I FUNGHI
CAPITOLO 14
it pv. ni @u no avi .s na ele l: mai PUNTI DI VERIFICA
1. Quali sono le caratteristiche dei funghi che c permettono di distinguerli dalle altre forme di vita?
2. Quali sono le caratteristiche che permettono di individuare le Divisioni fungine?
3. Caratteristiche dei lieviti. Quali sono le loro relazioni con altri gruppi di funghi?
4. Quali sono i funghi a riproduzione asessuale e quali relazioni hanno con gli altri gruppi di funghi?
5. Quali sono i tipi di relazione simbiotiche tra i funghi e gli altri organismi?
Per rispondere alla domanda 1 c'è da dire che i funghi non sono né piante né animali poiché essi
fanno parte di un REGNO separato (Opisthokonta). Il regno è vicino al regno animale. Lo dimostrano
dati morfologici, fisiologici, chimici e molecolari.
Esistono circa 100.000 specie di funghi (1200 nuove specie descritte ogni anno). Alcuni scienziati
reputano che esistano circa 1.500.000 specie di funghi stimate nel 1991. Esiste un rapporto 6/1 tra
funghi e pianti.
I funghi li posso trovare nei mari, nelle acque dolci, nelle rocce, deserti ecc.
IMPORTANZA DEI FUNGHI
L'importanza è di carattere ecologico e soprattutto economico. Ricordiamo che essi sono organismi
decompositori ossia degradano macromolecole in subunità più piccole. I principali sono batteri e
funghi.
Noi abbiamo molte branche della scienza che interessano i funghi:
• Medicina
• Fisiopatologia Vegetale Aerobiologia
• Cenni culturali Biotecnologie
• Cibo
• Industria
MEDICINA
Nella Medicina ci interessiamo di micosi:
infezione da micromiceti. Esse le possiamo
dividerle in:
- micosi superficiali e cutanee, senza invadere
gli organi profondi
Es. In foto il "fungo delle piscine" o Malattia
Pitiriasi da solo problemi estetici. Da una parte
questo lievito vive sulla nostra pelle e si può
prendere dalle squame di una persona infetta
che si attacca al nostro corpo quando la mia
palle ha una composizioni di acidi grasse che
piace al fungo. In estate si vedono in modo più
evidente per la scarsità di melanina in quel
punto.
In foto il fungo della Candida, fungo che è
interessato alle zone umide. Esistono candide:
• Cutanee
• Membrane delle mucose (Vaginiti)
• Onicomicosi
Esistono altri tipi di funghi in cui è ideale
l'ambiente caldo-umido.
Nella foto la Tinea Corporis che causa la
tricofizia del corpo, tinea circinata, tricofizia
delle parti glabre.
- micosi sottocutanee, causate da ferite e attraverso i vasi linfatici si diffondono nell'organismo.
- micosi sistemiche, che riguardano gli organi
interni.
Esse indeboliscono il sistema immunitario e
possono insorgere come complicanze di
operazioni chirurgiche o per uso di cateteri
infetti.
Il biologo deve identificare il patogeno e effettuare l'antibiogramma così da supportare il medico
nell'effettuare la diagnosi e identificare la cura.
L'antibiogramma è un test in cui il fungo viene testato relativamente ai principi attivi presenti negli
antifungini: si valuta l'alone di inibizione.
Disk duffusion: le piastre vengono inoculate con una concentrazione standardizzata di sospensione
fungina in cui sulla superficie dell'agar vengono depositati i dischetti impregnate di concentrazioni
note di microbiotici.
Le Micotossine sono un grave problema per
la sicurezza alimentare. Esse sono prodotte
in condizioni di umidità, temperatura e pH.
N.B. Più del 25% del cibo a livello mondiale
è considerato contaminato da tossine.
Alcune micotossine possono causare
carcinoma epatico.
MICOLOGIA MEDICA ---->
Il micetismo è causato da principi tossici
come i termolabili e i termostabili.
Avvelenamento: la gravità dipende al
tempo di insorgenza dei sintomi e possono
essere a lunga incubazione o a breve
incubazione.
FISIOPATOLOGIA
• La maggior parte dei patogeni vegetali sono funghi
• Sono segnalate più di 8000 specie patogene
DANNI ALL'AMBIENTE
INDUSTRIA ALIMENTARE
Ricordiamo:
- Saccharomyces cerevisiae (lievito) è un organismo unicellulare. La sua attività cellulare è quella di
utilizzare le farine per fermentare dolci, pane e pizza.
- Penicillium roqueforti e Penicillium camemberti utilizzati per alcuni tipi di formaggio. E' una
muffa
Sono utilizzati diversi funghi per la tavola:
- Agaricus bisporus (champignon) o il porcino ecc i quali non possono essere coltivati
- Tuber (tartufo). Ad Alba cresce spontaneo. Non si possono riprodurre su scala industriale per
quello costa tanto.
Questi funghi vanno incontro a fermentazione alcolica che avviene in condizione di anaerobiosi.
Porta alla formazione di CO2 e alcool.
Es. uva + lievito ---> Vino
malto + lievito ---> Birra
IN MEDICINA...
Il Penicillium notatum che produce antibiotici. penicillina.
Ricordiamo Alexander Fleming che nel 1929 scoprì la Furono poi Florey & Chain che
nel 1939 a riprendere gli studi sulla penicillina e nel 1940 arrivano alla purificazione e produzione
dell'antibiotico su scala industriale. Larga diffusione nella II Guerra Mondiale.
Esistono anche:
• Cefalosporine, antibiotici
• Griseofulvina che è un composto utilizzato contro agenti patogeni;
• Ciclosporine che sn utilizzati nei trapianti d'organo che abbassano la risposta immunitaria
• Fumagallina
• Caspofungina : utilizzato per le micosi sistemiche. Il suo principio attivo fu isolato da un fungo e
la modulazione del principio attivo ha portato alla sintesi di un antifungino attivo contro Candida
e Aspergillus che colpisce la parete di questi funghi.
APPLICAZIONI BIOTECNOLOGICHE
Un tema importante è il riciclo della biomassa. Attraverso enzimi ligninolitici e diversi processi si
sono ottenuti composti come bioetanolo (per le automobili); il foraggio trattato con cellulasi e
emicellulasi migliora l'alimentazione del bestiame.
Bioremediation: smaltimento di metalli pesanti o arsenico permesso grazie a funghi che assorbono
l'inquinante sottraendolo dall'ambiente e lo rende più facile a smaltire.
CARATTERISTICHE DEI FUNGHI
Dal 1969 formano un Regno poiché si differenziano da animali, piante, protisti e le sue modalità di
vita.
Il Regno Funghi comprende organismi molto differenti tra loro, che hanno in comune il medesimo
tipo di cellula:
- muffe sono funghi microscopici in quanto le strutture riproduttive, che permettono di
distinguere i diversi individui, si possono osservare solo con l'ausilio di un microscopio
- lieviti
- macrofunghi o macromiceti dove la struttura che produce le spore si possono osservare a occhio
nudo.
GENERALITÀ'
• Sono eucarioti
• Sono eterotrofi: sono senza plastidi (quindi non hanno clorofilla e non svolgono di conseguenza
fotosintesi). Nutrizione per assorbimento
• Possiedono parete cellulare funginea con caratteristiche peculiari. In generale la parete è formata
da macromolecole differenti e specifiche per ciascun tipo di organismo. Differisce per la struttura
tra i vari microrganismo.
• Il metabolismo è molto più simile ala cellula animale, particolarmente a quella umana. Il glicogeno
è la riserva energetica utilizzata dai funghi.
LA CELLULA FUNGINEA
• RE: Rugoso, sintesi delle proteine
• Vacuolo, accumulo di digestione di metaboliti
• Dittiosomi o apparato del golgi, sintesi e accumulo e di metaboliti
• Membrana plasmatica, ricca di ergosterolo (precursore vitamina D). La maggior parte dei farmaci
antifunginii puntano a distruggerlo.
• Parete cellulare, ricca di chitina e beta-glucani
• Mitocondri, centrale energetica, respirazione.
• Nucleo, membrana nucleare, eucariota.
PARETE CELLULARE
• Protegge la cellula vegetale alla lisi osmotica
creando una barriera rispetto all'ambiente
esterno e da la forma alla cellula (generale)
• Contiene dei pigmenti come la melanina che
protegge dai raggi ultravioletti (peculiare).
• Può avere proprietà antigeniche.
Si trova esternamente alla membrana plasmatica.
Vediamo la chitina che è una molecola abbondante
nel Regno Animale, formata da N-Acetil-
Glucosamina. Simile alla cellulosa ma con proprietà
completamente diverse.
Evidenziamo i beta-glucani e mannoproteine:
- Beta-glucani: glucosio uniti con legami beta 1,3 o ci sono ramificazioni beta 1,6 o beta 1,4. La
struttura è specie-specifico ma sono comunque contenuti in tutti i funghi, formano l'ossatura. Essi
sono in parte insolubili e in parte solubili.
- Glucoproteine o mannoproteine: l'ultimo strato della parete dove ci sono le glucoproteine è
responsabile della risposta immunitaria.
I componenti della parete caratterizzano i diversi gruppi tassonomici.
CORPO CELLULARE
Hanno un CORPO CELLULARE (o tallo) che presenta una morfologia estremamente eterogenea:
- Unicellulari (es. lieviti). Caratteristica di questi è la Gemmazione: formazione di una
preponderanza che darà origine a un organismo adulto.
A volte si possono aggregare le cellule formando uno pseudomicelio (cellule poste in catena)
- Multicellulari: formato da cellule allungate dette ife, spesso riunite a formare il micelio. Hanno un
corpo cellulare filamentoso. Le Ife possono essere prive di setti (micelio cenocitico) caratteristico di
gruppi tassonomici primitivi, oppure le singole cellule sono separate da setti, provvisti di pori, più
evoluti. Il setto è una chiusura parziale e permette il passaggio da una parte all'altra di sostanze,
considerato un imbuto. Multicellulari
Unicellulari Cenocitico e setti
Quando c'è un problema il setto si chiude e la parte minacciata viene isolata e le parti più vecchie
vengono separate.
Funghi diversi hanno setti diversi.
Esistono diversi tipi di setti:
• Setto intero con micropori
• Setto perforato con un poro semplice
• Setto a doliporo
FUNGHI NON FORMATO TESSUTI
I funghi non formano tessuti ma possono riunire le ife per formare i plectenchimi i quali si possono
suddividere in prosenchimi (ife riconoscibili) e sinenchimi (ife non riconoscibili). Essi possono essere
chiamati anche pseudotessuti.
Il micelio può organizzarsi in strutture vegetative specializzate il cui ruolo è legato al trasporto e/o
conservazione di nutrienti per la sopravvivenza della specie o alla possibilità di parassitare l'ospite.
Tra i sinenchimi troviamo:
• Sclerozi: strato esterno di ife dure e melanizzate; strato interno ricco di sostanze di riserva.
Svolgono una funzione di sopravvivenza in condizioni di avversità ambientale. Si trovano nel ciclo
biologico dei funghi patogeni;
• Rizomorfe: cordoni miceliari (più ife) melanizzati: tendono ad accumulare le sostanze di riserva;
• Austori: servono al fungo per aumentare la superficie di contatto con la membrana plasmatica
dell'ospite con un maggior assorbimento del carbonio organico (zuccheri).
DA COSA E' RAPPRESENTATO L'INDIVIDUO FUNGO?
- Ha una cellula che serve per la diffusione della specie.
- Frammento di micelio o di ife
Sviluppo colonia fungina
• Spora, latente, apolare
• Germinazione, polare: ifa si espande e poi
diventa micelio che si espande
• Sviluppo micelio sommerso: dopo 3-5 giorni.
Esso deve crescere dalla primavera all'estate o
autunno. Se non parte la colonizzazione del
terreno in primavera è difficile che si avrà
una produzione abbondante.
• Sviluppo micelio aereo, spore
Da una spora origina la colonia. Ci sono diverse
vescicole che confluiscono e riversano il loro
materiale nell'apice. Esistono microtubuli del
citoscheletro che confluiscono quelle vescicole.
Dopo mesi si sviluppano i corpi fruttiferi o sporofori
CICLO VITALE DI UN FUNGO (macromicete)
Le spore sono l'analogo dei semi. Esso emette le ife poi il micelio. La spora a differenza del seme è
molto più labile.
Si ha una alternanza di generazioni; la maggior parte dei funghi vive in fase aploide e si riproduce
attraverso le spore attraverso:
- riproduzione sessuata: meiosi
- riproduzione asessuata: mitosi
RUOLO ECOLOGICO DEI FUNGHI
1. Ciclo dei nutrienti ossia degradano la sostanza organica. Essi emettono degli enzimi (differenza
con il Regno Animale) chiamati esoenzimi perché escono fuori dall'ifa. Essi degradano il substrato e
poi provvedono all'assorbimento delle soluzioni. Prima digeriscono poi ingeriscono.
- I substrati demolibili e assimilabili sono numerosi:
colonizzano detriti ad elevato contenuto di
sostanze organiche
- I funghi sono caratterizzati da una grande
varietà e complessità di processi metabolici.
N.B. hanno un'infinita gamma di metaboliti
secondari (es. antibiotici) che rivestono una
grande importanza sia industriale sia ecologica.
FATTORI FISICI E CHIMICI CHE INFLUENZANO LO SVILUPPO FUNGINO
Ossigeno: sono pressoché tutti aerobi anche se alcuni (come i lieviti) sono anaerobi facoltativi che
vanno incontro a fermentazione
Umidità: le popolazioni fungine sono strettamente dipendenti dall'acqua (un substrato deve avere
almeno il 15% di H2O per permettere lo sviluppo vegetativo dei funghi)
Temperatura: può influire notevolmente sulla crescita e sullo sviluppo fungino. Ogni specie ha un
minimum e un maximum ma di solito l'ottimale è tra i 20-25°. Esistono specie in grado di
sopravvivere e vegetare a basse temperature (psicrofili) o a temperatura ai 40° (termofili o
termotolleranti)
pH: resistono a forti escursioni di pH ma preferiscono substrati debolmente acidi e tollerano male
pH basici
Luce: generalmente non condiziona i processi vitali ma li può influenzare. Quindi non è
indispensabile ma per alcuni processi riproduttivi serve la luce.
Es. La "Flammulina velutipes" viene coltivato al buio. Ha un gambo che si sviluppa di molto e rimane
di un colore chiaro (bianco)!!
Es. Il "Pilobolus" cresce sugli escrementi e espelle tutti il sacco contenente le spore per lanciare lo
sporangio dove c'è l'erba attaccandosi ad essa. Gli erbivori mangiano l'erba e cagando diffondono la
specie. L'ampolla sotto lo sporangio è una lente che raccoglie i raggi luminosi e fa scoppiare questa
ampolla facendo partire lo sporangio.
N.B. I funghi sono organismi capaci di colonizzare i più svariati substrati e di svilupparsi nelle
condizioni ambientali più disparate. Questi organismi colonizzano tutti gli ambienti naturali anche se
la loro abbondanza relativa è differente. Il suolo è un habitat di elezione dei funghi, l'aria è un
mezzo di dispersione mentre l'acqua è scarsamente colonizzata.
RIASSUNTO FISIOLOGIA FUNGINA
• Aerobi
• Nutrizione
• Acqua
• Temperatura
• pH
• Luce Riassunto delle caratteristiche dei funghi
GRUPPI TROFICI
PAG. 340 IN AVANTI
Saprotrofi o Saprofiti: ottengono nutrienti da materia organica morta e così contribuiscono al
processo di decomposizione. Nonostante i residui vegetali rappresentino il substrato elettivo, vengono
usati tutti i substrati disponibili.
Parassiti: ottengono i nutrienti da un altro organismo vivente:
- patogeni vegetali: la maggior parte delle malattie parassitarie delle piante sono causate da
funghi. Tutti gli organi della pianta possono essere colpiti determinando sintomi e alterazioni che
si riflettono sulla vitalità e sulla produttività della pianta agraria o forestale.
- patogeni per gli animali, uomo compreso. Sono le micosi ossia infezioni sostenute da
microfunghi (lieviti o funghi filamentosi).
Predatori: hanno sviluppato meccanismi di cattura di piccoli animali che poi vengono "digeriti"e
utilizzati come fonte di cibo.
Simbionti mutualisti: ricevono dall'ospite composti organici semplici (zuccheri) e a loro volta
apportano vantaggi al loro ospite fornendo soluzioni acquose contenenti minerali (sali di azoto e
fosforo). Ricordiamo i licheni (associazione tra fungo e alga) e le micorrize.
Le micorrize sono associazioni simbiotiche di tipo mutualistico tra radici di piante e funghi nel
terreno in cui il fungo da alla pianta H2O e sali minerali ma se un terreno è concimato non avviene
la simbiosi. Si stima che circa l'80% dei vegetali forma uno o più tipi di micorrize. Il micobionte
assorbe l'acqua e sali minerali dal terreno con aumento del volume di terreno esplorato e della
superficie di interscambio. Il fitobionte cede
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