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Gemetodologie e determinazioni quantitative d'azienda

Parte 1: Introduzione alle discipline ec - aziendali

Appunti storia economica →

Parte 2: Rilevazione contabile accadimenti aziendali

Computisteria

  • Parte iniziale della ragioneria
  • Disciplina autonoma e separata che studia le applicazioni dell’interesse semplice. Propedeutica allo studio della ragioneria
  • Sistema di nozioni ricomprese nel calcolo computistico, ma appartenenti a diverse discipline

Calcoli percentuali sono operazioni con le quali si determinano grandezze con riferimento a 100. Tasso o seggio percentuale è il rapporto percentuale (5%). 100: r = S : P r ragione, S somma su cui si calcola la perc, P valore percentuale → Interesse, compenso che compete a chi cede temporaneamente a terzi una somma di denaro. Quota capitale C0 quota interesse I, C0 + I = C1 (MONTANTE)

Sconto commerciale, compenso che compete a chi paga un debito prima della scadenza calcolato in proporzione al capitale da pagare a scadenza C1, al tasso di sconto r, ed al tempo di anticipo t S = C1 – C0

Cambiale e assegno

Cambiale titolo di credito all’ordine formale e astratto recante la promessa di pagare o far pagare una somma alla scadenza.

  • All’ordine: può circolare mediante girata
  • Formale: deve avere requisiti stabiliti dalla legge
  • Astratto: non si evince il motivo per cui è emessa

È un titolo esecutivo: il creditore può procedere all’esecuzione forzata sul patrimonio del debitore inadempiente

Cambiale pagherò: due soggetti, emittente promette di pagare e beneficiario

Cambiale tratta: 3 soggetti, traente che emette la cambiale e ordina di pagare, trattario che si obbliga a pagare e il beneficiario.

Azioni e obbligazioni

Azioni: parti in cui è frazionato il capitale di una società. Fruttano compenso al dipendente dai redditi conseguiti.

  • AZ ORDINARIE: nominative, diritto ai dividendi
  • AZ PRIVILEGIATE: nominative maggior tutela al diritto dei dividendi, garanzia rimborso prioritario
  • AZ DI RISPARMIO: no diritto di voto, maggior tutela diritto dividendi

Obbligazioni, quote in cui è frazionato un prestito. Fruttano interesse a scadenze predefinite a tasso fisso o variabile.

IVA

È la principale imposta indiretta che colpisce i consumi. Disciplina contenuto nel D.P.R n633 del 26/10/1972. Si applica a operazioni di cessione beni/prestazione servizi e intraprese nell’esercizio di imprese svolte nel territorio dello Stato.

Detrazione, sistema di detrazione d’imposta da imposta che colpisce l’incremento di valore che il bene subisce.

Val aggiunto, differenza tra val bene/servizi ceduti e val bene/serv acquisiti in un certo periodo

Il meccanismo della detrazione:

  • Consente di versare l’imposta solo sulla differenza tra vendite e acquisti
  • Consente di assoggettare all’imposta solo il val agg del bene o serv
  • Consente la neutralità dell’iva per i soggetti che svolgono attività di produzione, scambio beni e servizi
  • Il costo dell’imposta grava interamente sul consumatore finale

Acquisto fattori produttivi

Fattori a fecondità semplice, ripetuta.

Costi accessori d’acquisto: spese di trasporto, imballaggio, assicurazione su acquisti e altri.

Rettifiche su acquisti. Se merce difettosa può restituire le merci o avere un diritto a un abbuono rettifica di → costo in contabilità VEP.

Altre VEP sono: errori di fatturazione ribassi e sconti.

Operazioni di vendita

Vendite di beni e servizi legati all’attività tipica dell’impresa. Con la vendita si trasferisce la proprietà di un bene dietro il versamento di un prezzo.

Fattura di vendita che contiene importo totale, Iva e importo riferibile alle merci.

Ratei e risconti

Sono operazioni che ricadono tra due esercizi consecutivi e rappresentano costi o ricavi che maturano al decorrere del tempo.

  • Rettifiche di storno, rettificare in diminuzione dei costi/ricavi già rilevati “finanziariamente” e rinviarne l’effetto agli esercizi successivi. Manifestazione finanziaria già verificata, ma che non sono per intero o in parte di competenza dell’esercizio. (risconti att. – pass., rimanenze finali, capitalizzazioni di costo)
  • Rettifiche di integrazione, aggiungere ai valori rilevati durante l’esercizio altri valori necessari, anticipandone l’effetto che si dovrebbe manifestare negli esercizi successivi. Manifestazione finanziaria posticipata, ma una parte o per intero sono di competenza dell’esercizio. (ratei att – pass, fondi spese future, fondi rischi)

Ratei, valori finanziari:

  • Attivi /. Quota di ricavo, entrate che misurano ricavi già maturati al 31/12 ma non ancora rilevati, la cui manifestazione avrà luogo in esercizi futuri
  • Passivi / quota di costo, uscite che maturano costi al 31/12 ma non ancora rilevati, la cui manifestazione avrà luogo in esercizi futuri.

Risconti, valori economici:

  • Attivi/storni di costo, costi non ancora maturati al 31/12 ma che si sono già manifestati in via anticipata
  • Passivi/storno di ricavo, ricavi non ancora maturati al 31/12 ma che hanno già avuto la loro manifestazione finanziaria.

Regolamenti debiti e crediti commerciali

L’azienda può pagare/incassare in maniera anticipata, immediata o differita. In molti casi le aziende usano forme miste (parte in anticipo e saldo alla consegna)

Regolamento debiti - anticipo a fornitori

Gli anticipi a fornitori evidenziano un regolamento parziale o totale e anticipato rispetto al ricevimento della fattura e generano un credito che verrà compensato al ricevimento della fattura.

Pagamento con emissioni cambiali passive

Cambiali sono titoli di credito, dai quali risulta l’obbligazione assunta da una certa persona di pagare/far pagare una certa somma in un luogo e alla scadenza indicata. Pagherò cambiario: emittente promette di pagare al beneficiario Cambiale tratta: traente ordina il trattario di pagare al beneficiario.

Regolamento crediti commerciali - anticipo da clienti

Evidenziano un regolamento parziale o totale e anticipato rispetto all’emissione della fattura e generano un debito da compensare al momento dell’emissione della fattura.

Accantonamenti fondi rischi e svalutazione crediti

  • Fondi spese, destinati a coprire uscite future di competenza economica dell’esercizio, cert nell’esistenza ma indeterminate nella data di sopravvenienza e o nell’ammontare.
  • Fondi rischi, passività potenziali destinate a coprire spese o perdite che probabilmente si verificheranno, ma che traggono origine da eventi specifici relativi all’esercizio in chiusura; indeterminati nell’ammontare e data di sopravvenienza.

Svalutazione crediti

Per crediti concessi alla clientela ancora in essere al termine dell’esercizio va valutata l’esigibilità e si dovrà tener conto del rischio di insolvenza. Per fronteggiarlo tramite una copertura interna si crea o si incrementa il fondo rischi su crediti o fondo svalutazione crediti che rappresenterà una passività presunta.

Personale dipendente

Costo del lavoro dipendente a carico dell’impresa può essere diviso in 4 categorie:

  • Retribuzione diretta
  • Contributi sociali e assicurativi
  • TFR
  • Retribuzione indiretta

Oneri sociali e assicurativi. Oneri previdenziali: obbligo dell’impresa di versare i contributi per i lavoratori presso gli enti preposti. Oneri assicurativi: obbligo dell’impresa di versare all’INAIL somme deputate a tutelare i dipendenti in caso di infortuni sul lavoro.

TFR imprese <50 dipendenti

Retribuzione a corresponsione differita rinviata alla fine del rapporto di lavoro. Ogni anno l’azienda fa accantonamento del passivo delle somme maturate dal personale, che consiste in:

  • Quota annua maturata pari alla divisione del monte retribuzione per 13,5
  • Quota di rivalutazione, data dal prodotto del valore del fondo per un coefficiente dato da: 1,5% + 75% dell’incremento annuo dell’indice ISTAT

Immobilizzazioni

Fattori a fecondità ripetuta, non destinati a vendita o trasformazione, e a lento rigiro, materiali o immateriali. In alternativa l’azienda può costruirli internamente per motivi di convenienza o necessità. Le immobilizzazioni hanno incidenza ordinaria (quote di ammortamento) e incidenza straordinaria (eventuali svalutazioni o rivalutazioni).

Ammortamento è un processo sistematico attraverso il quale il costo delle immobilizzazioni incide pro quota sul reddito dei vari esercizi in cui il fattore cede utilità.

Piano ammortamento: costo di acquisizione + oneri accessori – valore residuo = Valore del bene da ammortizzare Metodi di ripartizione possono essere rigidi o flessibili. Periodo di ammortamento di vita utile, periodo in cui si esplica l’utilità economica del bene.

Metodo diretto: Quota di competenza è accredito al conto acceso dell’immobiliz.

Metodo indiretto: La quota di competenza è accreditata a un fondo ammortamento che rettifica indirettamente il conto acceso alle immobilizzazioni.

Valore di realizzo indiretto > valore netto contabile, non si rivaluta

Valore di realizzo indiretto = valore netto contabile, il problema non sussiste

Valore di realizzo indiretto < valore netto contabile, si svaluta perché il valore netto contabile non trova copertura nei ricavi futuri.

Dismissioni immobilizzazioni

Per vendita, permuta o eliminazione. Al momento della dismissione va stornato al conto accesso alle immobilizz. La parte del fondo ammortamento relativa alla vendita dell’immobilizzazione.

Leasing

Operazione tramite la quale un’azienda ha la disponibilità di un bene senza acquistarlo in proprietà. (Leasing operativo, leasing finanziario, lease back).

Leasing operativo, operativa per il godimento del bene e mantenimento al locatore dei rischi e benefici inerenti la proprietà del bene. Non c’è solitamente interesse nel comprare il bene, ma di goderne delle sue utilità per un periodo di tempo.

Leasing finanziario, finanziaria per acquisto del bene, trasferimento al locatario dei rischi e benefici inerenti la proprietà del bene. È il contratto di locazione atipico, in base al quale vengono trasferiti tutti i rischi e vantaggi connessi alla proprietà del bene stesso. A scadenza del contratto la titolarità del bene si può trasferire o meno.

LEASING DI GODIMENTO, con canoni periodici commisurati all’uso del bene. Opzione d’acquisto eventuale con prezzo di riscatto più oneroso perché riflette il valore di mercato del bene.

Leasing traslativo, con canoni periodici commisurati a uso del bene incorporando parte del prezzo di riscatto. Opzione d’acquisto caratterizzante con prezzo di riscatto meno oneroso perché non riflette val di mercato del bene.

Principi di redazioni bilancio

Art 2423-bis punto 1° valutazione delle voci va fatta secondo prudenza e continuazione attività. Tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo e passivo considerato.

Metodo patrimoniale, si rilevano secondo competenza i canoni periodici pagati, senza rilevazione del bene in leasing e del relativo debito. Si rispetta così la forma giuridica del contratto secondo cui la proprietà del bene resta nelle mani del locatore al riscatto.

Metodo finanziario, operazione di finanziamento con la quale l’azienda ha la disponibilità di un bene e assume i rischi e benefici connessi. Il locatario contabilizza l’operazione di leasing come se avesse finanziato l’acquisto del bene in leasing. Prevalenza della sostanza economica dell’operazione rispetto alla forma giuridica.

Finanziamenti a breve termine

Apertura di credito in conto corrente, contratto con la quale la banca mette a disposizione denaro per un tempo. Durata a tempo determinato o indeterminato; il credito è usufruito attraverso lo scoperto del conto; costo dato con interessi passivi e commissioni bancarie. Il pagamento degli interessi dipende dall’uso del “castelletto”. La banca addebita periodicamente interessi passivi.

Anticipo su fatture, un’azienda smobilizza i propri crediti cedendoli alla banca che eroga tra il 70 e 90% in anticipo e al momento dell’incasso dal cliente salda il resto.

Sconto di cambiali, scambio di un credito dell’impresa con una somma di denaro; durata = a quella della cambiale; la banca anticipa una somma pari a quella della cambiale; il costo dell’operazione è dato dalla differenza tra valore nominale e attuale della cambiale ceduta, e le commissioni bancarie.

Cessione cambiali con clausola:

  • Pro solvendo, se alla scadenza il credito non è onorato la banca si rivela sull’impresa
  • Pro soluto, se mancato pagamento la banca non si rivale sull’impresa, accollandosi la perdita, la banca procede al protesto della cambiale

Finanziamenti a lungo termine

Dimensioni del fabbisogno finanziario: quantitativo e temporale.

Dimensione quantitativa, entità dell’investimento da chiedere.

Temporale, durata del finanziamento, ovvero tempo che passa per recuperare la liquidità delle risorse investite.

Mutui passivi, finanziamento concesso dalle banche a titolo oneroso di durata pluriennale. Contrazione finanziamento pagamento interessi rimborso della somma →

Prestito obbligazionario, l’impresa emette obbligazioni sottoscritti da soggetti esterni che diventano così finanziatori. Gli obbligazionisti hanno diritto al rimborso del capitale e corresponsione degli interessi.

  • Obbligazioni ordinarie, quote di credito vantate verso la società emittente
  • Convertibili, danno la possibilità di fare una scelta alla scadenza: ottenere rimborso del capitale sottoscritto, chiedere la conversione delle obbligazioni in azioni della stessa società (diretta) o di altre azioni (indiretta)

La fase di emissione coincide con la sottoscrizione del prestito. Il capitale versato dagli obbligazionisti per ogni obbligazione sottoscritta è detto prezzo di emissione che può essere:

  • Alla pari, prezzo emissione = val nominale
  • Sotto la pari, prezzo emissione < val nominale
  • Sopra la pari, prezzo di emissione > val nominale

Il collocamento coincide con il giorno di inizio di decorrenza degli interessi.

Il rimborso, può avvenire mediante rimborso del valore nominale, conversione diretta in azioni proprie, o indiretta in azioni di altre società.

Prestito obbligazionario convertibile, si può convertire in maniera diretta con azioni proprie o indiretta, con azioni di altre società.

Conferimenti

Fonti di finanziamento dell’azienda sono: il capitale proprio o rischio e il capitale di terzi. Ci sono apporti iniziali e variazioni successive. (Denaro e altri fattori produttivi).

Sottoscrizione del capitale sociale: alla stipulazione atto costitutivo i soci si impegnano a apportare denaro e o beni in natura, quindi l’azienda vanta un credito verso i soci alla sottoscrizione del capitale. Capitale sociale 1000 VE+ Soci c/sottoscrizioni 1000 VF+

Disposizioni del codice civile impongono un versamento immediato del 25% dei conferimenti in denaro in un conto indisponibile presso un istituto di credito. Tali somme possono essere ritirate dagli amministratori solo dopo che la società è stata iscritta nel registro delle imprese.

Apporti in denaro

Banca c/c 125 VF+ Banca c/decimi vincolati 125VF-

Richiamo dei decimi mancanti

Banca c/c decimi richiamati 375 VF+ Soci c/sottoscrizioni 375VF-

Apporti in natura

Si richiede una relazione di un esperto designato dal tribunale per valori finanziari e economici Impianti VE- 500 Soci c/sottoscrizioni VF – 600 Crediti VF+ 100

Alla costituzione della società i soci possono conferire un’intera società; differenza tra Valore dell’apporto dato dal credito verso il socio conferente – capitale netto dell’azienda conferita Che va contabilizzata come avviamento, che va ammortizzato entro 5 anni

Aumenti di capitale possono essere

  • Reali, l’aumento avviene offrendo nuove quote di partecipazione sociale
  • Nominali, con l’utilizzo di riserve originate da variazioni endogene (aumento virtuale)
  • Misti, con aumenti reali e nominali

Con un aumento di capitale i nuovi azionisti non dovrebbero partecipare agli utili antecedenti all’operazione.

Aumento gratuito di capitale destinazione delle riserve e emissione nuove azioni → VE- riserva straord. 200 Capitale sociale VE+200

Diminuzione del capitale proprio, si liquida la quota del capitale netto comprensiva di: capitale conferito e riserve e la quota di utili maturata fino a quel momento.

Rimanenze di magazzino

Rimanenze finali attive di mat prime, semilavorati, prodotti finiti sono costi da rinviare al futuro e da riepilogare nell’attivo circolante dello stato patrimoniale. Incidenza sul reddito d’esercizio: RF>RI + componente positivo RF attive = costi da rinviare → RF<RI -componente negativo, RI attive = costi provenienti dal passato

Codice civile art 2426 1° comma punto 9: “le rimanenze … sono iscritte al costo di acquisto o produzione ovvero al valore di realizzazione desumibile dall’andamento di mercato se minore”

Le rimanenze di magazzino devono essere valutate al minore tra costo storico e valore di mercato.

Criteri del c.c. per determinazione costo rimanenze:

  • Beni fungibili: costo medio ponderato, FIFO (first in first out), LIFO (last in last out)
  • Beni non fungibili: valutazione a costi specifici

Imposte d’esercizio

Rapporto bilancio e reddito d’impresa, le soluzioni:

  • Dipendenza totale: determinazione del reddito imponibile sulla base del risultato di bilancio
  • Piena autonomia: bilancio redatto ai fini civilistici non costituisce la base per la determinazione del reddito imponibile ai fini fiscali.
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lorenzo.principe.99 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Nuzzo Gavino.
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