Estratto del documento

Metodologie: Teoriant01

Finalità del bilancio di esercizio

Le finalità del bilancio di esercizio sono:

  • Rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria dell’impresa e il risultato economico dell’esercizio.
  • Tutti devono ricevere un’informazione minima.
  • Deve offrire informazioni utili.
  • Garantire il rispetto dei principi che disciplinano la redazione del bilancio.
  • Gli amministratori devono determinare la situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda in ogni periodo, 12 mesi.

Si devono bilanciare gli interessi dei creditori e azionisti con le esigenze di riservatezza delle imprese, ciò regolato da leggi nazionali e da regolamentazioni. L’articolo 2423 e 2435 bis sono applicabili alle società di capitali. I principi contabili nazionali e internazionali sono usabili allo stesso modo per redigere i bilanci. Per le società quotate o banche prendono come riferimento gli IAS o IFRS. La base imponibile si calcola partendo dal bilancio di esercizio, ma questa normativa fiscale impone che vengano conteggiati in modo diverso i componenti positivi o negativi di reddito da quelli rilevati con il codice civile.

Contenuto del bilancio di esercizio

È formato da:

  • Stato patrimoniale
  • Conto economico
  • Nota integrativa
  • Rendiconto finanziario
  • Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

Queste ultime due devono essere inserite in tutti i bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali. Oltre al bilancio, c’è una redazione degli amministratori che deve contenere un’analisi fedele, equilibrata ed esauriente della società e del suo andamento. A volte serve anche una relazione del collegio sindacale e una certificazione.

Il bilancio consolidato è obbligatorio per le società di capitali che controllano un’impresa, società cooperative, mutue assicuratrici, enti pubblici che controllano una società per capitali. Le imprese individuali, le associazioni e le fondazioni non hanno questo obbligo, le società di persone devono redigerlo solo se i soci sono spa o srl. I gruppi di modeste dimensioni e i sottogruppi sono esclusi da ciò. Nell’agosto 2015 è stato introdotto l’obbligo di redigere il rendiconto finanziario ed è stata creata una nuova categoria di micro imprese.

Tipologie di bilancio

Ci sono 3 tipologie di bilancio:

  1. Bilancio di esercizio: sp, ce, rf, nota integrativa
  2. Bilancio con forma abbreviata: sp, ce, nota
  3. Bilancio delle micro imprese: come quella precedente senza nota

Le micro imprese sono quelle che non hanno emesso titoli negoziati in mercati e hanno 5 dipendenti occupati in media.

Costituzione del bilancio di esercizio

  • Rilevazioni contabili (libro mastro, giornale..)
  • Documenti contabili (acquisti o vendite) e valutazioni (fine es)
  • Operazioni esterne (vendite acquisti, finanziamenti) e operazioni interne

NT03: La clausola generale

Sta sopra tutto con:

  • Documenti
  • Finalità
  • Modalità di attuazione

Dopodiché abbiamo i principi di redazione:

  • Redazione
  • Classificazione

Poi c’è la struttura:

  • SP
  • CE
  • RF
  • Nota
  • Relazione su gestione

E poi i criteri di valutazione del bilancio. Le norme del CC prevedono che:

  1. Il bilancio sia rappresentato in modo chiaro, corretto e veritiero.
  2. Devo definire una serie di principi di redazione.
  3. Definire la struttura del bilancio.
  4. Definire gli schemi di valutazione.

Deve essere al massimo livello oggettivo.

Bilancio costituito da

SP, CE, nota integrativa. La relazione non è parte, lo correda e basta. La nota non sana incompletezze e inesattezze di SP e CE. Tutti gli amministratori devono redigere il bilancio e sono tutti responsabili delle informazioni che contiene. Il bilancio prevede la determinazione della situazione patrimoniale, finanziarie e del risultato economico dell’esercizio.

Il patrimonio netto è la somma degli elementi passivi e attivi = situazione patrimoniale. Il risultato di esercizio sarà dovuto a variazione del patrimonio netto, le rivalutazioni non vengono rilevate con la stessa tecnica.

Rappresentazione finanziaria

Rappresento:

  • I principali stock di natura finanziaria
  • I flussi di natura finanziaria

Nel 2015 introdotto obbligo di redigere il rendiconto finanziario.

Clausola generale

"Bilancio rappresentato con chiarezza (consentire a terzi di comprendere e giudicare in modo corretto la situazione dell’azienda), in modo veritiero (ispirato a fatti reali) e corretto (adotto criteri di calcolo conformi alla legge, al bilancio e ai principi contabili).

Chiarezza

  • Comprensibile a tutti i soggetti interessati
  • Trasparente, per la formazione sostanziale (rispetto la realtà) e formale (rispetto allo schema)
  • Riguarda struttura e contenuto di SP, CE e nota integrativa

Per il conto di bilancio deve:

  • Esporre i dati in sequenza logica
  • Applicare schemi di bilancio previsti
  • Non raggruppare le voci
  • Posso adattare delle voci
  • Introdurre poste aggiuntive

Per la nota integrativa è a discrezione del redattore.

Nella forma di esposizione per comprendere al meglio in contenuto:

  • Rispettare schemi predefiniti, non raggruppare le voci, inserire nuove voci, voci ordinate
  • Adattare le voci se è richiesto
  • Le voci devono essere confrontabili
  • Divieto di compensi di partite

Tutto ciò permette di standardizzare i bilanci e confrontarli nel tempo.

Rappresentazione veritiera

Riguarda i criteri di valutazione:

  • Aspetto formale: delle regole e procedure stabilite per una corretta redazione
  • Aspetto sostanziale: info attendibili e credibili e affidabili

Correttezza

  • Coerenza con i risultati ottenuti
  • Applicare in modo corretto i criteri valutativi
  • Comunicazione non ingannevole o deviante
  • Correttezza aritmetica
  • Correttezza economica
  • Onestà e neutralità nel costuire il bilancio
  • Rispetto delle regole stabilite da legge e principi contabili

Costituisco così un quadro fedele.

Ulteriore obbligo

  • Fornire informazioni complementari se gli articoli non sono sufficienti.
  • Deroga obbligatoria in casi eccezionali se c’è un conflitto tra clausola generale e norma specifica.
  • La nota integrativa in casi eccezionali deve essere motivata da deroga che deve indicare quanto essa influenza l’SP, CE e risultato economico, gli eventuali utili devono essere iscritti in una riserva non distibuibile.

Deroga

  • Eccezionale
  • Obbligatoria
  • Estendibile a ogni disposizione di esercizio
  • Obbligo di giustificare conseguenze in nota integrativa
  • Accantonare utili di riserva e non distribuirli

Ex: se un terreno viene rivalutato il suo valore di mercato è maggiore al valore di costo, ciò è in conflitto con la clausola e obbliga ad applicare la deroga. Se devo riportare info non necessarie posso anche non riportarle se non vanno a intaccare veridicità e correttezza. (agosto 2015).

NT04: I principi di redazione del bilancio secondo i principi contabili nazionali

Sono subordinati alla clausola generale e forniscono informazioni generali sul bilancio di esercizio.

  • Clausola generale: finalità e postulati per linee guida
  • Principi di redazione e postulati del bilancio per indicazioni generali sulla redazione
  • Schemi di rappresentazione e criteri di valutazione per applicare i postulati

Principi di redazione del bilancio

1) Prudenza

Non devono essere iscritti nel bilancio gli utili non ancora realizzati in data di chiusura del bilancio di esercizio. Devono essere iscritte nel bilancio tutte le perdite anche solo presunte o probabili (in presenza di dubbio iscrivo il minor valore positivo o maggiore valore negativo). Si devono tener conto anche dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio anche se conosciuti dopo la chiusura dello stesso.

2) Continuazione dell’attività

Gli amministratori devono redigere il bilancio al termine dell’esercizio per determinare situapatrimoniale e finanziaria in base all’ipotesi di continuazione dell’attività e tenendo conto della funzione economica, ovvero attivo e passivo considerato → valutazione di funzionamento + funzione economica, in caso contrario solo valutazione di liquidazione.

3) Competenza

Per assegnare il risultato economico all’esercizio cui si riferisce il bilancio: i costi e ricavi devono essere imputati all’esercizio in cui possono essere ricondotte le operazioni di impiego dei fattori produttivi per i costi e la cessione di beni per i ricavi.

EX. Fatture sono già un ricavo, anche se non sono un ricavo, gli acconti non sono un ricavo, ma un debito, non lo registro. I crediti sono delle stime, confrontabili con dati reali come nelle fatture, gli ammortamenti e le rimanenze sono congetture, risultati di formazione in corso. Anche variazioni di debito, costi e ricavi che non prevedono un regolamento immediato (differito o anticipato), pagamenti o incassi immediati o in forma differita, poi in chiusura farà scritture di rettifica o integrazione secondo il principio di competenza.

Ricavi

Devono essere riconosciuti e sono di competenza dell’esercizio quando il processo di produzione è stato completato e se lo scambio è già avvenuto, passaggio del titolo di proprietà o spedizione.

Costi

Devono essere correlati ai ricavi, quando posso contrapporre costi a ricavi o per associazione diretta, o come nel caso dell’ammortamento se ripartisco in modo sistematico l’utilità del bene pluriennale o li imputo direttamente al conto economico per associazione nel tempo o se viene meno l’utilizzo pluriennale del bene ex. Immobilizzazione che si estingue utilità futura.

Lavori in corso: è prevista l’iscrizione nel bilancio già dal momento in cui vengono commissionati, senza aspettare lo scambio del bene tra impresa e cliente. Nella relazione della gestione metto sia eventi positivi che negativi, nei costi solo quelli negativi che dovrò sostenere.

Eventi successivi alla chiusura

Rischi e perdite di competenza dell’esercizio conosciuti dopo la chiusura, per condizioni che si manifestano dopo la chiusura, ma erano già presenti al momento della chiusura, richiedono modifiche di cui do informazione nella nota integrativa, oppure presupposti per riduzione di un valore o perdita che non imputo all’esercizio chiuso e sono di competenza del successivo, se sono fatti di rilievo lo iscrivo nella nota integrativa o nella relazione.

A) Fatti di cui devo tenere conto nel bilancio attuale anche se conosciuti dopo

  • Fallimento di un debitore
  • Ritiro dal commercio di un prodotto in magazzino
  • Causa legale con importo diverso da quello stimato
  • Le autorità fiscali accertano un reddito diverso da quello dichiarato

B) Eventi successivi che non modificano i valori ma vengono inseriti in nota integrativa

  • Distruzione di impianti a causa di calamità naturali
  • Perdita su tassi di cambio
  • Risolvo causa legale per fatti avvenuti dopo la chiusura

4) Valutazione separata di elementi nelle singole voci

Per evitare valutazione cumulativa di beni eterogenei e compensare perdite presunte con utili presunti.

5) Continuità dei criteri di valutazione

Da un esercizio all’altro non possono essere modificati per renderli comparabili nel tempo, solo in casi eccezionali posso adottare più criteri (partecipazioni, rimanenze o costo che si figura in modo molteplice), oppure cambio criteri di valutazione se modifico la mia attività o entro a far parte di un gruppo, la motivazione e l’influenza sulla situazione patrimoniale e finanziaria devono essere esplicitati in una nota integrativa.

Principi contabili nazionali

Sono qui vincoli, criteri, procedure, metodi che stabiliscono l’individuazione dei fatti da registrare, la modalità di contabilizzazione degli eventi e i criteri di valutazione dei valori del bilancio. Possono essere generali o applicati.

È essenziale che già nella fase i rilevazione dell’operazione delle scritture contabili si conoscano tutti gli elementi pertinenti alla determinazione della sostanza economica. Devo rilevare tutti quegli eventi e operazioni correlate all’evento il cui insieme determina in modo unilaterale l’aspetto sostanziale dell’evento.

Postulati di base per bilancio

A) Prevalenza della sostanza sulla forma

Occorre privilegiare gli aspetti sostanziali piuttosto che i formali perché la sostanza rappresenta l’evento, il fatto (contratto..), devo individuare le caratteristiche dell’evento isolato, ma anche quelle correlate che concorrono a determinarne l’aspetto sostanziale.

Ex. Operazioni a pronti contro termine, a vende a b una somma di denaro che si impegna poi a ricomprare, è un finanziamento che formalmente sono due operazioni separate, ma sostanzialmente è un’operazione di finanziamento.

B) Chiarezza

Il bilancio d’esercizio deve essere comprensibile, deve essere analitico e corredato di note integrative per la comprensione, non devo avere info superflue e eccessive, devo indicare ciascuna componente del reddito e del patrimonio in modo distinto e senza effettuare compensazioni, devo dividere i componenti ordinari dagli straordinari e separare costi e ricavi della gestione tipica da quelli di esercizio.

C) Neutralità

Il bilancio deve fondarsi su principi imparziali e indipendenti verso tutti in modo da non effettuare discriminazione, il bilancio deve essere formato in modo competente e onesto, per determinare il reddito in modo indipendente da fasi sfavorevoli e favorevoli. La legge mi autorizza ad ottenere un beneficio dalle perdite di quest’anno, pago meno tasse.

D) Comparabilità

È possibile se la forma di presentazione è costante, cioè il modo di presentazione, classificazione e separazione è uguale o almeno comparabile, se i criteri di valutazione vengono mantenuti costanti e un cambiamento deve essere giustificato ed evidenziato, se i mutamenti strutturali e gli eventi di natura straordinaria devono essere chiaramente evidenziati.

E) Significatività

Devo esporre solo quelle informazioni che hanno un valore significativo e rilevanti sul bilancio o sui processi decisionali, devo fare stime o previsioni, i dati del bilancio devono essere corretti, cioè devo applicare in modo onesto i procedimenti, arrotondamenti sono inevitabili, ma non devono avere un effetto rilevante.

F) Costo

È il criterio di base nella valutazione dell’impresa e del suo funzionamento inteso come complesso di oneri che un’impresa sostiene per procurarsi un bene. Il costo non rappresenta solo la spesa sostenuta per l’acquisizione di beni, ma anche il valore delle loro qualità funzionali che partecipano al processo formativo del risultato d’esercizio, è anche espressione del loro valore di funzionamento.

Il criterio di costo impedisce quasi del tutto valutazioni soggettive ed è facilmente applicabile. Il costo è solo uno dei termini usati per la misurazione del valore, il bilancio esprime valori, non costi. Si parte dal costo e lo si confronta con il valore di mercato, il costo deve essere inferiore al valore di mercato, se no assumo quest’ultimo, i principi contabili italiani sono più prudenti da quelli nazionali che dichiarano il valore degli immobili, no asimmetria, privilegiano azionisti, gli italiani i creditori.

Principi contabili nazionali

  • Devono essere redatti in modo chiaro per giungere al maggior numero di destinatari che hanno anche interessi contrapposti.
  • Il bilancio non deve soffermarsi sulle decisioni degli acquirenti.
  • Il bilancio non si rivolge all’intera vita aziendale.
  • L’omogeneità riguarda un’unica moneta in cui esprimere i vari componenti del bilancio.
  • La nota integrativa deve dare tutte quelle info necessarie al comprendere al meglio il bilancio.
  • L’informazione patrimoniale deve essere indipendentemente verificabile tramite una ricostruzione del processo contabile.

Postulati di base per bilancio

  • Chiarezza
  • Comparabilità
  • Attendibilità

Conformità della formazione del bilancio ai principi contabili

La formazione del bilancio richiede processi di ragioneria e procedimenti contabili. Ha lo scopo di identificare fatti economici-tecnici e di creare un insieme di scritture, il bilancio non crea dati, ma li riporta, rileva fatti amministrativi.

  • Procedimenti di ricognizione di attività, passività e capitale, si fa un inventario con cui raccolgo i saldi contabili e le info per formare il bilancio e esamino saldi contabili per applicare i criteri contabili.
  • Prima seleziono i fatti rilevanti, poi li analizzo, determino i valori in conto, identifico i conti da imputare, registro i fatti amministrativi, trasformo i valori di conto in valori di bilancio, preparo i prospetti per le componenti del bilancio.
  • La formazione del bilancio deve essere flessibile, avere caratteristiche di analiticità, verificabilità e documentabilità, il sistema contabile deve fare controlli interni, usare personale competente, verificare funzioni.. gli organi devono essere conformi all’attività, deve salvaguardare il patrimonio, i dati devono essere attendibili e reperibili in modo tempestivo.

Le info complementari per la comprensione del bilancio sono inserite nella nota integrativa che sia facilita la comprensione del bilancio sia fornisce info complementari, essa è parte integrante del bilancio, non deve essere troppo lunga né sana errori di contabilizzazione.

NT05: Principi di determinazione del reddito imponibile secondo

Anteprima
Vedrai una selezione di 13 pagine su 60
Metodologie quantitative Pag. 1 Metodologie quantitative Pag. 2
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 6
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 11
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 16
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 21
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 26
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 31
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 36
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 41
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 46
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 51
Anteprima di 13 pagg. su 60.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodologie quantitative Pag. 56
1 su 60
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gaiab95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Grumo Marco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community