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Metodologia 1: il processo di nursing

La disciplina infermieristica

La disciplina infermieristica è una scienza che appartiene al gruppo delle discipline prescrittive. Una disciplina è una scienza in quanto oggetto di apprendimento o di insegnamento. Per Bruner: «la struttura di una disciplina è data dai suoi concetti chiave e dai suoi principi organizzatori che, come tali, permettono di inquadrare i vari dati dell’esperienza e le varie conoscenze in un quadro organico».

J. Schwab individua due strutture del campo conoscitivo disciplinare: la struttura sostanziale (insieme di concetti, strutture e teorie che costituiscono il bagaglio conoscitivo disciplinare) e la struttura sintattica (procedure e metodi di indagine adottati).

Concetti chiave

Attorno ai concetti di uomo, salute/malattia, ambiente e assistenza infermieristica si è svolto negli ultimi 20 anni e tutt’oggi un acceso dibattito professionale non all’altezza del rigore scientifico richiesto a una disciplina; l’esempio più chiaro è lo sforzo volto alla creazione di un linguaggio tecnico comune alla professione attraverso il rispetto di regole linguistiche nella loro dimensione semantica, sintattica e logica.

Seguendo l’impostazione epistemologica dell’empirismo logico la disciplina infermieristica si configura come tale in quanto:

  • Possiede un campo materiale di studio che è l’uomo;
  • Possiede una compattezza del corpo di conoscenze;
  • Possiede un metodo per raggiungere il suo scopo ovvero il Processo di assistenza Infermieristica;
  • Possiede uno scopo specifico ovvero permettere all’uomo il raggiungimento dell’indipendenza soddisfacendo i suoi bisogni di assistenza infermieristica;
  • Possiede un campo di applicabilità (strutture socio-sanitarie e ogni ambiente di vita);
  • Possiede una ragione storica di esistere.

L’oggetto della disciplina infermieristica è l’uomo e il suo bisogno di assistenza infermieristica. L’uomo per l’infermieristica è un essere agente, unico e irripetibile, in grado di interagire con il suo ambiente e di partecipare alla gestione della propria salute. L’uomo è portatore di una serie di bisogni che soddisfa da sé e con il suo entourage (famiglia, amici ecc.). In particolari momenti della vita l’uomo non riesce a soddisfare i propri bisogni che divengono, per una sorta di convenzione disciplinare, bisogni di assistenza infermieristica.

«...è una combinazione unica di arte e scienza applicata nel contesto delle relazioni interpersonali allo scopo di favorire il benessere, prevenire la malattia e ripristinare lo stato di salute nei singoli individui, nelle famiglie e nella comunità». - Martha Rogers, 1970

Il metodo della disciplina infermieristica

Si tratta della via disciplinare che porta dal modello concettuale all’esperienza; è una «formamentis» che ha la finalità di rendere disponibile il corpus di conoscenze disciplinari, con la finalità pratica operativa della disciplina stessa. Dunque il metodo è utile a risolvere i problemi utilizzando le conoscenze scientifiche.

Le origini del nursing

Universalmente riconosciuta come la madre del nursing moderno grazie alla sua intuizione di applicare il metodo scientifico mediante l’utilizzo della statistica, Florence Nightingale (1820-1910) sviluppa la sua teoria illustrando:

  • Concetto di conoscenza: ambiente salute
  • Capacità di saper osservare: abilità fondamentale
  • Il sostegno dell’infermiere nel processo di guarigione
  • Concetto di responsabilità: nel nutrire, somministrare la terapia, nell’igiene ambientale nel soddisfare i bisogni fisiologici.

Pochi nomi come quello di Florence Nightingale sembrano destinati a evocare immagini di stereotipata convenzionalità: è “the lady with the lamp”, la signora con la lampada a petrolio che si aggira trepidante nelle corsie degli ospedali da campo durante la guerra di Crimea, per portare conforto ai soldati inglesi affidati alle sue cure.

Trovò una situazione al limite del concepibile: assoluta assenza di igiene, i feriti stavano in letti senza lenzuola, spesso denutriti, non venivano curati e lasciati per giorni con le loro uniformi sporche di sangue; condizioni che lasciavano ampio spazio a malattie come il tifo, il colera e la dissenteria.

Ci vollero la sensibilità, la meticolosità e la determinazione della Nightingale per far fronte a tale drammaticità, riuscendo ad organizzare al meglio le condizioni igieniche dell’ospedale, superando nel contempo l’indifferenza, l’ignoranza e le insidie del contagio.

Il suo lavoro non si limitò, però, alla cura delle ferite; ella si occupò anche di aiutare i feriti a spedire pacchi e lettere a casa, creò una sorta di sala lettura per i degenti, aiutò perfino economicamente i ricoverati.

Il processo di assistenza

  • Una serie di fasi pianificate e di azioni volte a soddisfare i bisogni e a risolvere i problemi della persona assistita e dei suoi familiari.
  • Un procedimento logico e sistematico per risolvere i problemi della persona in modo competente.

Processo di nursing: significato del termine

Processo deriva dal Latino processus «procedere» indica il modo di procedere, metodo seguito per raggiungere un determinato scopo. Nursing, da «Nourish», che deriva dal latino «nutrire, allattare». Il verbo To Nurse significa «nutrire al seno, allattare». Intraducibile in italiano assume significato di «assistenza di un malato da parte di un infermiere».

L’OMS nel 1993 Definisce il processo di nursing come: un termine applicato ad un sistema di specifici interventi assistenziali per la salute degli individui e delle famiglie e/o comunità. Comprende l’utilizzo del metodo scientifico per il riconoscimento dei bisogni di salute del paziente/cliente/famiglia o comunità e per selezionare tra questi quelli che possono essere realmente affrontati con le cure infermieristiche; inoltre include la pianificazione del soddisfacimento di tali bisogni, l’erogazione dell’assistenza e la valutazione dei risultati.

Modelli di intervento

Modello Qualità della vita, fattori ambientali Centralità della persona Dimensione collettiva della salute
Biomedico Malattia Integrata Sociale
Olistico Cura della persona Integrazione Sanitaria, politica, economica

Problem solving

Il Problem Solving o metodo di risoluzione dei problemi, è il metodo che viene utilizzato dall’uomo per risolvere le difficoltà che incontra nel corso della sua vita. Una schematica classificazione dei numerosi metodi di risoluzione dei problemi riconduce ad alcune tipologie principali:

  • I metodi di risoluzione per tentativi ed errori
  • I metodi di risoluzione per intuizione
  • I metodi di risoluzione dei problemi di tipo scientifico

Il metodo di risoluzione per tentativi ed errori viene considerato il primo approccio metodologico adottato dall’uomo nel corso della sua storia per trovare risposte agli interrogativi non soddisfatti attraverso l’approccio automatico o istintuale. Si ritiene che tale metodo, rintracciabile nella formazione e nella pratica delle più antiche figure assistenziali (guaritori, levatrici, sciamani), sopravviva a tutt’oggi nelle cosiddette pratiche di autoassistenza. Infatti, i primi e più semplici tentativi di risposta ai bisogni assistenziali costituiscono in tutte le culture una forma di apprendimento e di competenza esercitata dal soggetto stesso e come tale risulta connaturata allo stile di vita, alle abitudini ed alla cultura acquisita.

Il metodo di risoluzione per intuizione è definito come una forma di applicazione della conoscenza alla soluzione di problemi sostenuta principalmente dalla percezione diretta e immediata di un oggetto e delle sue relazioni. L’interpretazione psicologica del fenomeno dell’intuizione spiega il caratteristico insight o lampo di genio come una ristrutturazione del campo cognitivo del soggetto. Il metodo insight è in antitesi con quello per prove ed errori, tuttavia studi più recenti dimostrano che, benché esso appaia come un improvviso miglioramento del processo di soluzione del problema, l’intuizione necessita di un substrato di conoscenze precedenti e dunque una forma di apprendimento. Alcuni studiosi hanno riconosciuto l’importanza del metodo insight per lo sviluppo della disciplina infermieristica ed esso è comunque presente nell’assistenza infermieristica come elemento artistico del nursing. L’intuizione non può essere considerata il metodo di base per l’assistenza infermieristica perché soggettiva e non standardizzabile. Se l’infermiere fornisse assistenza basata sull’intuizione rischierebbe di agire senza una conoscenza razionale e sistematica della situazione clinica e di basarsi oltre misura sui propri punti di vista e di riferimento valoriali.

L’approccio scientifico alla risoluzione dei problemi origina dall’impostazione galileiana del procedere metodico e il suo contributo mira a superare le difficoltà che i metodi esposti in precedenza hanno posto. Esso consentirebbe infatti un’ottimale conservazione e fruizione delle informazioni, la riduzione delle discrezionalità nell’azione, della varianza di risultato e l’efficace comunicazione tra professionisti. L’infermieristica ha ripetutamente ricercato i possibili utilizzi del metodo scientifico per indagare e risolvere le problematiche umane connesse ai bisogni di assistenza: tale metodo è dimostrato valido ed attendibile agli scopi e alle particolari tipologie di conoscenza della disciplina infermieristica che è giunta infine ad elaborare il processo di assistenza infermieristica.

Il processo di assistenza

Il processo di assistenza è un metodo:

  • Clinico
  • Dialogico
  • Ipotetico-deduttivo
  • Strategico

Metodo clinico

È il metodo che l’infermiere utilizza «al letto del paziente». È un metodo per «saper fare» e non «sapere». Esso non costruisce regole per scoprire nuove conoscenze, ma facilita l’applicazione delle conoscenze alla soluzione dei problemi specifici di un soggetto o di un gruppo di soggetti. È sinonimo di pratico.

Metodo dialogico

Mentre la maggior parte dei mestieri prende il via da un incontro tra uomo e materia e dal reciproco addomesticamento, il processo assistenziale parte dall’incontro tra due esseri viventi, ognuno dei quali è in possesso di alcuni elementi del processo stesso. È un processo tra due figure che hanno una competenza diversa e complementare che mira a trovare la sua forma di realizzazione partendo dalle capacità e dalle risorse di ognuno in un ambiente dato. (Collier, 1992)

Metodo ipotetico/deduttivo

«Il mio esperimento consiste nel chiedervi di osservare, qui e ora. Spero che voi tutti cooperiate e osserviate! Tuttavia, temo che almeno alcuni di voi, invece di osservare, sentiranno fortemente l’impulso di chiedere: ‘Cosa vuole che osservi?’. Se questa è la vostra risposta, allora il mio esperimento ha avuto successo. Infatti, ciò che cerco di illustrare è che, allo scopo di osservare, dobbiamo avere in mente un problema definito (...). L’orizzonte di aspettative gioca la parte di un quadro di riferimento: solo il loro disporsi in questo quadro conferisce significato alle nostre esperienze». (Karl Popper)

Si basa su teorie e modelli concettuali di riferimento, che costituiscono la fonte delle ipotesi diagnostiche.

Metodo strategico

Prevede una veduta sistemica ed olistica dei fenomeni, cui attribuire un ordine di priorità.

Processo di nursing

Per «processo di nursing» intendiamo, ad oggi, una deliberata attività intellettuale per mezzo della quale si arriva all’attività infermieristica in maniera scientifica e sistematica. È caratterizzato da:

  • Deliberata: Meditato e intenzionale
  • Attività: Stato o condizione di agire, cambiare, comportarsi e iniziare
  • Intellettuale: Razionale, concettuale
  • Maniera scientifica e sistematica: Che fa riferimento al problem solving
  • Problem solving: Metodo scientifico di risoluzione dei problemi

La natura specifica del nursing consiste nell’assumere come problema centrale della sfera professionale non tanto il “fenomeno malattia”, quanto le sue conseguenze di tipo fisiologico, psicologico e sociale, quelle che influiscono sul vivere quotidiano e sull’autonomia della persona malata che viene presa in considerazione nel suo “tutto”, secondo una prospettiva olistica.

Visione olistica: Rappresenta la visione del tutto, dell’intero – dal greco Olos: tutto, intero, totalità, integrale. Con una visione olistica, l’uomo è visto come un insieme di tutte le componenti che lo caratterizzano (corpo – mente – spirito) in un determinato contesto sociale e ambientale.

Il processo di nursing è quindi l'insieme delle competenze che l'infermiere acquisisce allo scopo di formulare un giudizio clinico circa i problemi di salute dell’ambito infermieristico. Si tratta di un modello logico e si basa sulla metodologia scientifica del problem-solving presentando una sequenza logica di diverse fasi:

  • La raccolta dei dati mediante l’accertamento
  • La formulazione della diagnosi infermieristica
  • La scelta degli obiettivi specifici del paziente
  • La pianificazione degli interventi infermieristici più indicati
  • L’attuazione degli interventi infermieristici
  • La valutazione finale

Il pensiero critico

Il pensiero critico è un’attività mentale intenzionale mediante la quale si elaborano nuove idee e si assumono decisioni, si risolvono problemi. Il pensiero critico è un atteggiamento, un processo cognitivo ed implica numerose capacità intellettuali. Si basa su argomentazioni e non su pregiudizi, preferenze o interessi personali. Richiede riflessione, conoscenza e pensiero creativo.

Le domande del processo di nursing

  1. Accertamento: quale è lo stato di salute attuale della persona?
  2. Diagnosi: quale è il problema di salute della persona?
  3. Pianificazione degli obiettivi: quale è lo stato di salute atteso?
  4. Pianificazione degli interventi e attuazione: come posso aiutare la persona?
  5. Valutazione: quale effetto ha prodotto il mio intervento?

Riassunto del processo di nursing

È un approccio mentale e operativo che l’infermiere utilizza nel proprio lavoro. È utilizzato per fornire assistenza a individui, famiglie e comunità. Identifica lo stato di salute attuale o potenziale dell’assistito (problemi e punti di forza) e si focalizza sugli obiettivi attesi. Non si limita al trattamento della malattia, ma promuove e tutela la salute e previene la malattia. È organizzato in fasi. È centrato sulla persona. È circolare, flessibile, dinamico.

L’accertamento infermieristico ed il profilo dell’infermiere

Art. 3 D.M. 739/1994 “L’infermiere partecipa all’identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività.” L’accertamento è una raccolta sistematica dei dati per verificare lo stato di salute della persona e identificare i problemi reali o potenziali di natura infermieristica, ma anche i punti di forza della stessa, che potrebbero rappresentare il punto di partenza per la pianificazione. L’accertamento prevede le seguenti fasi:

  • Raccolta dati
  • Validazione dei dati
  • Organizzazione e registrazioni dei dati

I dati sono indicatori che riguardano la persona e vengono rilevati dall’infermiere durante l’accertamento al fine di identificare i problemi prioritari di salute e pianificarne l’assistenza. Durante l’accertamento infermieristico i metodi di raccolta dati sono:

  • Osservazione
  • Intervista/colloqui
  • Esame fisico
  • Documentazione clinica
  • Intuizione

Fonti di raccolta dei dati

  • Fonte primaria: Paziente (salvo situazioni particolari che possono impedire o influenzare la raccolta in seguito all’alterazione della coscienza, dello stato cognitivo e età).
  • Fonte secondaria: famiglia, persone significative, cartelle cliniche, referti, altre documentazioni sanitarie.

L’accertamento può essere:

  • Iniziale (all’accoglienza del malato deve essere effettuato un accertamento completo al fine di determinare i bisogni di assistenza infermieristica)
  • Continuo (viene considerato un accertamento mirato al fine di cogliere le variazioni nei bisogni assistenziali)
  • A distanza di tempo
  • Di emergenza

L’osservazione è un metodo di raccolta dati che assume un significato più ampio del termine e richiede:

  • Un interesse vero verso la persona
  • Un’attenzione ai dettagli
  • Di osservare con i sensi
  • Un’applicazione continua

Il metodo del colloquio: è una tecnica finalizzata a completare l’osservazione il cui scopo è quello di ottenere ulteriori informazioni e consistere in un approccio sistematico alla raccolta di dati specifici.

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Scienze mediche MED/05 Patologia clinica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher zerbini.carlotta di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Nucci David.
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