FUNZIONI
FILTRO (formazione
della pre-urina) Filtrazione avviene attraverso tre barriere fisiche dei capillari:
1. Endotelio capillare (fenestrato con pori che impediscono il passaggio delle cellule
macromolecole)
2. Lamina basale (limita il passaggio di proteine plasmatiche)
3. Epitelio glomerulare
Le forze in gioco da cui dipende la filtrazione sono:
1. Pressione idrostatica nel capillare glomerulare (esercitata dal capillare glomerulare che
favorisce la filtrazione)
2. Pressione oncotica glomerulare (esercitata dalle proteine, si oppone alla filtrazione)
3. Pressione idrostatica nella capsula di Bowman (si oppone alla filtrazione)
4. Carica elettrica delle molecole filtrate
5. Dimensione dei pori della membrana glomerulare
FORMAZIONE DI Tubulo renale:
URINA 1. Riassorbimento (acqua, elettroliti (Na, Cl ,Ca), glucosio e aminoacidi) dipende da gradiente
osmotico e di concentrazione e processi di trasporto attivo richiedenti energia
2. Secrezione (ioni H+ e K+ e creatinina)
REGOLAZIONE DEL Sistemi di regolazione del volume:
VOLUME E DELLA 1. ADH m ’ , b m ’ q
COMPOSIZIONE DEL 2. Asse renina angiotensina-aldosterone (apparato iuxtaglomerulare)
LIQUIDO Sistemi di regolazione della composizione:
EXTRACELLULARE 1. A b m N ’ K v b
2. Equilibrio Acido-Base (escrezione di acidi)
ENDOCRINA Produzione di renina: riduzione della pressione di perfusione renale e/liberazione di sali ai
tubuli renali ridotta (emorragia, malattia congenita congestizia, cirrosi..) rilascio di renina
h ’ trasformazione di angiotensinogeno in
angiotensina I (enzima convertitore polmonare – ACE-) angiotensina II:
1. Aumento della pressione arteriosa (vasocostrizione, aumento della contrattilità miocardica
e rilascio di prostaglandine): autoregolazione della pressione arteriosa
2. Aumento del volume circolante (rilascio di aldosterone, riassorbimento di acqua e di sodio,
escrezione di potassio e rilascio di ADH): regolazione volume extracellulare
Produzione di eritropoietina: ormone che stimola il midollo osseo a produrre globuli rossi in
modo da aumentare la quantità di emoglobina in grado di trasportare ossigeno
Attivazione della vitamina D: viene resa nella sua forma attiva dal rene e mantiene normale il
b ’ m
Organo target di paratormone: a livello m ’ m
’ b m
REGOLAZIONE V m ’ v m b m
DELL’EQUILIBRIO (catabolita degli amminoacidi), acido urico (catabolita degli acidi nucleici), acido fosforico
ACIDO-BASE (catabolita dei composti organici) e acido lattico e corpi chetonici (catabolita di carboidrati e
grassi)
ELIMINAZIONE Eliminazione a livello glomerulare e tubulare di:
1. scorie metaboliche
2. sostanze tossiche
3. farmaci
DOLORE
Dolore alto (renale o ureterale): lombare e colico
Dolore basso (vescicale, uretrale, prostatico): sovrapubico e perineale
EDEMA
Tumefazione dei tessuti molli dovuta ad una abnorme espansione del compartimento liquido interstiziale causata da
un passaggio di liquido dallo spazio vascolare a quello interstiziale.
Il trasudato si forma nel distretto capillare : la loca ’ m è m v .
Cause:
1. Aumento della pressione idrostatica
2. Riduzione della pressione oncotica
Prelievo di sangue: Esame Delle Urine:
CREATININEMIA (quantità di creatinina presente Comprende i parametri:
nel sangue) 1. Colore
1. E’ b m m 2. Trasparenza e odore
2. E’ m 3. pH e peso specifico
glomerulare è fisiologica: la creatinina 4. Presenza di proteine, glucosio e chetoni
viene filtrata dal glomerulo e non viene 5. Presenza di globuli rossi, leucociti, cilindri,
riassorbita, quindi la sua clearance è cristalli, pus e batteri
espressione della filtrazione glomerulare
3. Valori normali: 0.6-1.0 mg /dl (donna) e Alterazioni:
0.8-1.3 mg / dl (uomo) Proteinuria (presenza di proteine)
Proteinuria fisiologica: 50-250 mg/ 24 ore (non rilevati
AZOTEMIA (dosaggio azoto non proteico) nel dallo stick)
sangue Proteinuria patologica: da 300 mg / die a diversi
1. E’ ’ , mm m è “b ”
m m ’ , proteine)
prodotto terminale del catabolismo
azotato Proteinuria nefrosica: più di 3.5 gr /die di proteine
2. Può non essere associata a un danno Microalbuminuria: 3 -3 m 4 b m
renale se non è alterata la creatitina è 3 m
3. E’ 1. Non rilevata allo stick, necessita un dosaggio
stato di idratazione particolare
azoto della dieta 2. Predice incidenti cardiovascolari e cerebrali
catabolismo proteico La proteinuria può essere:
4. Valori normali: 10-40 mg/ dl 1. Selettiva: proteine a basso peso molecolare
(albumina, beta globuline e trasferrina)
URICEMIA 2. Non selettiva: tutte le proteine plasmatiche,
1. ’ è b comprese le gamma-globuline
nucleici. Ematuria (presenza di globuli rossi nelle urine)
2. La sua concentrazione tende a elevarsi
’IR Ematuria fisiologica: 1-3 globuli rossi per campo
3. Valori normali: < 6 mg/dl Ematuria patologica: > di tre globuli rossi per campo
Emorragia renale (nefrologia):
ELETTROLITI (Na, K, Cl, P, Ca) 1. S “ v ”
1. Potassio: 3.4-5.3 mEq ↑ 2. I b mm ’è
cardiaco) cilindri eritrocitari (pacchetti di globuli rossi)
2. Sodio: 135- 45 mEq ↑ m Emorragia extra-renale (urologia):
3. Cloro:98-110 mEq/l 1. Sangue color rosso vivo
4. Calcio: 4.5-5.4 mEq/l, 9-10.7 mg/dl 2. I globuli rossi ben conservati e vi è assenza di
5. Fosforo: 1.9-2.9 mEq/l, 3-4.5 mg/dl cilindri eritrocitari
Rad ’ ddome: valuta dimensione, forma e posizione dei reni, evidenziando anomalie (calcoli renali, urinari,
cisti, tumori..)
Ecografia renale e vie urinarie: individua presenza di masse dense, malformazioni e/o occlusioni
Eco-color doppler A. renali
TAC addome: individua la presenza genito-urinarie, calcoli, infezioni , traumi, tumori e metastasi
Urografia endovenosa (somministrato in endovena un contrasto radiopaco, si ottiene la visualizzazione di reni, ureteri
v v mm h ’ ,
mezzo di contrasto così da v ’ -genitale )
Scintigrafia renale
Arteriografia renale m v , m ’
femorale
Condizione in cui in si verifica una compromissione della funzionalità renale:
1. F m m m ’ m
(ACCUMULO IDRICO che porta al SOVRACCARICO CARDIACO)
2. Funzione di eliminazione: inefficace escrezione renale di rimuovere i prodotti del catabolismo
(ACCUMULO DI SOSTANZE TOSSICHE che porta a UREMIA)
Può essere di due tipi:
1. Insufficienza renale acuta (IRA): è ’ m vv q m à h h
luogo nel corso di pochi giorni e ore
2. Insufficienza renale cronica (IRC): è una progressiva e irreversibile compromissione della funzionalità renale,
q v m à ’ m m q b m b
’ ’ m m el sovraccarico cronico
E’ v
PRERENALI Derivano da ostacoli al flusso Cause:
(causa non ematico renale, con conseguente 1. Ipovolemia REALE: emorragie, ustioni, perdite gastrointestinali
renale) ipoperfusione renale e diminuzione (vomito, diarrea) e perdite renali (poliuria)
della filtrazione glomerulare 2. Riduzione del flusso plasmatico renale senza ipovolemia:
’ v ,
della gettata cardiaca, stati edematosi, trombosi dei vasi
renali)
RENALI (causa Derivano da un danno parenchimale Cause:
renale) a livello dei glomeruli o a livello dei 1. Glomerulare: glomerulonefriti primitive e secondarie
tubuli renali 2. Tubulare: necrosi tubulare acuta (caratterizzata da ostruzione
intratubulare in caso di ischemia o assunzione di sostanze
tossiche)
3. Interstiziale: ’
di farmaci, come i FANS e gli ACE-inibitori
4. Vascolare: vasculiti acute
POST-RENALI Sono il risultato di ’ Cause:
(causa renali) distale del rene 1. Ostruzione (calcoli, tumori, iperplasia prostatica benigna,
stenosi, coaguli ematici)
2. Cause neurologiche ( paralisi vescicale)
Esami di laboratorio:
1. ↑Creatininemia (creatinina utile per monitorare la progressione della malattia: indice più sensibile della
funzione renale)
2. ↑Azotemia (risente non solo delle disfunzioni renali, ma anche del catabolismo proteico)
3. ↑Potassiemia (potassio può produrre aritmie cardiache e arresto cardiaco)
4. ↑F m ↓ m m m m ’ m m
5. ↑U m
6. ↓pH (per compromissione dei sistemi tampone e aumento degli acidi: incapacità dei reni di eliminare ioni
idrogeno e ammoniaca e di riassorbire ioni bicarbonato)
7. S m ’IRA e m ’IRA
8. Peso specifico e osmolaltà: m ’IRA prerenale e diminuiscono ’IRA
9. Cilindri: ialini ’IRA ’IRA
Sintomi:
1. Oliguria
2. Ipertensione arteriosa (causata dal sovraccarico idrico)
3. Scompenso cardiaco acuto ( dispnea, tachicardia, edemi)
4. Aritmie cardiache ’ m
5. Debolezza muscolare ’ m
6. Anemia ’ m v m m v – anemia
da diluizione -)
7. Acidosi
Fasi:
1. D h m ’
2. Aumento della concentrazione plasmatica di sostanze solitamente escrete dai reni: urea, creatinina, acido
urico, acidi organici e cationi intracellulari (potassio)
3. Aumento della produzione urinaria, ma funzionalità renali ancora compromesse
4. Progressivo miglioramento della funzionalità renale
Riduzione di creatinina, azotemia, potassiemia e uricemia
Aumento della diuresi (poliuria e urine isosmotiche)
Aumentyo del pH
Terapia:
1. IRA prerenale:
Somministrazione endovenosa di liquidi ed emoderivati
Dopamina (inotropi positivi per aumentare la gittata cardiaca)
2. IRA renale:
riduzione di liquidi
diuretici (mannittolo, furosemide e acido etacrinico)
’ m o al 50%, insulina, calcio gluconato e resine a scambio ionico)
3. IRA postrenale
m ’
Cause:
1. Glomerulonefriti primitive (patologie del glomerulo per cause sconosciute)
2. Glomerulonefriti secondarie (diabete mellito, ipertensione, connettiviti, pielonefrite)
3. Malattia cistica renale
4. Nefropatia da reflusso (ostruzioni vie urinarie)
TEORIA DI BRENNER - Remnant kidney (andamento non lineare: può manifestarsi lento per anni e poi avere il picco)
Iperfiltrazione
compensatoria dei GLOMERULOSCLEROSI:
nefroni residui: i
Nefroni in necrosi: Eccesso di pressione presenza di lesioni e
riduzione della massa idrostatica ai danni del
nefroni sani per indurimenti a carico
nefronica capillare glomerulare
compensare dei glomeruli
aumentano la loro
filtrazione
E m b m b q ’ ’
1. ANEMIA: produzione insufficiente di eritropoietina (forma i precursori degli eritrociti nel midollo osseo),
ridotta sopravvivenza dei globuli rossi, carenze nutrizionali e sanguinamenti (specie dal tratto
gastrointestinale)
2. ALTERAZIONE DEL METABOLISMO CALCIO-FOSFORO: ipocalcemia per iperescrezione a livello tubulare
I livelli plasmatici di calcio e fosforo nel sangue sono inversamente proporzionali: con ipocalcemia,
aumenta il livello di fosforo nel sangue
’ m induce un aumento della secrezione di paratormone (iperparatirodismo aumenta la
concentrazione di calcio nel sangue): il tessuto osseo perde calcio e possono svilupparsi alterazioni e
malattie ossee
E’ h ’ m
1. APPARATO CARDIOVASCOLARE
Ritenzione di acqua e sodio sovraccarico idrico ipertensione ipertrofia del muscolo cardiaco
vasodilatazione scompenso cardiaco ed edema polmonare
Accumulo di potassio aritmie e morte improvvisa
Accumulo di sostanze tossiche v h m ’
danneggiamento cronico che porta alla placca arteriosclerotica (accumulo di calcio nelle arterie:
effetto del paratormone) cardiomiopatia ischemica
Azione irritante delle tossine uremiche sul pericardio pericardite
2. APPARATO EMOPOIETICO
Riduzione eritropoietina, ridotta sopravvivenza degli eritrociti e sanguinamento tratto
gastrointestinale anemia
↑ m perdite gastroenteriche, cachessia, auto-intossicamento
3. APPARATO LOCOMOTORE
Ritenzione di fosfati e riduzione di vitamina D (il rene non idrossila più la vitamina D che alza la
calcemia) ipocalcemia e iperparatiroidismo osteodistrofia renale e calcificazione metastatica
(fratture spontanee, dolori, rachitismo, deposizione di fosfato di calcio nei tessuti (vasi, cuore, pelle))
4. TUTTI GLI APPARATI
Ritenzione degli acidi e accumulo di tossine acidosi metabolica e uremia nausea, vomito, prurito
(deposito sulla cute di cristalli di urea), malnutrizione, sintomi sistemici coma
Terapia:
1. Dieta
Riduzione proteine (perché, quando la è m m , ’ , , ’
urico e gli acidi organici – prodotti del catabolismo delle proteine alimentari e tissutali – si accumulano
rapidamente nel sangue). Devono essere privilegiate proteine di alto valore biologico (latte..)
Alto contenuto di calorie (per prevenire il deperimento
Riduzione di sodio
Riduzione fosfati
Riduzione potassio
Assunzione controllata di liquidi ( a seconda del filtrato glomerulare)
2. Terapia farmacologica
Ipofosfatemia e ipocalcemia : farmaci che si legano (chelanti) al fosforo alimentare presente
’ -intestinale (carbonato di calcio e acetato di calcio, assunto in concomitanza con
gli alimenti)
Ipertensione arteriosa: controllo del volume intravascolare (dieta povera di sodio e diuretici) e farmaci
ipertensivi
Contrazioni muscolari, cefalea, delirio e convulsioni: diazepam o fenitoina per via endovenosa
Anemia: eritropoietina umana ricombinante (provoca ipertensione e un aumento della coagulabilità
del sangue, trattati con antipertensivi ed eparina. Se non controllabili si deve sospendere la terapia)
3. Dialisi:
P h m v ’ m q m b m q
quando i reni sono malfunzionanti
La dialisi consiste nel passaggio di soluti (tossine e acidi) da un liquido (sangue: elevata
concentrazione di tossine , acidi , potassio, fosforo) a un altro ( liquido di dialisi: assenza di tossine e di
acidi, bassa concentrazione di potassio, alta concentrazione di bicarbonato. ) attraverso una
membrana semipermeabile (filtro dialitico, emodialisi, o peritoneo, dialisi peritoneale).
I soluti passano la membrana per diffusione (gradiente di concentrazione: i soluti passano da un
ambiente più concentrato a uno meno concentrato) e/o convezione (applicazione di un gradiente
pressorio).
Complicanze: ipotensione intradialitica, aritmie o ischemia cardiaca intradialitiche, infezioni ( frequenti
anche con la dialisi peritoneale) e tromboflebiti della fistola
4. Trapianto:
Possibile: con pazienti giovani senza gravi complicanze cardiovascolari e glomerulonefriti autoimmuni
attive
Può avvenire: da donatore o da cadavere, o con la tecnica del trapianto di rene marginale (trapianto di
due reni discretamente funzionanti che fanno il lavoro di uno ben funzionante)
Compatibilità tra donatore e ricevente (gruppo sanguigno e sistema HLA)
Problema del rigetto: meglio donatore vivente consanguineo (ideale gemello monovulare) dopo
terapia immunosoppressiva e cortisonica (rischio di complicanze infettive)
Malattie del glomerulo: alterazioni a livello dei capillari glomerulari che costituiscono gli elementi principalmente
coinvolti nel processo patologico
Sono la più comune causa di dialisi
Classificazione:
CRITERIO EZIOLOGICO
Possono essere:
1. PRIMITIVE: interessano i reni
Causa idiopatica
Patogenesi su base immunologica (complessi antigene-anticorpo): quindi probabilmente sono innescate da
una primitiva infezione batterica o virale.
2. SECONDARIE: patologie sistemiche, come ipertensione arteriosa e diabete, che coinvolge oltre agli altri
apparati, il rene e il microcircolo
Sono sempre più frequenti e sono la maggior causa di ingresso in dialisi
Altre GN secondarie relativamente frequenti sono quelle in corso di LES, patologie autoimmuni sistemiche
e mieloma multiplo
CRITERIO PATOGENETICO
DEPOSIZIONE DI IMMUNOCOMPLESSI
Il danno renale è collegato ai complessi antigene-anticorpo che possono:
1. DEPOSITARSI: perché circolano a livello della membrana basale del glomerulo
2. FORMARSI: perché reagiscono contro un antigene - glomerulare o intrappolato nel glomerulare- che
normalmente è lo streptococco
In base alla sede di deposizione, possono essere:
1. Subendoleliali: tra endotelio e membrana basale
2. Subepiteliali: tra epitelio e membrana basale
3. I m mb ’ m mb b
4. Mesangiali: nel mesangio
PROCESSO INFIAMMATORIO DEL GLOMERULO
I mm → m mm m , m → b
v v → P h v m →
m m mb m →
RIDUZIONE DELLA FILTRAZIONE GLOMERULARE
P à m mb m → m
INSUFFICIENZA RENALE
IRA → IR P v m à m
BIOPSIA RENALE: permette di capire se ci sono gli anticorpi, dove stanno e qual è il tipo di danno
Si esegue per via percutanea
Viene eseguita sotto guida ecografica e sotto anestesia locale
Il frustolo è analizzato con:
1. Microscopio ottico: entità del danno (quanti sono i glomeruli coinvolti)
2. Microscopio elettronico: individuazione della presenza degli anticorpi e dove sono
3. Processi di immunoistochimica: possibilità di identificare quali sono i tipi anticorpi (IgA, IgG e IgM)coinvolti nel
danno
Non deve essere eseguita:
1. nel caso di disturbi alla coagulazione
2. b mb v ’è m m m
3. m m ’
4. Grave stato ipertensivo
CRITERIO ANATOMO-PATOLOGICO (in base al tipo di lesione istologica riscontrata nella biopsia)
N ’è q mo-patologico e quadro clinico
1. Lesioni istologiche uguali possono dare quadri clinici diversi
2. Quadri clinici uguali possono essere causate da lesioni istologiche diverse
CRITERIO CLINICO (Principali sindromi (insieme di sintomi) dovute a glomerulonefrite)
E’ m v m -in
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