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Università degli studi di Firenze

Facoltà di Scienze della Formazione

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria

Esame: Metodologia e tecnica del gioco e dell'animazione

Relazione: Il gioco del Carrom

Prof. G. Staccioli

Studentessa S. Riani

a.a. 2006/2007

Il gioco del Carrom

Un po’ di storia

Le origini del gioco del Carrom sono ancora incerte e si perdono tra leggende e tradizioni. Le prime menzioni di un gioco simile sono state trovate in antichissime tombe abissine nell’area indo-iraniana, risalenti al 2000 a.C. Un gioco simile al Carrom è apparso anche nelle antiche scritture greche.

Tra le ipotesi più attendibili la possibilità che la parola "carrom" derivi dal nome di una pianta, nativa dell'Indonesia e dell'India, chiamata Karambal. I portoghesi poi avrebbero adattato il nome della pianta in “caramboliera” chiamandone il frutto rosso “carambola”. Questa potrebbe essere l’origine del gioco della carambola, molto simile al Carrom: nei due giochi infatti è presente una pedina rossa che potrebbe ricordare il frutto della pianta esotica.

A questa storia però se ne aggiungono molte altre, legate ai viaggi degli esploratori e dei marinai che hanno contribuito alla diffusione del gioco e delle sue modifiche. Qualcuno sostiene che la parola “Carrom” sia originaria di Timor, nel sud est asiatico. Altri sostengono ancora che la parola “Carrom” in portoghese antico significava “Costa del Malabar”, la costa dell’India sfruttata per il commercio delle spezie. Nella lingua cinese invece Carrom significherebbe “gioco salutare”.

Una leggenda vuole addirittura che un viennese di nome Wolfgang Amadeus Mozart sarebbe stato campione di Carrom, come pure Siddharta e il Buddha.

È comunque probabilmente orientale l’origine del gioco, visto che Medio Oriente, Asia centrale, Birmania, Tibet e Nepal, India, Sri Lanka e Maldive conoscono il gioco da tempi remoti. Nei vari paesi il Carrom, chiamato anche Karom, Caram, Karaim Carambol o Carom Board, viene giocato con variazioni dovute a fattori linguistici, culturali (regole diverse) e ambientali (si utilizzano materiali diversi).

Nei paesi occidentali il Carrom è comparso sporadicamente attraverso i secoli, grazie ad esploratori e viaggiatori. Le variazioni del gioco hanno dato luogo a nuovi giochi: Vindi Vindi nelle isole Fiji, Szhe Szhe in Israele, e il Carrom Biliard, molto diffuso negli Stati Uniti. Ciò che distingue maggiormente questi giochi dal Carrom è che al posto delle dita vengono usate delle apposite “stecche” per colpire le pedine o le biglie.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher luca d. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia e tecnica del gioco e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Scienze Storiche Prof.
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