Micotossicosi e ipersensibilità dei funghi
Micotossicosi e ipersensibilità dei funghi
Micotossicosi
Sono patologie causate dall'ingestione di funghi, i quali sono una fonte di numerose micotossine (metaboliti secondari come alcaloidi e altri composti tossici). Gli alcaloidi dell'ergotammina (che si producono nel grano infettato da Claviceps purpurea) causano infiammazione, necrosi e cancrena nei tessuti infetti (per blocco alfa-adrenergico, indotto dall'ergotammina, che inibisce alcune risposte all'epinefrina e alla 5-idrossitriptamina, con conseguente marcata vasocostrizione periferica e riduzione dell'afflusso sanguigno); inoltre, stimolando direttamente la muscolatura liscia e vengono impiegati come agenti ossitocici (stimolano intensità e frequenza delle contrazioni uterine) per indurre il travaglio nel parto. Una micotossicosi di rilievo è quella da Aspergillus flavus, micete fonte di tossine (dette aflatossine) riconosciute essere potenti agenti cancerogeni; un'altra micotossicosi dell'uomo è la tossicosi del riso giallo in Giappone.
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Infezioni acute aspergilloma otomicosi aspergillare micotossicosi
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Micologia: funghi, organismi simili ai funghi, lieviti
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