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Metodologia della ricerca sociale - la relazione delle categoriali non ordinate

Appunti di Metodologia della ricerca sociale per l'esame della professoressa Caputo. Gli argomenti trattati sono i seguenti: la relazione delle categoriali non ordinate, le celle con quattro frequenze, l’equilibrio tra le frequenze delle categorie, il numero di categorie per ciascuna variabile.

Esame di Metodologia della ricerca sociale docente Prof. A. Caputo

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Relazioni tra due variabili categoriali

CARATTERISTICHE

1. Il valore ottenuto è direttamente proporzionale al numero dei casi N

F F

REQUENZE OSSERVATE REQUENZE ATTESE

dem rep tot dem rep tot

Prot 202 .......... 680 Prot 279 .......... 680

Tot 410 ......... 1000 tot 410 .......... 1000

χ2 = (202-279)2 / 279 = 21.25

F F

REQUENZE OSSERVATE REQUENZE ATTESE

dem rep tot dem rep tot

Prot 404 .......... 1360 Prot 558 .......... 1360

Tot 820 ......... 2000 tot 820 .......... 2000

χ2 = (404-558)2 / 558 = 42,5

2. Rileva la significatività statistica di una tabella di contingenza ossia rileva che

se c’è un’alta probabilità che le associazioni non sono effetto del caso.

3. Non rileva la forza dell’associazione tra le due variabili (concordanza). 5

Relazioni tra due variabili categoriali

P …

ER RILEVARE LA SIGNIFICATIVITÀ STATISTICA

H0 χ2= 0 Ipotesi di indipendenza tra X e Y

H1 χ2 > 0 Ipotesi di dipendenza tra X e Y

OSSIA

Per poter accettare χ2 è necessario calcolare (p)che il valore assunto da χ2

la probabilità

non sia dovuto al caso (errore)…. χ2 è significativo (c’è relazione H1) se

p < 0,05 (5%)

CALCOLO DI P

1. = (n° righe -1) (n° colonne – 1).

gl

2. si consulta la tavola del χ2 per controllare la probabilità p

3. se p < 0,05 H0 si rifiuta dipendenza tra X e Y

4. se p > 0,05 H0 si accetta indipendenza tra X e Y

Esempio:

χ2 = 3,16

gl = (2-1)(2-1) = 1

p = 0,08 > 0,05 χ2 è significativo al 92% χ2 si rifiuta 6

Relazioni tra due variabili categoriali

7

Relazioni tra due variabili categoriali

MISURE DELLA FORZA DELL’ASSOCIAZIONE TRA VARIABILI

CATEGORIALI NON ORDINATE

Informano se l’associazione è forte ma non informano sui legami fra le specifiche

categorie dai quali tale associazione dipende

χ 2

ϕ

1. 2 =

PHI-QUADRO N

__________

ϕ

2. =

PHI ϕ 2

________________________

3. V di Cramér V = #r #c)

χ2/ N [(min: ; - 1]

#r #c

min: ; = numero più basso fra i marginali totali di riga e di colonna

¾ Assumono tutti valore minimo = 0 ( assenza di associazione)

¾ Solo V varia tra 0 ( assenza di associazione) e 1 (associazione perfetta) 8


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in sociologia
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher napolifan di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia della ricerca sociale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli Federico II - Unina o del prof Caputo Amalia.

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