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Quanto durano questi cicli schizogonici ? Per il plasmodium malariae dura 72 ore, infatti la malaria

data dal plasmodium malariae è detta QUARTANA perché si ha la classica sintomatologia al 4°

giorno, cioè dopo le 72 ore del ciclo schizogonico. Per gli altri tre tipi di plasmodium che sono

vivax, ovale e falciparum, dura 48 ore e infatti la malaria viene detta TERZANA, perché la

sintomatologia, il parossismo malarico, che è dato da febbre elevata (40°/41°) preceduta anche da

brividi scuotenti che durano ore, si manifesta il giorno successivo, il 3° giorno.

Dopo alcuni cicli di moltiplicazione di questi protozoi, una parte dei protozoiti, che abbiamo detto

che si vanno a trasformare in schizonti e merozoiti, non si va a trasformare in schizonti ma evolve

in gametociti che sono poi gli elementi infettanti per la zanzara.

Quando una femmina anofele punge un soggetto infetto ingerisce le emazie parassitate che sono

presenti nel sangue; questi globuli rossi che la zanzara sugge non solo presenta le forme sessuate, i

gametociti, ma anche le forme asessuate. Quindi i merozoiti, i trofozoiti e gli schizonti verranno

digerite dalla zanzara, mentre i gametociti maturano in gameti e quindi si ha il ciclo sessuato.

Il microgamete feconda il macrogamete, origina lo zigote che è mobile ed è detto oocinete, si va ad

insediare nella parete dello stomaco; quindi dallo stomaco il parassita va incontro ad una divisione

meiotica e si trasforma in oocisti. Quest’ultimo nello stomaco si divide, si formano migliaia di

protozoi che si chiamano sporozoiti. Questi che sono molto mobili, liberano l’oocisti e raggiungono

le ghiandole salivari della zanzara, quindi sono pronti per infettare un nuovo individuo. Quindi nella

zanzara si completa il ciclo sessuato. A seconda delle condizioni ambientali e della specie, il ciclo

di vita del parassita nella zanzara si compie in un periodo di tempo che varia da 10 a 40 giorni; la

temperatura gioca un ruolo molto importante, solo al di sopra dei 26°C il parassita riesce a

svilupparsi in tempi brevi, 10/11 giorni , che sono compatibili con la longevità media di una

zanzara. La malaria colpisce ogni anno globalmente oltre 200 milioni di persone e oltre 1 milione di

persone ne muore. La malaria è frequente in Asia e in Africa. Il plasmodium vivax, che è il

plasmodium che dà la malaria terzana benigna, predomina in America latina, in India e in Pakistan.

Il plasmodiun ovale si trova quasi esclusivamente in Africa. Tra i 4 plasmodi che abbiamo nominato

(falciparum, ovale, vivax e malariae) quello falciparum è maggiormente responsabile della letalità,

infatti è l’agente eziologico della terzana maligna, detta anche malaria tropica perché gli eccessi

febbrili si ripetono ogni 3° giorno, quindi vuol dire che il ciclo del plasmodium dura 48 ore e la

malattia sovente ha prognosi infausta.

I pazienti con un certo grado di immunità tendono a guarire spontaneamente dopo circa 15 giorni di

ipertermia, però la maggioranza muore. Le alterazioni di più frequente riscontro sono localizzate a

livello cerebrale, cardiaco, renale ed intestinale. Esse sono dovute all’occlusione dei piccoli vasi

degli organi nei quali si sono accumulate le emazie parassitate. Gli antigeni parassitari di questi

protozoi alla superficie del protozoo formano dei tubercoli che tendono ad aderire all’endotelio dei

capillari. Proprio questa citoaderenza provoca il rallentamento in loco della circolazione.

Il plasmodium vivax è l’agente eziologico della TERZANA BENIGNA, detta malaria primaverile,

che avviene nelle aree Subtropicali temperate e fredde ; anche qui il ciclo si completa in 48 ore e

quindi l’eccesso febbrile è chiamato parossismo malarico avviene il 3° giorno; in questo caso la

malaria non è quasi mai letale. Il ciclo preeritrocitario dura normalmente 8 giorni.

In realtà si può avere una riattivazione della malattia; questa riattivazione, se avviene dopo

settimane o mesi, si chiama …………………, e avviene a livello ematico. La riattivazione può

avvenire anche dopo mesi o anni e si chiama recidiva; in genere succede che i merozoiti che si

vanno a localizzare a livello del fegato si riattivano, vanno in circolo e riprende la malattia.

Anche il plasmodium ovale non dà esito infausto ed è responsabile di una vasta percentuale di casi

da malaria nel mondo; colpisce soprattutto bambini al di sotto degli 8 anni. Il periodo di

incubazione è di 15/20 giorni. Sotto il profilo clinico l’infezione è simile a quella del plasmodium

vivax, però ha connotati di ancora minore gravità; praticamente nel plasmodium ovale non si ha la

formazione di protozoiti.


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flaviael

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+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Microbiologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Microbiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Galdiero Massimiliano.

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