Economia Politica
teoria serve a spiegare e prevedere fenomeni (se altera)risultato è variabile endogenavariabili note servono a prevedere v. endogeneRID = valore beni e servizi prodotti pour l'umu.famiglia unita base dell'econ. avvolta manchi famiglie e risorsel'economia trova un ordine spontaneo
Quando tutto prezzo impiegato nella prod x aumentare un bene bisogna rinunciare a un altro (il punto è fuori dalla nostra possib)linea = FRONTIERA POSSB. PROD.ogni scelta segue rinuncia
MINNITI VEN 10-13la migliore alternativa a cui sirinuncia è COSTO OPPORTUNITÀnon solo prezzo monetario (da 4a solo 1 componente). bisogno riferirsial PREZZO PIENO comprensivo dell'vantaggicapacità proprieta dei mezzi produttividiversific.ECON. TOTALITARISDAE. MERCATO: Ognuno si esercita proprietasu beni o su proprie lavoro (firmpulse)e proprietà privata (E. CAPITALISTICHE)VI è concorrenza dell'offerte e capiteK e + beni - prezzo => E. MERCATO +vantaggio
Anche sistema informativo è diversonel 2 e prezzo dipende da 70disponibilità e del bisogno (lodisseHAYEK)2 FASI = ATTIVITÀ PROD. E DI CONSUMO
Economia Politica
teoria serve a spiegare e prevedere fenomeni
L'insulto è variabile endogena
variabili note servono a prevedere v endogene
RIC = risorse bene e servizi prodotti per l'eco.
famiglia unità base dell'eco
voglio mettere famiglia e risorse
l'economia trova un ordine spontaneo
[grafico]
Quando tutto è impegnato nello prod aumentare un bene bisogna rinunciare a un altro (il punto no fuori dalla nostra possibilità)
Linea = FRONTIERA POSSIB. PROD.
ogni scelta sempre rinuncia
MINNITI VEN 10-12
la migliore alternative a cui si rinuncia è COSTO OPPORTUNITÀ
non solo prezzo monetario (dove solo 1 componente) bisogna riferirsi al PREZZO PIENO comprensivo ben vantaggi
esempio proprietà dei mezzi produttivi diversific ECON TOTALITARIA DA E. MERCATO (uoma si esercita proprietà su beni o su propria lavoro (dipendente) o proprietà priavate (E. CAPITALISTICHE)
vi è concorrenza dell'offerta e coglie
KE + basre -prezzo. => E. MERCATO vantaggioso
Anche sistema informativo è diverso nel ② e prezzo dipende da prodotto disponibilità e del bisogno (lodisse HAYEK)
2 FASI = ATTIVITÀ PROD. = CONSUMERO
CONSUMO
(x1, x2) beni x ogni individuo
(p1, p2) prezzo beni
m quantità risorse moneta individuo
m = p1x1 + p2x2
(grafico della pagina sinistra)
maggiore x1 è non
spesa x2 e risparmio
reta = vincolo di bilancio
spesa = risparmio di B
x2 = (m - p1x1) / p2 (x quantità bene x possibile)
l'indizione della dice quanto tasso di diminuzione fare quell'accresamento fare = m (pt1, pt2) + ϱ2(x1 + Δx1) + ϱ2(x1 + Δx2)
(pagina destra, grafico):
diff. funzione con 1a eq:
0 = p1Δx1 + p2Δx2
=>
(equazioni):
=>
p2 = -Δx2/Δx1
ci dice tasso di scambio!
(quanto bene 1 parte buona)
g
rapporto prezzi
s = prodotto relativo
prezzo tenere
individuo è
20
=>
=>
p2/p2
=10
(continua grafico):
d - inconscenze vincolo
crece probabilmente o se più
mutano proporzionalmente
prezzo e inflazione indici
isoproporzionali
ma anche potere
d'acquisto
RAPPRES. PREF. INDIVIDUI
(xt, xz), (yt, yz)
3 tipo di atteggiamento:
- preferenze strette
- indifferenza
- preferenze deboli
caratteristiche delle preferenze
- COMPLETE (l'individuo è sempre in grado di esprimere un tipo di atteggi preferenze)
- RIFLESSIVE (ogni bene da stessa soddisfazione di un suo identico)
- TRANSITIVITA’ (le pref. tendono a essere transitiv) es (xt, xz), (yt, yz)
e (yt, yz) (zt, zz) ->(xt, xz) (zt, zz)
le vere curve di indifferenza non possono intersecarsi
penne blu e penne nere
10 b + 10 n = 20 < 11 b + 10 n = 21 = soddisf.
ma se 9 b + 11 n = 20 stessa soddisf.
h12 esercitazione
altro caso. beni devo essere consumati semplicemente.
scarse generi dolciore e caffè.
Ci sono beni che ci piacciono di più e altri che riducono soddisfazione.
Pink Floyd
Rock bulgaro
questa curva è monotona (curva sup. è megasoddisf.).
CONVESSA (beni aumentano) simultaneamente si preferiscono peire intermedi no estremi.
altro caso. un bene è buono se l'altro è ed è cattivo.
es. CREPES
BLISS POINT (punto spezzato)
curva del tipo euclideo
PROFITEROLES
tempo amigos
tempo Donna
R' = pq
R-R' = pq-pΔq-Δpq
- area eguente guadagno R' (variazione inframmarginale)
- area ricroso perso con R' (quanto marginale)
div p ΔR/Δp
ΔqΔp ≠ riechio
ΔR/Δp
= qΔq
ΔR
EQUILIBRIO
p
q
Qds = c+ap
ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Rischio: relazione interesse e profitto.
Attività del trasformatore di input in output:
- y = f(L, K, H), output umano - terra K cost. produzione = output = prodotto.
- Input: fattori di produzione nel prodotto.
- Vincolo tecnologico: vincolo dipendenza individuo fenomeni.
Vincolo tecnologico:
Kd art., Lmano, produzione e funzione di produzione f(x, L): y = f(K, L).
Quantità di output superiori alla curva non sono possibili. Un processo tecnologico potrebbe traslare la curva verso l'altra (es. y = R(K, L)).
Serie sotto curva di prod. significa sistema produttivo inefficiente. Lavoro insieme, no seg. relate K e L, elementi in combinazione.
Curve di produzione isocquanto.
Esito prodotti = LABOUR INTENSIVE che intensificano lavoro come fatto ricevuto.
CAPITAL INTENSIVE che intensificano il capitale con S.U.
ISOCQUANTO CONVESSO:
Fattori produttivi: quantità prodotta è sempre inferiore.
Free Disposal: qualità lavorativa superflua.
Convessità:
Si può produrre o LABOUR INTENSIVE o CAPITALI INTENSIVE o una funzione di produzione lineare (curve). y = f(K, L).
HP (prodotto marginale) Δy/ΔL prodotto marginale del lavoro decrescente all'aumento dei singoli variabili elevanti.
Produzione isogquanto stesso marginale D variazione tecnica.
27-10
ISOCUANTO: luogo geometrico diversi processi produttivi
ΔK/ΔL saggio margine trasformazione
yȳ=F(K,L)
RENDIMENTI DI SCALA: come varia output e variano fattori produttivi:
- y'=F(tK,tL) e y=t·F(tK,tL) - CRS rendimento di scala costante
- y>t·F(tK,tL) - IRS rendimenti di scala crescente
- DRS rendimenti convesso decrescenti - z'<z sopra
Differenza rispetto ad esperimenti dei fattori produttivi: che obbliga possono discutere
BREVE PERIODO: fattori produttivi alcuni trovano aur.
LUNGO PERIODO: fatti produttivi possono essere decl. di presento
ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Studio funzionamento di un'impresaOBBIETTIVO A.P.: massimizzazione profittiSPA: ogni azionesta ha portato capitale e candidisie profitti a partesocietà concordate profitto per quota: che va concordato
ONLUS: sedete serve scopalavoro: (struttura simile CPSV) differenze fraC: decl.; elementoCAPITALE O FAMILIARI: distintivi produttivi fornisconoPROCESSO MASSIMIZZAZIONE DEI PROFITTI
TR=CR Ri R=(PX) Relazioni coefficienti d'accordo. Formano pi Planta:ρ=F(ṡ, x1)
TR-P=nx1
r=pyy-wx-wrxn
pj rR=wx1+x2 P=p⁄x₃
nel punto 1, MPw, nel punto 2 MP=wp > MAX PROFITTO
pHP=ωi RM=MC
=> MAX PROFITTO
2-11
yȳA
x³
O xb
dy/dxi=MPi
▀
=> FUNZIONE DI ISOPROFITTOω˙
p1=π+ωₓx + w₃xv
pj⊂π=πx₂ ω..
R.. =..
ω= COEFFIIENTE ANGOLARE FUNZIONE
w' < w1
è detto costo di un fattore produttivo con-che se ne impiega una per... Naturalmenteil costo è relativo ... condizioni dimercato impresa avrà maggiori benpriv... (impresa sana)
COSTI DI PRODUZIONE
capitale, lavoro terra ...
C(y) = Cv(y) + F = TC
Costi medi o unitari Cu(y) = Cv(y) / y = F / y
ANDAMENTO COSTI FISSI MEDI
AFC ...
... ATC......totalimedii
ATCAVCAFC
COSTI MARGINALI
indica variazione costi totali dopo ...
var... l'unità di produzione. N... al variaz. di unitàcost. ... variaz. → variaz. costi medi viavichi
MC = ΔCv(y) / Δy = dCv(y) / dy
né ATC né AVC
... se il costo marginale aumenta
BREVE & LUNGO PERIODO
Nel ... periodo c(y) = cv(y) selvo fattori... + flessibili
c = costo lungo ...
cb = Cb(b):K
c0 AC0
MERCATO DI PERFETTA CONCORRENZA
I operatori dell’offerte molti numerosi, (molte imprese) NO, le fakes N..barriera due. Comportati per PRICE TAKERS, subiscono prezzo silurico influenzato. Il bene deve essere omogeneo
- se pi > p* = > D( pi ) = 0
- se pi = p* = > ≈ y*
pi < p* = > D( pi )
8-11 ogni impresa 3 limiti: tecnologico, domando, comportamento: oltre imprese ja due presenti solo in m. perfetta concorrenza, osservi imprese no possano influenzare prezzo: lamente e postica, imprese costruite già accettano il prezzo.
- se p* > pi > 0 x qi = p* = > 0 ≤ qi ≤ q*
- se pi < p* = > qi = q = > D(pi)
Supponiamo m. conc. aux prezzo stabile p* bene e questo mercato per ogni impresa impresa sono indotto in senso:
- costate solo ogni output in più costa p*
In y* MR = MC = > quantità ottimale di produzione
T = R - C
R = Ricavo medio; y C = Cost. med.; y
Cost. medi = area α AΒβ + ricavi: oΠ*y* = > AΠc < BZ Σ ricavi totali sul bene prodto
Solo in q avremmo profitto positivo rela casta. Ci sono casi in cui è conveniente non produrre nulla e ci sono punti in cui è conveniente produrre PUNTI DI PAREGGIO (BREAK-EVEN)
T = p* y Cv (ye) = F
- e - F > p* ev(y) - F > Cv (y) = p* > Cv (y) > p* = > ZAV
ACV* è condizione di Break - even, se non quadrato in è delle riduto è meglio non produrre. Conviene solo se π < AV * (p)
E ci fare dia profitto, in impulsi possono attività e sistema, alle prodotte unité prezzo abbassare sense Π fine π = 0 può sensibilizzare AC π si reside con profitto in attesha informattive tecnico pero abbassare costi