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Microbiologia: Brucella

La brucella è un particolare batterio gram positivo, pleiomorfo. Esso assume particolari caratteristiche quali:

  • Immobili
  • Aerobi obbligati
  • Non fermentante
  • Catalisi positiva
  • Ossidasi positiva
  • Asparigeni
  • Raramente provvisti di capsula che però viene persa rapidamente in coltura
  • Parassiti obbligati dell’uomo e degli animali e sono causa di trasmissione di malattie dall’animale all’uomo

Riescono a sopravvivere all’interno dei macrofagi ed è questa la loro risposta al sistema immunitario.

Specie di Brucella

Si conoscono 6 differenti specie di brucella:

  • Melitensis
  • Abortus
  • Suis
  • Neotomae
  • Ovis
  • Canis

Le prime 3 possono infettare l’uomo, le altre sono di interesse prettamente veterinario. Esse sono responsabili della cosiddetta febbre ondulante rilevata per la prima volta nell’800 in un accampamento di soldati dove si ritrovò la brucella melitensis.

Antigenicità delle Brucelle

Dal punto di vista antigenico le brucelle possono essere correlate ad altre specie come:

  • Francisella tularensis
  • Yersinia enteracolitica
  • Vibria cholerae

Queste contengono lo zucchero 4-ammino 4,6 dideossimannosio che conferisce antigenicità crociata. Per tal motivo, quando si procede all’agglutinazione di un LPS contenente tale zucchero, si avrà l’agglutinazione anche della brucella, il che può portare a una mancata diagnosi.

Una caratteristica delle brucelle è la possibilità di contenere il liposaccaride O che può fungere sia da antigene M che da antigene A:

  • Antigene M: Brucella melitensis
  • Antigene A: Brucella abortus

Questi antigeni ci permettono di effettuare un test antigenico specifico con dei sieri specifici, che possono agglutinare l’antigene M o l’antigene A.

Fattori di Patogenicità

Le brucelle hanno la caratteristica di poter crescere all’interno di fagociti. Una volta fagocitate, possono bloccare tutti quei sistemi di digestione propri del macrofago. Precisamente quale sia il meccanismo non si sa, è certo però che non hanno la capacità di produrre esotossine.

Una volta penetrate nei fagociti, sopravvivono all’uccisione grazie:

  • Al blocco dell’acidificazione
  • Alla produzione di una piccola proteina che blocca la digestione della brucella, permettendo al batterio di sopravvivere al pH 4. Il motivo è ancora sconosciuto.

Producono un particolare polipeptide HtrA coinvolto nell’induzione della risposta granulomatosa precoce. Anche l’agglutinazione del LPS induce la sopravvivenza del batterio poiché modifica la risposta indotta dall’interferone gamma con la riduzione dei suoi effetti.

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Scienze biologiche BIO/19 Microbiologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Microbiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli" o del prof Galdiero Massimiliano.
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