MICROECONOMIA
L’economia è una scienza sociale che cerca di spiegare la complessità della società nel
quale viviamo.
L’economia è lo studio della scelta in condizioni di scarsità di risorse.
I soggetti che fanno parte di questa società sono:
- le famiglie,
- i singoli consumatori,
- imprese,
- L’operatore pubblico (stato)
L’economia si distingue da altre scienze sociali per l’oggetto (cerca di massimizzare, a
seconda del soggetto, i bisogni attraverso un procedimento razionale) e per il metodo di
studio (utilizza la parte analitica del ragionamento).
Es. I consumatori massimizzano la loro utilità, le imprese massimizzano i profitti totali,
operatore pubblico massimizza il benessere sociale.
Caratteristica dell’approccio economico è il fatto che le decisioni che vengono prese dagli
agenti sono soggette a scarsità (ovvero i desideri sono illimitati ma le risorse sono scarse)
Per risorse o fattori di produzione si intende:
lavoro
- = tempo impiegato nella produzione di beni e servizi
Capitale
- = insieme di beni durevoli che vengono utilizzati per produrre altri beni e
servizi. il capitale include sia capitale fisico (macchinari etc), sia capitale umano
(abilità e conoscenze dei lavoratori permettono di produrre in modo più efficiente,
attraverso la formazione il capitale umano si può accrescere)
Materie prime (e terra)
- = spazio fisico nel quale produrre
Capacità imprenditoriale
- = capacità di un singolo individuo di combinare più
risorse dentro un’attività produttiva (sapersi assumere dei rischi e combinare in modo
efficace ed efficiente più risorse es. capitale e lavoro)
Economia i divide in due aree:
- microeconomia : studio singole scelte dei singoli individui
- macroeconomia : studio allargato dei fenomeni (sistema economico nel suo
complesso)
CICLO ECONOMICO
Se vogliamo analizzare la crescita economica nel tempo, sull’asse delle ascisse metterò il
Tempo, mentre sull’asse delle ordinate metterò la crescita economica. Generalmente
osserviamo un andamento ondulatorio, non costante. Esso rappresenta il cosiddetto ciclo
economico caratterizzato da diverse fasi. - Il punto da cui riparte la crescita economica si
chiama Ripresa (1) - Nella fase crescente troviamo il tratto di Espansione Economica (2) - Il
picco più alto del ciclo rappresenta il momento di Rallentamento (3) - La fase di discesa
detta Recessione (4)
Abbiamo visto che la crescita economica non è costante, può avere delle fasi di differente
lunghezza.
CONCETTI CHIAVE
Scelta razionale
1) : ogni soggetto che deve compiere una decisione di natura
economica valuta costi e benefici della sua scelta, quindi è in grado di scegliere in
modo razionale , cioè volto alla massimizzazione di quelli che sono i suoi benefici
(utilità) e la minimizzazione i suoi costi.
Valori marginali
2) : Significa analizzare il rapporto tra variazioni (es. il costo
marginale*, ovvero la variazione del costo totale sul variare della quantità prodotta
costo-opportunità
3) : “il costo-opportunità di una scelta è rappresentato dal valore
della migliore scelta alternativa a cui si rinuncia ”.
Tutte le decisioni economiche degli attori comportano un costo , esso consiste nella parte a
cui sto rinunciando durante la scelta.
(Es. ore 20:00 e abbiamo l’alternativa di stare a casa e leggere un libro oppure uscire con
amici a cena oppure andare a lavorare part-time oppure portare il cane fuori. Dobbiamo
compiere una scelta. Compio la scelta di stare a casa, significa che il costo-opportunità è
maggiore delle altre alternative a disposizione, con cui ho confrontato le alternative.)
Può includere costi impliciti (non includono un valore monetario) o espliciti (includono un
valore monetario)
Il Costo opportunità si può definire graficamente attraverso:
FRONTIERA DELLE POSSIBILITÀ DI PRODUZIONE
(posso produrla se è sulla curva grafica della frontiera)
“Indica le diverse combinazioni di beni e servizi che si possono produrre con le risorse e la
tecnologia a disposizione in modo efficiente .”
[Ho intenzione di produrre beni e servizi, ho bisogno di risorse (K e L), li voglio produrre in
modo efficiente.]
Come produzione usiamo due servizi: il servizio sanitario ( V
) e altri servizi ( C )
Visti i servizi l’attore sarà, ovviamente, lo stato.
Graficamente possiamo sintetizzare la FPP così
è una curva concava in cui il costo-opportunità risulta pari alla pendenza della curva.
Curva Concava decrescente all’aumentare di V, il cui costo opportunità di V é crescente.
Tutti i punti che appartengono alla curva sono combinazioni efficienti date le mie risorse.
non XX
Ci sono zone che la curva può raggiungere, è un punto irraggiungibile data la
YY
tecnologia e le risorse a disposizione. invece è una combinazione di beni e servizi la cui
non
combinazione è efficiente (parte delle risorse non vengono utilizzate).
Posso far si che sia efficiente variando Y
Y in 3 modi:
● aumentando V (Z)
● aumentando CI (W)
● variando entrambi (J), [
produco in modo efficiente tanto più V e tanti più CI, in modo
eguale] CRESCITA ECONOMICA
La crescita economica può spostare la mia FPP .
(Es. se si ha un’innovazione tecnologica che copre tutti i settori la curva della mia mia F
PP si
sposta verso l’esterno, quindi posso produrre più beni e più servizi in modo comunque
efficiente
.
)
MIGLIORAMENTO NEL SETTORE DI V O CI
Se la tecnologia migliora solo nel settore sanitario V
, la nostra FPP si sposta tenendo conto
solo del miglioramento della produzione di V
.
non
Quindi lo spostamento è parallelo verso l’esterno.
Caratterizzata dal miglioramento nel settore V o CI.
Flusso circolare del reddito
Due attori:
- Imprese
- Famiglie
Tra di loro scambiano beni e servizi e fattori di produzione .
Le imprese offrono beni e servizi alle famiglie, le famiglie domandano beni o servizi (avremo
un flusso di spesa dalle famiglie —> imprese, che pagano per i beni e un flusso che va da
imprese —> famiglie, che offrono beni e servizi).
Famiglie offrono il lavoro (oppure azioni acquistate etc come fattore) alle imprese che
ripagano con salario/ rendimenti .
Il sistema di scambio volontario tra imprese e famiglie si chiama MERCATO .
SCELTE DEL CONSUMATORE
- le risorse sono scarse
- Gli individui si comportano in modo razionale
- I soggetti devono max i benefici e min i costi
MASSIMIZZAZIONE DELL’UTILITÀ DEL CONSUMATORE
I fattori rilevanti nella scelta:
- Vincoli fisici : ovvero la sua scelta dipende dalle risorse disponibili (deve tenere
conto delle risorse scarse)
- Vincoli economici : ovvero che quando compie una scelta deve farla in base a
quanto stabilito a lvl del mercato. Il singolo consumatore non può modificare i prezzi
che vengono scelti dal mercato. I prezzi sono variabili e il soggetto non può gestirli
(cha sia mercato con concorrenza perfetta o monopolio)
Vincolo di bilancio del consumatore
Intendiamo tutte le diverse combinazioni di beni e di servizi che il consumatore può
permettersi con un reddito complessivo limitato e in corrispondenza di diversi livelli di
prezzo .
Es.
Rapporto tra reddito e spesa totale (dell’acquisto di due soli beni) —-> bene 1 (x ) e bene 2
1
(x ).
2
m
Il reddito lo indichiamo con e costituisce il r
eddito monetario del consumatore.
La spesa totale è “l’esito dello scontrino fiscale”, prodotto tra prezzo di un bene x la quantità
del bene + prezzo di un altro bene x la quantità dell’altro bene.
Px *x + Px *x (spesa totale)
1 1 2 2
Può essere che:
Reddito > spesa totale, il consumatore può acquistare
Reddito = spesa totale , l’acquisto gli esaurisce il reddito
Reddito < spesa totale, il consumatore non acquista
m Px *x + Px *x
se =
—-> retta del vincolo di bilancio
1 1 2 2
Questa funzione è lineare (retta implicita, ovvero non ho deciso quale sia la variabile
dipendente e indipendente).
Definiamo x2 come variabile dipendente .
Spostiamo a sinistra dell’uguale X1.
M-px1*x1=px2*x2
Px2*x2=m-px1*x1
Px2 *x2/ px2 = m-px1*x1/px2
X2=m/px2 - px1*x1/px2 —> retta del vincolo di bilancio ESPLICITA se x2 variabile
indipendente
Massima quantità di x2 acquistabile se x1=0
Massima quantità di x1 acquistabile se x2=0
Retta del vincolo di bilancio è inclinata negativamente (lo vedo da -px1/px2, cioè dal
rapporto tra i prezzi dei due beni ovvero il costo-opportunità negativo tra i due beni è
costante).
Tutto ciò che giace sulla retta comprende gli insiemi di beni ( panieri ) acquistabili dal
compratore esaurendo il reddito.
Un paniere generico W che si trova all’interno del vincolo di bilancio , è certamente un
paniere acquistabile ma il reddito monetario che uso per comprare il bene W non si
esaurisce, la spesa è più piccola del mio reddito.
Il paniere generico Z al di fuori del vincolo di bilancio , il consumatore non lo può acquistare
con il reddito a disposizione e con i prezzi dati dal mercato.
Spostamento della retta del vincolo :
- spostamento lungo la retta , che permette di individuare combinazioni diverse dei
nostri panieri tenendo costante i prezzi dei beni e il reddito.
- Spostamento della retta , può avvenire per due motivi
1) variazione di reddito, all’aumentare del reddito la retta si sposta verso l’esterno
permettendo quindi di comprare una maggiore quantità di entrambi i beni.
Se m si abbassa allora comprerà meno del bene 1 e meno del bene 2. La riduzione del
reddito fa spostare parallelamente verso l’interno la retta del vincolo di bilancio.
2) variazione dei prezzi (di uno dei due prezzi oppure di entrambi).La variazione del livello
dei prezzi:
- si può modificare solo il prezzo del bene 1, la retta ruota attorno al perno costituito
dal paniere il cui prezzo non si è modificato.
- Si modifica solo il prezzo del bene 2, la retta ruota attorno al perno costituito dal
paniere il cui prezzo non si è modificato.
- Si modificano i prezzi di entrambi i beni nella stessa proporzione
1) Se SOLO il prezzo del bene 1 aumenta , la retta del vdb si sposta verso l’interno.
Se SOLO il prezzo del bene 1 si riducesse, la retta si sposterebbe verso l’esterno.
x
2) Uguale anche per il bene due, la retta ruoterà usando come perno 1
3) Se si modificano i prezzi di entrambi i beni congiuntamente , quello che avrò nel grafico
sarà analogo alla variazione del reddito .
PREFERENZE DEL CONSUMATORE
le preferenze del consumatore ci dicono dei gusti dello stesso e sono importanti per capire
quale sarà la scelta finale del soggetto.
Per comprendere le preferenze del consumatore bisogna tener conto che esso sceglierà in
modo razionale .
i criteri di scelta del consumatore devono soddisfare:
2 assiomi :
- assioma di completezza: il consumatore è in grado di ordinare le sue alternative
(panieri) a disposizione.
- assioma di transitività: quando il consumatore si trova davanti a panieri diversi, esso
riesce a confrontarli per fare la scelta migliore.
es. se A>B e B>C posso dedurre dai dati a disposizione che (per transitività) A>C
grazie a questi due assiomi si evita che le preferenze del consumatore siano cicliche
(ovvero che non transitive e tutte uguali)
1 ipotesi :
- ipotesi di monotonicità (di non sazietà): richiede che tra due panieri A e B che
contengono la stessa quantità di alcuni beni ed una quantità diversa di altri beni, in
modo che A contiene una quantità maggiore di ciascuno di questi ultimi, il
consumatore preferisca sempre A al paniere B.
A fronte di due panieri che includono una quantità di beni, il consumatore preferisce il
paniere che contiene una quantità maggiore di bene.
Es.
- B ho una maggiore quantità di X A e di x2A, B preferito ad A per monitonicità .
1
- C ha maggiore x1A ma rispetto ad x2A ha la stessa quantità. Preferisco C perchè ho
almeno una quantità maggiore di A.
- D ha una minore quantità di x1a e x2A, quindi preferisco A
- E ha la stessa quantità di x1A e minore quantità di x2A. Preferisco A perchè di
almeno un bene E ne ha minori quantità.
- F ha molto meno x1A ma ha maggiore quantità di x2A.
Quindi devo trovare un luogo geometrico di punti ( curve di indifferenza , ovvero i gusti dei
consumatori) che mi permettano di trovare i punti che identificano i panieri di beni tra loro
indifferenti (ovvero danno la stessa soddisfazione).
H e A sono tra di loro indifferenti tramite variazione compensativa (perdo un po’ di un bene e
ne recupero). Come se la mancanza di quantità di un bene e la maggiorazione dell’altro si
eguaglino alla combinazione del bene A, dando la stessa utilità.
Curve di indifferenza sono decrescenti, che contengono panieri tra di loro indifferenti,
rappresentate da più curve convesse e più mi sposto a nord est più l’utilità del mio
consumatore aumenta e rappresentano i gusti del consumatore.
L’Ipotesi di monotonicità fa si che possiamo ordinare la famiglia di curve di indifferenza
rispetto alla preferenza del consumatore, ovvero sceglierà la curva più lontana dall’origine
per la soddisfazione maggiore.
Caratteristiche delle curve di indifferenza
● Una delle proprietà fondamentali delle curve di indifferenza é che esse non si
intersecano mai tra loro .
Es. Prendiamo 3 panieri in modo tale da capire e dimostrare che esse non si possono
intersecare.
Il primo punto è l'intersezione tra le due curve (punto A), prendiamo un paniere C che
appartiene alla curva di indifferenza c2 e prendiamo un paniere B che appartiene alla curva
di indifferenza c1.
Confrontiamo il paniere A e B appartengono a c1(quindi AeB sono indifferenti)
Confrontiamo il paniere A e C appartengono a c2 (quindi AeC sono indifferenti)
- Grazie a l'assioma di transitività posso dedurre che B è indifferente a C.
- Posso dire che B ha una maggiore quantità di x1 e x2 quindi B è preferito a C per
monotonicità .
Queste due considerazioni sono in contraddizione e quindi abbiamo dimostrato che le curve
di indifferenza non si possono intersecare.
● Le curve di indifferenza non possono avere un tratto crescente , perché
prendendo due panieri A e B possiamo dire che B è indifferente ad A (stessa curva di
indifferenza), B è preferito ad A per monotonicità .
Es. Nel paniere A ho una quantità di x1 bassa e di x2 alta
Nel paniere B ho una quantità di x1 è più alta di A e quantità x2 più bassa di A.
Per rimanere indifferente il soggetto deve effettuare le variazioni compensative
, ovvero la
massima quantità di bene a cui un individuo rinuncia per avere u
n'unità in più dell’altro bene
mantenendo la stessa utilità (mi portano lo stesso benessere)
● Queste curve sono convesse rispetto all’origine grazie al saggio marginale di
sostituzione che non è costante ma negativo.
La variazione compensativa è anche detta il saggio marginale di sostituzione , ovvero
quanto sono disposta di rinunciare di un bene per avere l’altro bene che ritiene più prezioso.
( variazione marginale, quindi molto piccola, di diminuzione di un bene su x2 lo aggiungo all’
altro bene su x1 restando sulla curva di indifferenza)
Il sms diventa più piccolo andando da sinistra a destra lungo la curva, e per questo non è
costante ma varia.
Sms : è la derivata di x2 rispetto a x1 (vario x2 al variare di x1) ed é uguale all'inclinazione
della curva di indifferenza (-px1/px2) e varia a seconda del punto in cui ci troviamo.
Scelta ottima
● Retta del vincolo di bilancio : includeva il reddito monetario e la spesa totale legata
la livello dei prezzi +
● Curve di indifferenza : rappresenta la preferenza dei gusti del consumatore
=
scelta ottima del consumatore
(comportamento razionale)
La curva 5 non porta ad una scelta ottima dato il reddito del consumatore.
La curva 3 si interseca con la retta di bilancio in due punti (in quei panieri esaurisce il
reddito),
La curva 4 che è tangente alla retta nel punto C, posso comprare il paniere C che
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