Che materia stai cercando?

Riassunto esame Mezzi di comunicazione e modernità, prof. Martino, libro consigliato Thompson

Riassunto per l'esame di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Mezzi di comunicazione e modernità. Una teoria sociale dei media, Thompson. Con trattazione dei seguenti argomenti: comunicazione e contesto sociale , mezzo tecnico di comunicazione, caratteristiche... Vedi di più

Esame di MEZZI DI COMUNICAZIONE E MODERNITA’ docente Prof. V. Martino

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Cap. II° I MEDIA E LO SVILUPPO DELLE SOCIETA’ MODERNE

Sociologia classicamarx, weber: profondi cambiamenti istituzionali.

- emergere delle società moderne ha presupposto uno specifico insieme di cambiamenti

economici(produzione capitalistica e scambio)

- cambiamento politico: le unità politiche dell’Europa medioevale si sono ridotte di numero(sovrani

hanno esercitato un potere coercitivo), e si è costituito un sistema di stati-nazione interdipendenti

- guerra e la preparazione a combattere: potere militare concentrato nelle mani degli stati-nazione

per quanto riguarda il cambiamento culturale è difficile trarre conclusioni. Mediatizzazione della cultura.

1. alcune caratteristiche istituzionali della società moderna

agricola,

ECONOMIA del primo medioevoprevalentemente basata su unità produttive di piccole

sussistenza.

dimensioni(villaggio o feudo). Di Contadini legati alla terra, la lavoravano ma non la

possedevano.

XI sec. i commerci si estendono, uso più frequente del denaro e da reti di scambio più estese

Fine XV sec. nate imprese capitalistiche in tutti i più importanti centri commerciali europei.

La rivoluzione industriale 700/800 ha avuto luogo nel contesto di un sistema economico capitalistico. La

rivoluzione ha aumentato le capacità produttive(industria manifatturiera), tali sviluppi sono avvenuti

all’interno di un complesso di relazioni di proprietà e produzione che sono rimaste relativamente stabili.

Lo stato moderno: lo stato nazione di oggi è costituito da un complesso di istituzioni la cui specifica forma è

emersa grazie a un lungo e graduale processo.

IDENTITA’ NAZIONALEnazionalismo: senso d’appartenenza a una particolare nazione o patria

territorialmente delimitata, di condivisione di un insieme di diritti, doveri e tradizioni comuni. Questo è

strettamente legato allo sviluppo di nuovi mezzi di comunicazione che consentivano di esprimere e

diffondere idee e simboli in un linguaggio comune.

Cambiamento organizzazione sociale del potere simbolico con l avvento delle società moderne:

- mutato ruolo delle istituzioni religiose: europa medievale, la chiesa cattolica romana era

un’istituzione centrale del potere simbolico.

Via via che gli stati aumentavano la loro forza e si dotavano di sistemi amministrativi specifici, il ruolo della

chiesa nell’esercizio del potere politico perdeva importanza

- graduale diffondersi di sistemi di conoscenza e apprendimento di contenuto essenzialmente

secolare(scuole, università...)

- passaggio dalla scrittura a mano alla stampa.

2. comunicazione, mercificazione e la nascita della stampa

Seconda metà XV sec. Nascita dell’industria dei medianuova base del potere simbolico. Il successo e la

sopravvivenza di tali imprese dipendeva dalla capacità di ciascuna di trasformare le forme simboliche in

merci. La nascita dell’industria editoriale ha segnato la nascita di nuovi centri e nuove reti di potere

simbolico.

Primi tipi di carta e tecniche di stampa, tecniche tipograficheCina. europa1409, Italia:

Gutenberg(stampa,alfabeto). Primi libri in latino o a tema religioso.

Le imprese editoriali che nacquero nell’Europa della prima modernità erano istituzioni culturali, oltre che

economiche. Inizialmente la chiesa appoggiò con energia lo sviluppo dei nuovi metodi di stampa, ma però

non poteva controllare la loro attività come faceva con gli amanuensi, così tentò ripetutamente di distruggere

parte dei materiali stampati. Index librorum prohibitorium 1559: indice dei libri permessi. La censura non

fece altro che stimolare un fiorente mercato clandestino.

31 ottobre 1517 95 tesi di Lutero affisse sul portale della chiesa agostiniana di Wittenberg, vennero

tradotte in diverse lingue volgari stampate e distribuite, il papato condannò le opere di Lutero.

- oltre a contribuire alla diffusione del protestantesimo e alla frammentazione della cristianità, lo strumento

della stampa ha avuto conseguenze importanti anche su altri aspetti della cultura europea della prima

modernità(opere classiche). E’ grazie alla stampa che l’umanesimo del 400 è diventato un fenomeno

culturale. I principali consumatori dei libri era l’èlite urbana istruita, membri del clero, autorità politiche,

studiosi,. Pratica della lettura ad alta vocepubblico più ampio.

Il dizionario nasce con l’intento di unificare ortografia, vocabolario e regole grammaticale.

L’imporsi delle lingue volgari consentito dalla stampa, e la trasformazione di alcune di esse in lingue

ufficiali abbiano preparato l’emergere nel mondo moderno del senso d’identità nazionale e dei nazionalismi.

Benedict Anderson: il capitalismo, la stampa e la varietà delle lingue presenti in Europa a partire dalla

fine del quindicesimo sec. Hanno portato all’erosione della comunità dei cristiani e alla comparsa di

comunità immaginarie(trasformate in seguito nelle basi delle future coscienze nazionali).

Tali sistemi hanno consentito agli individui di condividere simboli e credenze espressi in una lingua comune.

- lo sviluppo della stampa e di altri mezzi tecnici di comunicazione ha rappresentato una condizione

necessaria dell’emergere di una coscienza nazionale.

- Il suo obiettivo afferrare il fenomeno del nazionalismo

- Sostiene che le cause principali del nazionalismo e la creazione di una comunità immaginata sono la

riduzione di accesso privilegiato alle lingue di scritto particolari (Latino), il movimento per abolire le

idee della regola e della monarchia divine, così come l'emersione del torchio tipografico con un

sistema del capitalismo (o, poichè Anderson lo denomina, “stampare-capitalismo ").

3. la nascita del commercio delle notizie

Lo sviluppo della stampa ha consentito la nascita di una grande varietà di pubblicazioni periodiche destinate

alla diffusione di notizie e di informazioni di carattere politico e commerciale.

Prima dell’avvento della stampa, funzionavano in Europa 4 diverse reti di comunicazione:

Estesa rete creata e controllata dalla Chiesa cattolica

• Reti create dalla autorità politiche di stati e principati

• Espansione delle attività commerciali

• Notizie circolavano di città in città grazie a mercanti, venditori ambulanti e ai menestrelli.

XV- XVI- XVII sec. 2 sviluppi che incisero sulla rete di comunicazione:

SERVIZIO POSTALE ORDINARIO(l’accesso era esteso a tutti, molto lento però perchè si

trasportavano via carrozza)

UTILIZZO DELLA STAMPA per la produzione e la diffusione di notizie stampati dei

volantini- corantos: settimanali stampati- in modo irregolare, ma garantivano

un’informazione preziosa su eventi contemporanei(XVII sec.).

La maggior parte di queste prime pubblicazioni si occupavano di notizie provenienti da altri paesi, la

circolazione delle prime forme di giornale ha contribuito a creare negli individui la consapevolezza di un

mondo di avvenimenti che si trovava al di la dei confini del loro ambiente più vicino. Ben presto però anche

le vicende interne hanno attratto l’attenzione degli editori.

1702 primo quotidiano “Daily Courant” di Samuel Buckley

1712 Stamp Act, obbligava i proprietari dei giornali a versare un penny per ogni foglio stampato e uno

scellino per ogni inserzione pubblicitaria, queste furono abolite poi negli anni ’80..

Vinta la guerra contro la corona inglese, i coloni americani hanno inserito il diritto alla libertà di stampa nel

primo emendamento, e che proteggevano la libertà di espressione le costituzioni francesi del 1791 e 1793.

4. la teoria della sfera pubblica: una valutazione preliminare

Storia e critica dell’opinione pubblica di Habermas lo sviluppo del capitalismo mercantile del sedicesimo

secolo e il mutare delle forme istituzionali del potere politico hanno creato insieme le condizioni

dell’emergere, nell’Europa della prima modernità, di un nuovo tipo di sfera pubblica. Il termine di “autorità

pubblica” si iniziò a riferire quei due termini delle attività del sistema statale che si andava formando:

sistema caratterizzato dalla separazione dei poteri e dal monopolio dell’uso legittimo della forza. “società

civile”l’ambito delle relazioni economiche private, intrecciate sotto l’egida dell’autorità dello stato. Il

privato comprendeva sia l’ambito delle relazioni economiche sia la sfera intima delle relazioni personali. Tra

il regno dell’autorità pubblica o stato e il regno privato della società civile e delle relazioni personali si

sarebbe costituita una nuova sfera pubblica: borghese composta dai privati cittadini che si riunivano per

discutere le regole da dare alla società civile e il modo di governare il paese, era il luogo in cui le azioni dello

stato potevano essere messe a confronto e criticateuso pubblico della ragione: privati cittadini che

s’impegnavano in una discussione in linea di principio aperta e libera.

- Nascita della stampa periodica(fornisce un nuovo tipo di foro per la discussione pubblica).

- Salotti e caffèluoghi di discussione.

- Nell’Inghilterra dell’inizio del XVIII sec. Si presentarono le condizioni più favorevoli allo sviluppo

della sfera pubblica

- Censura e controllo politico sulla stampa meno rigide

- Il parlamento si apre progressivamente alle indagini, rinunziando al privilegio di porre il segreto sui

propri dibattiti interni

CRITICHE:

1). Concentrandosi troppo sulla sfera pubblica borghese trascura le altre forme di attività e discorso di tipo

pubblico che hanno caratterizzato l’Europa. Sfera borghese/movimenti popolari avevano la stessa

importanza.

2). Grande importanza attribuita alla stampa del XVIII sec. Sia vera?

3). Natura elitaria e selettiva della sfera pubblica borgheseera aperta solo agli individui con un livello di

istruzione adeguato ei mezzi finanziari necessari, era un territorio prevalentemente maschiledifferenze di

genere.

4).dal punto di vista storico: il declino della sfera borghese. I destinatari dei media non sono passivi, la sfera

pubblica delle cosi età moderne non è stata “rifeudalizzata”.

5. lo sviluppo dell’industria dei media: uno sguardo d’insieme

Principali sviluppi dell’industria dei media a partire dall’inizio del XIX sec.:

La trasformazione delle istituzioni mediali in imprese commerciali di grandi dimensionila scala

• della commercializzazione è cresciuta grazie a delle innovazioni tecniche(aumentarono le capacità

produttive dell’industria editoriale), da una graduale trasformazione delle basi finanziarie

dell’industria mediale e dai meccanismi di valorizzazione economica. Aumento popolazione urbana,

crescita tassi di alfabettizzazione. I processi di crescita e consolidamento hanno condotto a una

crescente concentrazione di risorse in molti settori: un numero sempre minore di imprese controlla

quote di mercato sempre più ampie + carattere multimediale.

La globalizzazione della comunicazione nascita delle prime agenzie di stampa internazionali,

• espansione reti di comunicazioneinizio di un sistema di comunicazione e di elaborazione delle

informazioni globale.

Lo sviluppo di forme di comunicazione mediate elettronicamentetelegrafo. L’invenzione e lo

• sfruttamento di queste diverse tecnologie si sono intrecciati al potere economico, politico e

coercitivo in modi complessi. Gli interessi economici, politici e militari hanno giocato un ruolo

decisivo nell’espansione delle reti via cavo.

Cap. III° LA NASCITA DELL’INTERAZIONE MEDIATA

Maggior parte della storia: uomini relazioni faccia a faccia, interagivano scambiandosi forme simboliche o

altre azioni all’interno di un luogo fisico condiviso. Tradizioni essenzialmente orali, e la loro sopravvivenza

dipendeva da un processo di continuo rinnovamento costituito dal racconto di storie e da altre analoghe

attività, in contesti d’interazione faccia a faccia, ma poiché la loro trasmissione dipendeva da questa dal

punto di vista geografico, la loro forza di penetrazione era relativamente limitata.

Nuovi mezzi di comunicazione : - creazione di nuove reti di trasmissione;

- nuovi tipi di azione e interazione e nuove forme di relazioni sociali;

- riorganizzazione delle dimensioni dello spazio e del temponuove forme d’interazione che si

estendono nello spazio.

1. tre tipi di” interazione comunicativa”

teoria delle interazioni comunicative (Thompson, 1995)

Interazione faccia a faccia; interazione in un contesto di compresenza, comune sistema di

riferimento spazio-temporale, è dialogica:flusso bidirezionale tra emittente e ricevente. molteplicità

di indizi simbolicichi vi partecipa trasmette i propri messaggi e interpreta quelli altrui(sorrisi,

aggrottamenti,..).

Interazione mediata = forma di relazione/ interazione a distanza attraverso un mezzo tecnico:

es.,lettere, telefono,... che consente la trasmissione di informazioni o di contenuti simbolici tra

persone lontane nello spazio o nel tempo; si estende nello spazio e nel tempo, codici limitatilimita

la serie di indizi simbolici a disposizione dei partecipanti – limita il numero dei dispositivi simbolici

attraverso i quali ridurre l’ambiguità, maggior indeterminatezza: per interpretare i messaggi

trasmessi, gli individui devono ricorrere in misura maggiore alle risorse in loro possesso.

Quasi-interazione mediata = interazione/tipi di relazione sociale stabiliti dai mezzi di

reciprocità

comunicazione di massa, in cui è ridotta /“distanziata” – la fra emittente e ricevente: es.,

libri, giornali, radio, tv, ecc.)produzione di forme simboliche rivolte a un numero infinito di

persone, è una sorta di monologonel senso che il flusso della comunicazione è prevalentemente

unidirezionale. Consente di scambiare informazioni e contenuti simbolici tra luoghi e/o tempi

lontani.

Molti dei rapporti che si stabiliscono nella vita quotidiana consistono in una combinazione diverse forme

d’interazione.

2. l’organizzazione sociale della quasi – interazione mediata

GOFFMANogni attività o esecuzione ha luogo all’interno di una particolare cornice interattiva, costituita

da certe assunzioni e convenzioni e dalle caratteristiche fisiche dell’ambiente. La cornice dell’azione e le

caratteristiche del sè messe in evidenza dagli individui che agiscono al suo interno costituiscono la

RIBALTA. Le azioni e gli atteggiamenti del sè considerati inappropriati o che mettono in discredito

l’immagine che la persona sta cercando di proiettare, vengono definiti RETROSCENA. In questi ambienti

dietro le quinte gli individui agiscono spesso in modi che contraddicono intenzionalmente le immagini che

essi cercano di proiettare quando sono sulla scena.

E’ raro che il confine tra ribalta e retroscena sia netto, è possibile ridurre al minimo l’indeterminatezza di

questo confine erigendo barriere fisiche. Poiché il comportamento fuori scena potrebbe compromettere

l’impressione che gli individui o le istituzioni desiderano suscitare, il passaggio tra ribalta e retroscena è


ACQUISTATO

5 volte

PAGINE

11

PESO

105.25 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Mezzi di comunicazione e modernità. Una teoria sociale dei media, Thompson. Con trattazione dei seguenti argomenti: comunicazione e contesto sociale , mezzo tecnico di comunicazione, caratteristiche della “comunicazione di massa”, sviluppo della tecnologia delle telecomunicazioni, i media e lo sviluppo delle società moderne.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione pubblica e d'impresa
SSD:
A.A.: 2005-2006

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher trick-master di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di MEZZI DI COMUNICAZIONE E MODERNITA’ e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Martino Valentina.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in scienze della comunicazione pubblica e d'impresa

Fondamenti di scienze sociali - Il problema del significato nelle scienze strutturali, Bourdieu
Appunto
Riassunto esame Fondamenti di scienze sociali, prof. Lombardo, libro consigliato Vocabolario della modernità di Koselleck
Appunto
Criminologia  e sociologia della devianza - Appunti
Appunto
Riassunto esame Sociologia dei processi culturali, prof. Francesco Mattioli, libro consigliato Genius Loci, Mattioli
Appunto