I 2 gameti si uniscono e formano la prima cellula con corredo cromosomico doppio, non si
divide però per mitosi. Fa subito meiosi.
Cosa comporta? Manca lo sporofito in quanto manca la generazione sporofitica (= è quella
generazione in cui si ha un micelio formato da tante cellule ottenute per mitosi da un’unica
cellula iniziale, derivante da riproduzione per sporogonia oppure per gamia).
Aplonte
Lo sporofito ha le Lo sporofito ha le
cellule in cui 2 cellule in cui i 2
Varianti Aplodiplonte
Aplodicarionte
nuclei non si sono nuclei ne formano
congiunti. uno unico.
Diplonte
(dicarionte)
Ciascuna meiospora non si riproduce per mitosi per formare il
gametofito, in quanto si uniscono subito funzionando da gameti.
Cosa comporta? Manca la generazione gametofitica, infatti non si forma
il gametofito, unendosi 2 meiospore, formeranno subito lo zigote.
Tutti questi cicli appartengono a tutti gli esseri viventi. Nell’uomo avviene il ciclo diplonte, l’uomo è
sporofita perché unisce i gameti per formare zigote. Attraverso la gamia che si ripete continuamente si
crea ricombinazione genetica nei figli adattabilità ed evoluzione.
Alternanza di fase nucleare (3 fasi), esistono in tutti e 4 i cicli
1. fase aploide (n) (aplofase = 1 solo nucleo)
2. fase dicariotica (n+n) (dicariofase = i 2 nuclei rimangono separati)
3. fase diploide (2n) (diplofase = 2 nuclei si uniscono in uno solo).
CONDIZIONI OTTIMALI DI SVILUPPO DEI FUNGHI
- ambienti caldi e umidi; con o senza luce (in quanto eterotrofi);
- terreni acidi (per questo frequenti nei boschi dove spesso il suolo è acido, dove SO si trasforma in
sostanze umiche acidi umici (se ne nutrono i saprofiti) invece che mineralizzarsi, questo succede
fuori dal bosco prevalentemente); batteri prev. Fuori dal bosco, funghi prev. In bosco;
- condizioni aerobie, nella gran parte dei casi es. rumine, mangia erba al cui interno è presente la
lignina, accumulo di foraggi ingeriti, nel rumine batteri e funghi possono agire nel degradare la SO, nel
rumine che ha un ambiente anaerobio i funghi non vivranno, non potrà quindi avvalersi dei funghi
degradatori di lignina x decomporre SO, si avvarrà dei batteri in grado di decomporre la cellulosa e
potranno essere digerite (non avviene x la degradazione della lignina). Es. palo nell’acqua i funghi non
posso intervenire, infatti hanno una durata maggiore.
NUTRIZIONE DEI FUNGHI
Tutti eterotrofi (non fanno fotosintesi): principali demolitori (mineralizzatori) della SO assieme ai
batteri, protagonisti della mineralizzazione nel suolo
Assorbono dall’ambiente esterno sostanza organica e soluzioni di acqua e sali;
L’assorbimento di s.o. avviene spesso dopo la sua scissione in piccole molecole da parte di
esoenzimi del fungo;
A seconda della specie demoliscono qualsiasi s.o., grassi, proteine, chitina, plastica, anche
lignina (funghi lignivori);
I funghi lignivori e tutti gli organismi in grado di degradare la lignina sono aerobi obbligati.
Relativamente all’azoto
- i funghi più primitivi lo assorbono come sale ammoniacale o nitrico (flora minerale, usata dalle
piante superiori) per poi organicarlo;
- i funghi più evoluti sono azoto-eterotrofi (azoto assorbito in forma organica).
RELAZIONI TRA FUNGO E ALTRI ORGANISMI
1. Saprofitismo 2. Parassitismo 3. Mutualismo
1. Funghi saprofiti
prendono sostanza organica da organismi morti, non crea danno ad organismi vivi
saprofiti dipendenti: utilizzano solo composti organici instabili escreti da determinate specie
(vivono solo in vicinanza di queste)
saprofiti indipendenti: per vivere non sono legati a nessun particolare organismo.
Alcuni lieviti (funghi) saprofiti anaerobi (tante cellule separate), usati per fermentazioni
particolari
- fermentazione alcolica: produzione di alcool a partire da carboidrati (ad es. da glucosio) es.
Saccharomyces ellipsoideus (vino) e S. cerevisiae (birra)
C6H12O6 ---> 2[CH3 -CH2OH] + 2 CO2 glucosio alcool etilico + anidride carbonica
- fermentazione panaria
A) demolizione di amido a glucosio tramite enzimi (1 da amilosio a maltosio – 2 da
maltosio a glucosio) contenuti nel malto (= semi di orzo contenenti sost. Proteiche in forma di
enzimi, prodotti in grandi quantità, amilasi e maltasi che fanno crescere la pianta, x
fermentazione però si schiacciano);
B) fermentazione alcolica del glucosio ad opera di S. cerevisiae (lievito)
- da alcool deriva l’aroma del pane, dalla CO2 il suo rigonfiamento (lievitazione)
- la cottura uccide i saccaromiceti fermando la fermentazione (aroma) che altrimenti
trasformerebbe tutto il glucosio in alcool + CO2.
2. Funghi parassiti (simbiosi parassitiche)
Prendono sostanza organica
- da cellule vive (nutrizione biotrofica) danneggiando l’organismo vivente
- da cellule di cui hanno provocato la morte (nutrizione necrotrofica), prima lo uccide
Nei confronti dell’ospite sono antagonisti = patogeni: causano danni
Esistono parassiti obbligati (solo parassiti) o facoltativi (anche saprofiti).
3. Tre Simbiosi mutualistiche formate dai funghi (collaborazione x cui entrambi traggono vantaggio)
Di tre tipi 3.1. Simb. Micorrizica (più importante per gli ecosistemi, meno per l’uomo in quanto
durante l’aratura il micelio viene distrutto) 3.2. Licheni 3.3. Simb. di funghi endofitici.
//Micorrize usati anche per la “fertilizzazione”, consentono di ricavare più elementi minerali
(micorrizzaziozione), meccanismo sfruttato per fertilizzare anche colture agrarie (distruzione x
aratura). Importanti le endomicorrize del genere globus degli zigomiceti x distribuirli nel terreno al
posto del concime. Oggi usata x evitare di concimare ulteriormente i terreni (troppa concimazione va a
finire anche nell’acqua), è un modo per concimare equilibratamente senza avere un’esagerazione.
Riduce pericolo di eutrofizzazione e mantiene il carico delle sostanze nutritive nei suoli coltivati.
Sono come concimi biologici, essendo ottenuti dalla propagazione in laboratorio, introdurre questi
organismi può avere questo beneficio ma verranno comunque introdotti elementi estranei, i suoli
diventeranno più degradati dal punto di vista biologico e chimico.//
3.1. Simbiosi micorrizica: le ife nel terreno rivestono le giovani radici della pianta specifica
accrescendosi anche lontano dalla radice;
+ vantaggi per i funghi: (radice-ifa) ricevono sostanza
organica + vantaggi per l’ospite:
- I funghi forniscono acqua e sali minerali (spec. P),
spesso la radice può essere considerata come
l’estensione dell’ifa (più ife formano il micelio che
esplorano il terreno) proteggendola.
- I funghi spesso difendono l'ospite da altri funghi
patogeni e nematodi. Terreno
A. endomicorrize (M. vescicolo-arbuscolari): entrano nelle radici anche micorrizato
nei tessuti vegetali, le più frequenti (interessate 80 % delle
piante vascolari, spec. erbacee), formano arbusculi e vescicole.
Sono per lo più zigomiceti. Nei vivai esiste la micorrizzazione ossia il terreno viene
contamniinato con funghi micorrizici per rinforzamento di tutte le aree e quando trapiantato in
bosco avrà più possibilità crescita.
B. ectomicorrize: le ife rivestono esternamente le radici
formando una guaina (= mantello) lungo la quale la radice
non forma peli, sono per lo più basidiomiceti (porcini) ma
anche ascomiceti (tartufi) e spec. su alberi. Nelle conifere le
ife crescono anche tra epidermide e corteccia (reticolo di
Hartig).
C. endomicorrize speciali
- micorrize delle Orchidaceae (grande
capacità competitiva): i funghi entrano
dentro il seme che germina solo se infettato passando sostanze
organiche che danno la possibilità al seme di nascere x generare la
pianta; il fungo fornisce alle plantule anche carbonio per la formazione di
nuove cellule, ricambiando il favore nella fase successiva.
- micorrize delle Ericaceae
(famiglia di piante arbustive),
tipica di brughiere: formano un
reticolo a maglie allentate intorno
alla radice, rilasciano esoenzimi che degradano s.o. rendendo N
e P più disponibili nell’intorno della radice dell’Ericacea
(facilitata sopravvivenza in suoli acidi in cui la disponibilità degli
elementi minerali è bassissima, e poveri). Calluna Vulgaris 15/03/2021
3.2. Licheni
DEFINIZIONE: simbiosi di funghi (= micobionte) e alghe o cianobatteri (= fotobionti ossia
organismi fotosintetici), presenti solo quando le condizioni sono sfavorevoli
all’accrescimento separato, il micobionte fornisce acqua e sali il fotobionte compie la
fotosintesi, fornendo le SO.
- micobionti interessati sono soprattutto ascomiceti (98 %), il resto basidiomiceti
- fotobionti interessati: alghe spec. phylum Chlorophyta (alghe verdi) e cianobatteri (un
tempo detti alghe azzurre) genere Nostoc
- il nome scientifico del lichene è quello del micobionte.
STRUTTURA: tallo di tre forme principali (con intermedi)
a) licheni crostosi (aderente a una superficie)
b) licheni cespugliosi (= fruticosi)
c) licheni fogliosi (foglie separate dal substrato e attaccate ad esso solo in un punto
principale, sono singole foglie)
Nel tallo l
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Sistematica dei funghi (micologia)
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Micologia - Appunti
-
Il Biomonitoraggio con i licheni: due casi riassunti
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Botanica