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19-ACIDI TEICOICI.

Componente principale della parete dei batteri gram positivi; sono molecole che attraversano completamente

la parete e sono dei polimeri di alcoli polivalenti legati tra loro attraverso un gruppo fosfato. Essi si dividono

in glicerol-teicoici e ribitol-teicoici.

Sono presenti due diverse classi di acidi teicoici nella parete cellulare:

- Acidi teicoici di parete, legati al peptidoglicano

- Acidi lipoteicoici localizzati tra la membrana e la parete cellulare.

Assieme al peptidoglicano, gli acidi teicoici formano una matrice polianionica responsabile delle

caratteristiche elettrostatiche, elastiche e della porosità della parete cellulare dei gram positivi.

20-DOV’È LOCALIZZATA LA CATENA DI TRASPORTO NEI PROCARIOTI?

La catena di trasporto ( catena respiratoria) nei procarioti si trova nella membrana citoplasmatica.

21-DESTINO DEL PIRUVATO in presenza o assenza di O2?

In condizioni di sufficiente ossigenazione il piruvato viene decarbossilato, ossidato e addizionato al CoA da

un complesso enzimatico mitocondriale chiamato, nel suo insieme, complesso della piruvato deidrogenasi.

In condizioni di assenza di ossigeno il piruvato può subire diverse trasformazioni:

- in alcuni microrganismi e nei lieviti viene ridotto ad etanolo;

- in moltissimi microrganismi e anche nelle cellule muscolari degli organismi superiori, il piruvato viene

ridotto a lattato (acido lattico).

22-PERCHÉ in una tipica curva di crescita si VERIFICA UNA FASE STAZIONARIA?

In una curva di crescita dopo la fase di latenza e la fase esponenziale si arriva ad una fase detta “stazionaria”

nella quale non aumenta più il numero di cellule che compongono la popolazione e la curva di crescita

assume un andamento orizzontale, in quanto il numero delle cellule che muoiono e quello delle nuove cellule

che si formano è circa lo stesso.

Questa fase è dovuta a qualche fattore limitante che provoca la morte di alcune cellule e altre smettono di

dividersi e altre ancora continuano a dividersi ma tutte a velocità diverse.

La conseguenza è che il numero degli individui vitali non si modifica in maniera considerevole durante

questa fase.

23-Che cosa s’intende per CELLULE COMPETENTI?

Cellula in grado di far penetrare del DNA esogeno al proprio interno, risultandone così trasformata.

Sono cellule che riesco a produrre proteine da mandare sulla superficie che siano in grado di riconoscere il

DNA esterno e inglobarlo portandolo così all’interno della cellula e se c’è omologia può venir unito al DNA

della cellula altrimenti viene digerito.

24-LA BETA GLUCOSIDASI AGISCE su maltosio o CELLOBIOSIO? Perché?

La beta glucosidasi agisce sulla degradazione del cellobiosio perché esso è l’enzima in grado di provocarne

questa reazione.

L'enzima è necessario per la digestione della cellulosa ed è dunque necessario per gli organismi (funghi o

batteri) che la usano come fonte di energia.

25- VANTAGGIO CHE I DENITRIFICANTI RICAVANO DALLA DENITRIFICAZIONE.

La denitrificazione è un processo di respirazione anaerobica che si verifica in assenza o scarsità di ossigeno

disponibile; i microrganismi denitrificanti dalla denitrificazione ricavano il vantaggio che al posto

dell’ossigeno utilizzano il nitrato e gli altri ossidi di azoto, che si formano durante il processo, come

accettore finale di elettroni nella catena respiratoria.

26- Perché può verificarsi la fase LAG?

La fase LAG si verifica quando le cellule devono adattarsi ad un certo substrato; durante questa fase le

cellule pur non dividendosi svolgono intensa attività metabolica che consiste nel produrre enzimi e molecole

necessari per la successiva crescita esponenziale.

Per esempio quando una cellula si trova in un substrato diverso da quello nel quale era stata prima, si

attivano dei geni in grado di produrre enzimi capaci di degradare e utilizzare il nuovo substrato.

26- Che cos’è il ETERODUPLEX?

L’eteroduplex è una doppia elica formata per associazione di due catene di nucleotidi aventi una differenza di

sequenza (pertanto non perfettamente accoppiate) le cui regioni possono presentare anche occhielli (’loops’)

o bolle (’bubbles’)”

27- Perché l’AMILOPECTINA è più difficile da degradare dell’amilosio?

L’amilosio presenta struttura lineare e viene attaccato dalle α-amilasi, invece l’amilopectina è più difficile da

degradare perché presenta una struttura ramificata e deve essere attaccata dall’amilo-1,6-glucosidasi.

28- Perché gli N-FISSATORI FANNO N-FISSAZIONE?

N deve essere combinato per poter essere usato dalle cellule. L’N-fissazione è un modo per ricavare

N-combinato dalle molecole; in questo modo gli N-fissatori sono autonomi dal punto di vista del

N-combinato. Gli altri non N-fissatori quando finisco l’N-combinato muoiono.

Perché i NITRIFICANTI FANNO NITRIFICAZIONE?

La nitrificazione è un’ossidazione (la maggior parte dei microrganismi quando si nutrono ossidano il

substrato). Da un metabolismo eterotrofo si estrae sia E che C, però con la nitrificazione si produce solo E

mentre il C deriva dalla CO , quindi i microrganismi sono chemiolitotrofi e fissano la CO con la

2 2

chemiosintesi utilizzando ATP perché devono ridurre il NAD per poter utilizzare il C atm.

29- Perché i MICRORGANISMI FANNO IL CICLO DELLO ZOLFO?

I microrganismi usano il ciclo dello zolfo come accettore di elettroni utili alle varie funzioni metaboliche.

30-Com’è fatto un DNA BATTERICO? E UN GENE?

Il DNA batterico è composto da nucleotidi (1 zucchero, 1 base azotata, 1 gruppo fosfato) ed è formato da 2

filamenti attorcigliati l’uno sull’altro a formare una doppia elica e restano uniti in modo tale che ci siano

delle strutture che si attacchino l’una con l’altra.

Esso contiene il codice genetico ed è contenuto nei geni che compongono i cromosomi all’interno del

genoma.

31-A che cosa SERVE L’ALCOOL ETILICO NELLA FERMENTAZIONE ALCOOLICA?

L'acido piruvico alla fine della glicolisi viene privato di una molecola di anidride carbonica (liberata

nell'ambiente extra cellulare) spezzando il gruppo -COOH per formare come prodotto intermedio l'aldeide

acetica. Questa viene infine arricchita di due ioni idrogeno,e così la cellula ricarica così le molecole di

NAD+ e forma, in qualità di sottoprodotto, l'etanolo utile appunto per questo motivo nella fermentazione

alcoolica.

32- Perché si usa l’UFC (unità formanti colonie) come unità di misura per la crescita microbica?

L’UFC è l’unità di misura usata per i metodi di conteggio indiretti. Questa espressione del risultato deriva dal

fatto che le colonie che si formano non derivano necessariamente da singole cellule, ma, come ad esempio

nel caso di forme cellulari aggregate, possono derivare da più cellule.

33-Perché i CELLULOSOLITICI fanno il ciclo del C?

Perché dalla cellulosa staccano glucosio da usare per il loro metabolismo.

34-Quand’è che un terreno diventa ASFITTICO?

Succede al terreno quando va in sommersione. Quindi se piove tanto e il giorno prima era stato distribuito

del fertilizzante N, il terreno va in sommersione e va via tutto l’N.

35- A che cosa SERVONO LE ENDOSPORE BATTERICHE?

Le endospore sono delle forme di resistenza e sopravvivenza della cellula procariotica che assume uno stato

di vita latente (criptobiosi) nel quale interrompe le proprie attività metaboliche e nel contempo diventa

particolarmente resistente a molteplici fattori ambientali avversi.

Esse sono resistenti a raggi UV e gamma, alla carenza d’acqua, al lisozima, a temperature estreme, alla

carenza estrema di nutrienti e a molti disinfestanti chimici.

36- Perché gli EUCARIOTI NECESSITANO DI UN NUCLEO?

Negli eucarioti è presente un’organizzazione diversa di replicazione, trascrizione, trasduzione di DNA e se

non ci fosse il nucleo la traduzione dell’RNA trascritto primario non avrebbe senso, invece l’RNA dei

procarioti man mano che viene prodotto è tradotto in proteine. Il DNA dei procarioti è tutto codificante,

quello degli eucarioti no perché dal loro DNA vanno tolte le parti non codificanti che sono gli introni. Gli

eucarioti necessitano quindi di un nucleo per contenere gli introni e perché contengono coppie di cromosomi

e non un cromosoma solo come i procarioti.

37- Differenza tra i RIBOSOMI DEI PROCARIOTI E i RIBOSOMI DEGLI EUCARIOTI.

Le dimensioni del ribosoma dei procarioti sono 70s mentre degli eucarioti sono 80s, le dimensioni delle sub

unità sono 30s e 40s per i ribosomi procarioti e di 40s e 60s per quelli eucarioti.

Il ribosoma procariote contiene meno proteine e meno rRNA del ribosoma eucariotico.

38- Qual è il SECOLO al quale si può attribuire la SCOPERTA DELLA MICROBIOLOGIA?

Il secolo nel quale si sono fatte le prime intuizioni riguardo alla microbiologia è il secolo XVI

39-Definizione di metabolismo AEROBICO ed ANAEROBICO?

L’aerobiosi è la condizione di vita di numerosi organismi, il cui metabolismo è basato sull'utilizzo di

ossigeno molecolare, che funge da accettore finale di elettroni. Essi sono in grado di funzionare grazie al

processo aerobico della respirazione cellulare, che permette l'ossidazione di substrati (per esempio gli

zuccheri e gli acidi grassi) per ottenere energia.

L’anaerobiosi la condizione di vita di diversi organismi, il cui metabolismo non richiede la presenza di

ossigeno. Tale molecola, strettamente necessaria per gli organismi che invece vivono in aerobiosi, può

addirittura risultare estremamente tossica per tali organismi, definiti per questo motivo anaerobici (o

anaerobi).

40- Cos’è il COEFFICENTE DI SEDIMENTAZIONE nei procarioti?

Il coefficiente di sedimentazione è un numero adimensionale che misura il rapporto tra la velocità di

sedimentazione di un corpo ideale (sfera) e quella del corpo in esame, a parità di condizioni di riferimento.

Il coefficiente di sedimentazione dei ribosomi nei procarioti è 70S per il ribosoma intero (50S per la subunità

maggiore e 30 per la subunità minore) e negli eucarioti è 80S per il ribosoma intero (60S per la subunità

maggiore e 40S per la minore). +

41- Gli ZUCCHERI ATTRAVERSANO LA MEMBRANA?E gli IONI H ?

Sì gli zuccheri possono attraversare la membrana citoplasmatica, per esempio il lattosio e il galattosio

entrano nella membrana tramite il sistema di trasporto attivo secondario dove l’energia liberata dal gradiente

elettrochimico di membrana è usata per far entrare lo zucchero contro gradiente di concentrazione. Il

meccanismo di trasporto funziona in antiporto, dove un composto esce dalla cellula e intanto un altro soluto

penetra attraverso la membrana. Altro sistema di trasporto attivo che consente l’ingresso degli zuccheri è la

traslocazione di gruppo, processo dove una sostanza viene modificata nel corso del trasporto attraverso la

membrana. La membrana cellulare è impermeabile agli ioni però tramite trasporto passivo specifiche

molecole riescono a passare attraverso la membrana in gradiente senza richiesta di consumo energetico da

parte della cellula. Tramite canali ionici alcuni ioni specifici riescono ad entrare nella cellula e questo è

dovuto a specifiche proteine in grado di produrre un canale grazie alle loro alfa eliche e alla loro struttura

terziaria, questi canali vengono formati però da specifiche proteine che riconoscono solo il loro ione

specifico.

42- Che COSA e DOVE si trova il gene OPERONE?

L’operone è un insieme di geni che vengono regolati in modo strettamente coordinato. L'organizzazione dei

geni in operoni è un elemento fondamentale nella regolazione genica dei procarioti: gli operoni contengono

infatti, oltre ai geni che devono essere trascritti, sequenze particolari, denominate siti di controllo, che con

vari meccanismi regolano l'espressione dei geni dell'intero operone.

43- Che cosa sono i BATTERIOFAGI?

Il batteriofago è un virus che parassita un determinato batterio e può provocarne la distruzione per lisi.

Il batteriofago attacca il batterio fissando le fibre su un punto preciso della superficie del batterio. Con un

meccanismo di contrazione inietta il suo acido nucleico, mentre l'involucro proteico rimane all'esterno e una

volta iniettato il genoma fagico può seguire due vie e provocare o no la distruzione del batterio.

44- Che cos’è il LISOZIMA?

Il lisozima è un enzima di 14,4 kilodalton presente in tessuti animali dotato di attività battericida. Lisa la

parete batterica di alcuni batteri (Gram +) catalizzando l'idrolisi del legame beta 1,4 tra l'acido

N-acetilmuramico (NAM) e la N-acetilglucosamina (NAG) che sono la componente principale del

peptidoglicano.

È abbondantemente presente in numerose secrezioni animali e umane come le lacrime (fanno eccezione

quelle dei bovini) e nella saliva. Si trova in concentrazioni elevate anche nell'albume d'uovo.

Il lisozima, legandosi alla superficie batterica, ne riduce la carica elettrica negativa superficiale, rendendo più

facile la fagocitosi del batterio, prima che intervengano le opsonine del sistema immunitario.

45- A che livello agisce la PENICILLINA?

Può agire in due modi:

1) l'antibiotico inibisce l'enzima che catalizza la traspeptidazione che forma i legami crociati tra NAM e

NAG, per cui la parete non si forma e il batterio muore per lisi osmotica

2) le penicilline legano svariate proteine (chiamate appunto penicillin binding proteins) e attivano gli enzimi

autolitici del batterio stesso, che quindi viene ucciso per danni strutturali.


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kristo89

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecnologie agrarie
SSD:
Università: Padova - Unipd
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kristo89 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di microbiologia agraria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Padova - Unipd o del prof Casella Sergio.

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