AZIONE PATOGENA DEI MICETI
I miceti svolgono la loro azione patogena nei confronti dell’uomo attraverso:
•Parassitismo (micosi)
diretto
•Produzione (micotossicosi)
di metaboliti tossici
Nella micologia medica non vengono convenzionalmente incluse:
•Le patologie da intossicazione alimentare
•Le reazioni allergiche
CLASSIFICAZIONE DEGLI ORGANISMI
VIVENTI SECONDO WITTAKER
= Procarioti
MONERA
Regni Primitivi Regno vegetale (autotrofi)
=Eucarioti Regno animale (eterotrofi)
PROTISTA Regno dei funghi (eterotrofi)
STRUTTURA DELLA CELLULA
FUNGINA
Il nucleo
l contiene
ti il DNA ed
d è delimitato
d li it t da
d una membrana
b
All’interno
All interno del nucleo è contenuto il nucleolo,
nucleolo ricco di RNA
Sono presenti tutte le strutture citoplasmatiche proprie delle
cellule animali
Caratteristica è la presenza di una membrana nucleare che,
che
durante il ciclo mitotico, permane dall’inizio alla fine della
metafase, a differenza di quanto avviene nelle cellule animali e
vegetali
t li dove
d si
i dissolve
di l e si
i riforma
if d
dopo l
la segregazione
i d
dei
i
cromosomi ai centromeri
STRUTTURA DELLA CELLULA
FUNGINA
G
Il citoplasma è racchiuso da una membrana chiamata
plasmalemma, costituita da glicoproteine, fosfolipidi ed
ergosterolo (bersaglio di alcuni farmaci ad attività
antimicotica)
La cellula è delimitata da una complessa struttura
parietale
Esternamente alla parete può essere presente una
capsula, di vario spessore, formata da strutture di natura
muco-polisaccaridica
li idi
STRUTTURA DELLA CELLULA
FUNGINA
G
A.Rambelli, M.Pasqualetti Nuovi Fondamenti di Micologia. Jaca Book
STRUTTURA DELLA CELLULA
FUNGINA
STRUTTURA DELLA PARETE β1,3
(Polimero del D-glucoso con legami )
GLUCANO
(Polimero della N-acetilglucosamina con
Strato esterno CHITINA β1,4
β
(
(fibrillare)
) legami
g ) β1,4)
(Polimero del D-glucoso con legami
CELLULOSA (Polimero della D
D-glucosamina
glucosamina con legami
CHITOSANO β1,4)
Strato interno α1,6
α1
(omogeneo) (Polimero del D
D-mannoso
mannoso con legami 6-
MANNANO α1,2- α1,3)
LIPIDI (Cisteina-SH)
(Cisteina SH)
PROTEINE
STRUTTURA DELLA PARETE
M.Bendinelli, C.Chezzi et all. Microbiologia Medica- Micologia. Monduzzi Editore
STRUTTURA DELLA PARETE
A
A.Rambelli,
Rambelli Fondamenti di Micologia
Micologia. Zanichelli editore
STRUTTURA DELLA PARETE
A
A.Rambelli,
Rambelli Fondamenti di Micologia
Micologia. Zanichelli editore
STRUTTURA DELLA PARETE
A
A.Rambelli,
Rambelli Fondamenti di Micologia
Micologia. Zanichelli editore
CARATTERISTICHE DEI MICETI
EUCARIOTI
FORNITI DI PARETE
AEROBI O ANAEROBI FACOLTATIVI
IMMOBILI
CHEMIOSINTETICI
ETEROTROFI
PRIVI DI CLOROFILLA
UNICELLULARI (LIEVITI)
PLURICELLULARI (MUFFE)
RIPRODUZIONE
• SESSUATA
• ASESSUATA
• (PARASESSUATA)
UBIQUITARI PROTOPLASTO
E’ un micete privo di parete, ottenuto per idrolisi
enzimatica dei p
polimeri p
parietali ed incapace
p di
riprodursi
La
L riproduzione
i d i può
ò avvenire
i solamente
l t dopo
d che
h si
i è
ricostituita la parete.
DIMORFISMO
la forma parassitaria tissutale
FORMA A LIEVITO: (in vivo)
a 37°C in terreno arricchito (in vitro)
FUNGHI
DIMORFI forma saprofitica (in
FORMA A MUFFA: vivo),
a 25°C
25 C in terreno normale (in vitro).
DIMORFISMO
La forma miceliale comporta la disseminazione delle
spore e rappresenta la risposta a condizioni ambientali
sfavorevoli
La forma lievitiforme viene invece favorita dalla
presenza di un terreno ricco
DIMORFISMO
Per l
l’isolamento
isolamento primario dei miceti viene
raccomandata incubazione ad una temperatura
compresa
p tra 25 e 30°C; in laboratorio, q
quindi, si
isolano inizialmente solo forme a muffa
La trasformazione nella forma a lievito viene ottenuta
seminando una colonia del micete da identificare, in
t
terreno arricchito
i hit con agar all’infuso
ll’i f di cuore e
cervello, meglio se addizionato del 10% di sangue di
pecora alla temperatura di 37
37°C
C
DIMORFISMO
E’ il passaggio dalla forma a lievito (Y=Yeast), tipica della
fase di parassitismo nell’uomo e nell’animale, alla forma a
muffa o miceliale (M) che viene assunta nell’ambiente
esterno in risposta a modificazioni:
• di temperatura
• nutritive
• di pressione di CO
2
• dei potenziali di ossido-riduzione
TRANSIZIONE DIMORFA
E’ in genere reversibile e viene indicato con la simbologia
Y↔M
Essendo correlata alle fasi del ciclo cellulare, non sempre
avviene sempre
p prontamente
p in corrispondenza
p al
cambiamento delle condizioni ambientali
BASI MOLECOLARI DEL DIMORFISMO
Il fenomeno della transizione dimorfa sembra
essere correlato ad attivazione o regressione
g
selettiva di geni che codificano in particolare
per la sintesi della coinvolta nella
TUBULINA,
morfogenesi dei microtubuli
BASI MOLECOLARI DEL DIMORFISMO
Nella transizione da muffa a lievito sono stati identificati 3 distinti
stadi:
1) Declino rapido dell’ATP intracellulare, immediatamente dopo
l
l’incremento
incremento della temperatura,
temperatura accompagnato a progressivo
decremento della respirazione fino a 24-40 ore
2) Periodo
P i d di latenza
l t (4
(4-5gg)
5 ) con ulteriore
lt i abbassamento
bb t dei
d i livelli
li lli
respiratori
3) Riattivazione della normale respirazione e transizione alla
forma a lievito
CARATTERISTICHE DEI MICETI
Le dimensioni della cellula fungina sono maggiori di quelle della
cellula batterica ma minori, di norma, di quelle delle cellule
animali
LIEVITI MUFFE
(diametro 4-6µ ) (diametro superiore a 1µ)
CARATTERISTICHE DEI MICETI
VELOCITA' DI CRESCITA
LIEVITI MUFFE
( tempo di duplicazione (1,67-100µ/ min)
d
da 1h a 24
24-48hrs)
48h )
MORFOLOGIA DELLE COLONIE
LIEVITI MUFFE
Cremose Cotonose/Polverose
METABOLISMO
I miceti sono:
• aerobi facoltativi o obbligati
• anaerobi facoltativi
• mai anaerobi obbligati
METABOLISMO
II miceti sono organismi eterotrofi chemiosintetici, cioè
richiedono sostanza organica come fonte di energia.
I miceti metabolizzano i composti carboniosi con
variabili gradi di efficienza, indice di differenti proprietà
enzimatiche, mediate geneticamente, che vengono
utilizzate come criterio di identificazione
Relativamente
R l ti t al
l modo
d in
i cui
i si
i procurano i nutrienti
t i ti si
i
distinguono in:
• saprofiti
• parassiti
• simbionti
RAPPORTI DEI MICETI CON ALTRI
MICRORGANISMI
(obbligati a decomporre per la sopravvivenza,
SAPROFITI
sostanze organiche di origine animale o vegetale)
(obbligati ad utilizzare per la sopravvivenza,
PARASSITI
sostanze di altri organismi viventi)
(
(obbligati
g per
p la sopravvivenza
p a condividere
SIMBIONTI
con altri organismi sostanze organiche, con reciproco
vantaggio) PIGMENTI
Le ife fungine sono generalmente ialine
Il colore della muffa viene dato prevalentemente dai pigmenti
presenti negli elementi riproduttivi
Anche i lieviti possono essere pigmentati
I pigmenti appartengo
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Micologia - Appunti
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Sistematica dei funghi (micologia)
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Parassitologia e Micologia
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Appunti Batteriologia e micologia