M.C.I.1 Metodologia clinica infermieristica
- Respirare normalmente
- Mangiare e bere
- Eliminare
- Muoversi
- Sonno e riposo
- Vestirsi
- Mantenere la temperatura corporea a livello normale
- Igiene personale e protezione dei tegumenti
- Sicurezza
- Comunicare
- Seguire la propria fede
- Realizzarsi
- Partecipare a varie forme ricreative
- Apprendere
Accertamento – Diagnosi – Pianificazione – Attuazione - Valutazione
Metodologia generale
I problemi di salute e quindi anche i bisogni di assistenza infermieristica richiedono di essere risolti in modo:
- Logico
- Globale
- Efficace
Tenendo conto dei più recenti riferimenti scientifici, metodologici e concettuali.
Il processo di assistenza infermieristica
Metodo clinico dell’assistenza infermieristica basato sull’applicazione sistematica del metodo del problem solving ai problemi di salute di competenza infermieristica.
Problem solving
Nasce nell’ambito della psicologia cognitiva e si riferisce al processo mentale e operativo che, dopo aver analizzato le condizioni iniziali di una determinata situazione, cerca di modificarle per ottenere il risultato desiderato.
Problem solving -> come fare.
- Problema -> Spesso rispetto a ciò che ci succede attorno abbiamo la percezione di qualcosa che non va, in ambito metodologico questo problema deve essere definito, una volta definito si può capire che il problema non c’era.
- Pianificazione -> Pianificare significa darsi degli obiettivi, si stabiliscono gli interventi per raggiungerlo, organizzare significa censire e organizzare le risorse.
- Esecuzione -> Attuare gli obiettivi prefissati.
- Verifica -> Verificare se l’obiettivo è stato raggiunto oppure no.
Processo infermieristico
- Accertamento -> Mi accerto della presenza del problema, e nel caso ci sia, vado a definirlo ‘diagnosi infermieristica’. (osservazione, colloquio, consultazione documenti, operatori)
- Pianificazione
- Attuazione -> L’attuazione richiede un processo cognitivo di ‘decision making’.
- Verifica
M.C.I.2 La decision making
- Prendere decisioni in modo consapevole
- In ogni fase del processo di nursing viene richiesto un processo decisionale
- Al termine dell’accertamento c’è la diagnosi infermieristica.
Abilità richieste
- Conoscenze di base
- Ascolto
- Comunicare per iscritto
Vantaggi per l’assistito
Coinvolgimento attivo nell’assistenza, continuità dell’assistenza, miglioramento della qualità dell’assistenza.
Vantaggi per l’infermiere
Sicurezza, soddisfazione nel lavoro, crescita professionale.
Caratteristiche del processo di assistenza
- È un modello per erogare assistenza infermieristica.
- È ordinato e sistematico
- È interdipendente
- Offre assistenza individualizzata
- È centrato sul paziente ed utilizza i suoi punti di forza
- Il suo uso è appropriato in tutto l’arco della vita
- Può essere usato in tutti gli ambienti
Bisogno
Necessità, esigenza di ordine fisico, psichico, sociale, spirituale, peculiare dell’essere umano.
Motivazione
Spinta interiore che orienta l’organismo verso un’azione finalizzata al raggiungimento di un determinato scopo.
- Primaria --> Meccanismi fisiologici che abbiamo in comune con quasi tutto il mondo animale. Per il mantenimento della vita sono necessari il nutrimento e la riproduzione. Basilari per la sopravvivenza.
- Secondaria ---> Meccanismi psicologico – cognitivi, spinte guidate da valori etici, religiosi, modelli sociali.
Se diminuiscono le risorse il bisogno non viene soddisfatto e si crea un problema.
Tre responsabilità nell’assistenza
- Identificazione (diagnosi), attuazione (interventi), valutazione dei progressi/non progressi.
- Monitoraggio delle condizioni cliniche e collaborazione con il medico.
- Collaborazione con gli altri professionisti (documentazione sanitaria ufficiale, cartella infermieristica).
L’infermiere:
- Partecipa all’identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività.
- Identifica i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formula i relativi obiettivi.
- Pianifica, gestisce e valuta l’intervento assistenziale infermieristico.
- Garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche.
M.C.I.3 Il metodo
Riguarda l’esplicitazione delle regole cui dovrà sottostare l’attività scientifica, di ricerca e di esercizio professionale. La determinazione concettuale del campo stesso della conoscenza e della pratica.
Ipotesi
Identificazione del bisogno. Il processo diagnostico si realizza attraverso la formulazione di un’ipotesi secondo una prospettiva pluri-assiale:
- Presenza di un bisogno
- Modalità con cui si manifesta nelle sue dimensioni
- Cause del suo manifestarsi
Strumenti di standardizzazione
Accezione positiva, è un processo finalizzato a uniformare attività e prodotti sulla base di norme, tipi o modelli di riferimento. Non significa ridurre la prassi ad una routine indifferenziata che non tenga in giusta considerazione la soggettività della persona, ma assicurare a tutti coloro che beneficiano di un servizio circa il livello di qualità della prestazione che renda migliore l’efficacia della gestione delle situazioni cliniche e di diminuire la variabilità dei comportamenti.
Procedura infermieristica: forma di standardizzazione più semplice, può formalizzare una tecnica semplice o complessa, è uno strumento finalizzato al controllo della qualità tecnica di una sequenza lineare di comportamenti, anche indipendentemente dalla sua appropriatezza.
Percorso clinico-assistenziale
Prestabilisce un determinato corso d’azione, iter diagnostico, terapeutico e assistenziale da attivare in una situazione clinica tipica. Riguarda il controllo della qualità dell’appropriatezza di attività che possano legare più alla diagnosi che alla cura della malattia o concorrenti alla sfera autonoma dell’assistenza.
Procedura
Serve per formalizzare una tecnica infermieristica, semplice o complessa che sia.
Accertamento
- Raccolta dati
- Validazione dei dati
- Organizzazione dei dati
La raccolta dati:
Consente di disporre delle informazioni sufficienti per identificare un problema, agli infermieri permette di identificare problemi infermieristici o diagnosi infermieristiche. Fondamentalmente lo scopo da raggiungere tramite la raccolta dei dati è di verificare come l’individuo soddisfa i suoi bisogni, quindi determinare il livello di autonomia nello svolgimento delle attività di vita. Tale determinazione permetterà di intervenire per aumentare l’indipendenza dell’individuo o di consentirgli una morte serena. La raccolta dati è una delle attività più complesse dell’infermiere.
Caratteristiche dei dati --> Completi, pertinenti e descrittivi – Mai emettere giudizi.
Dati:
- Obiettivi (segni, oggettivamente rilevabili)
- Soggettivi (sintomi, ad esempio il dolore).
Fonti dei dati:
- Primarie (assistito)
- Secondarie (familiari, persone significative, membri equipe, documentazione clinica, letteratura infermieristica).
Quando si raccolgono i dati:
- Sempre -> L’infermieristica ha la possibilità di mettere in atto tecniche assistenziali e allo stesso tempo di rilevare dati veritieri.
Quali dati si raccolgono:
- Tutti quelli che permettono di pianificare un’assistenza personalizzata ma non altri superflui (anagrafici – sui bisogni – sociali – relazionali).
Strumenti per la raccolta di dati:
- Questionario/intervista
- Colloqui con parenti e amici
- Consultazione (documentazione clinica, letteratura)
- Osservazione (aspetto generale, atteggiamento, relazioni con operatori, relazione con altri assistiti).
Ascolto: Uno degli strumenti base per la raccolta dei dati.
Ispezione: Esame visivo dell’assistito eseguito in modo metodico e deliberato. È un processo attivo. L’infermiere analizza le strutture anatomiche, il colore, la forma, la simmetria, il movimento, le pulsazioni, eccetera.
Palpazione: Attraverso la punta delle dita e del palmo della mano si determinano: dimensioni, forma, temperatura corporea, tensione della cute, sensibilità di una parte del corpo.
Percussione: Si possono usare anche entrambe le mani per battere su una superficie corporea e produrre un suono detto ‘nota di percussione’.
Auscultazione: Stetoscopio
Raccolta dati
- Iniziale: Identificazione della normale fisiologia e dello stato funzionale, raccolta dati riguardante le disfunzioni reali o potenziali. Offre una base di riferimento e confronto per il futuro, rappresenta il primo momento di contatto con l’assistito.
- Specifico: Determinare lo stato di un problema specifico, identificato durante il precedente accertamento. Processo continuo integrato, eseguito da pochi minuti ad alcune ore dopo l’accertamento.
- Dopo un lasso di tempo: Confronto fra le condizioni attuali ed i dati di base precedentemente ottenuti, diversi mesi dopo l’accertamento iniziale.
- D’emergenza: Identificazione di situazioni di pericolo di vita, ogni qualvolta si verifichi una crisi fisiologica, psicologica ed emotiva.
Il colloquio questionario/intervista non è una conversazione semplice, le domande poste sono collegate agli scopi:
- Ottenere informazioni necessarie per pianificare gli interventi.
- Stabilire una relazione interpersonale positiva.
- Osservare il comportamento dell’assistito.
Il questionario va preparato non improvvisato. L’ambiente deve essere predisposto al colloquio, non pubblico e senza rumori (setting). Fare attenzione al linguaggio non verbale dell’intervistatore. Annotare le risposte durante l’intervista.
Tecniche e strumenti dell’indagine infermieristica
La fonte principale di informazioni è la persona, poi possono esserlo familiari, persone significative, altri membri dell’equipe sanitaria, la documentazione sanitaria. Ci si avvale di strumenti e tecniche:
- Colloquio infermieristico: Secondo Rogers l’adozione di una tecnica r...