezza delle preferenze implica l’esistenza di una curva di

indifferenza che passa attraverso tutti i possibili panieri. Possiamo quindi

rappresentare le preferenze attraverso una mappa di indifferenza (Mappa di

indifferenza: campione rappresentativo dell’insieme delle curve di indifferenza del

consumatore: insieme completo delle curve di indifferenza del consumatore).

Le curve di indifferenza coprono tutti i panieri. Qualunque paniere appartiene a una

curva di indifferenza (completezza delle preferenze). Le curve di indifferenza hanno

una pendenza negativa (una curva di indifferenza con pendenza positiva violerebbe la

proprietà di non sazietà, perché un paniere contenente un maggior quantitativo di

entrambi i beni sarebbe equivalente, per il consumatore, a un paniere che ne contiene

un quantitativo minore). Le curve di indifferenza non possono incrociarsi. L’inclinazione

delle curve di indifferenza si riduce man mano che ci spostiamo verso destra

(convessità delle preferenze).

TRADE-OFF TRA BENI

Un elemento importante che caratterizza la struttura delle preferenze del consumatore

è il saggio al quale egli è disposto a scambiare un bene con un altro. In qualunque

punto della curva di indifferenza, il saggio marginale di sostituzione (MRS) viene

definito come il valore assoluto della pendenza della curva in quel punto.

Mentre la pendenza del vincolo di bilancio esprime il saggio a ui possiamo sostituire il

bene Y con il bene X senza modificare la spesa totale, il MRS indica il saggio cui il

consumatore è disposto a sostituire il bene Y con il bene X senza modificare la sua

soddisfazione totale la pendenza del vincolo di bilancio è il costo marginale del bene

X in termini del bene Y, e il MRS è il beneficio marginale del bene X in termini del bene

Y. La proprietà di convessità delle preferenze ci dice che, lungo qualunque curva di


PAGINE

5

PESO

18.87 KB

PUBBLICATO

7 mesi fa


DETTAGLI
Esame: Microeconomia
Corso di laurea: Corso di laurea in economia dell'impresa
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LeonardoRomagnoli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Microeconomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Andergassen Rainer.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Microeconomia

Microeconomia - La domanda e l'offerta
Appunto
Lezioni, Contabilità pubblica
Appunto
Lezioni, Statistica
Appunto
Rimedi per la disoccupazione giovanile, Politica economica
Appunto