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Fisica II: Il metodo galileano

Secondo il metodo galileano, ogni fenomeno naturale (fisico), quando è possibile, va isolato dal suo contesto e schematizzato nei suoi tratti essenziali. Esso si basa su due caratteristiche fondamentali:

Schematizzazione

Schematizzazione significa togliere o eliminare fattori per rendere semplici le operazioni, prendere aspetti essenziali e darne una descrizione.

Riproducibilità

Occorre che i risultati possano essere poi riottenuti da tutti gli sperimentatori, sia perché il fenomeno possa in tal modo, facilmente, essere riprodotto in ambiente particolarmente adatto.

Per realizzare tale programma si devono definire quelle che sono chiamate le "grandezze caratteristiche del fenomeno". Una volta individuate, il passo successivo è quello di effettuare su di esse un'operazione di misura. Una grandezza suscettibile di misura viene detta "grandezza fisica" e l'insieme delle operazioni necessarie per effettuare una misura si chiama "operazione metrica".

Così, l'altezza e la massa del corpo in caduta, per cui è possibile misurarle, sono grandezze fisiche; mentre simpatia o l'intelligenza non sono grandezze fisiche. L'operazione di misura delle «grandezze fisiche caratteristiche» di un fenomeno fornisce quindi un insieme di dati sperimentali (una tabella di numeri) che danno una caratterizzazione estremamente sintetica del fenomeno stesso.

Infine si costruisce una teoria fisica o modello mentale per fare previsioni che si confrontano con l’esperienza. Esiste un particolare tipo di linguaggio che è sintetico e non ambiguo e quindi particolarmente adatto ad esprimere i concetti fisici. Esso è il linguaggio della matematica. Tutto ciò che è scritto in maniera sintetica in una formula matematica, i suoi simboli siano esattamente definiti, può senza dubbio essere espresso nei termini del linguaggio comune; viceversa, con esso si può sostituire il contenuto di mezza pagina in linguaggio comune con una formula di un rigo.

Alla fine si riassociano le grandezze matematiche alle grandezze fisiche e si va quindi a verificare nel mondo reale, il mondo dell’esperienza, se i risultati teorici previsti sono corretti, ove così non fosse, è necessario cercare l’anello debole della catena.

Tutte le grandezze fisiche, tranne poche eccezioni, possono essere misurate tramite il "metodo operativo". Le grandezze caratteristiche adatte a descrivere un particolare fenomeno si dividono in:

  • Grandezze fondamentali (create dai fisici convenzionalmente)
  • Derivate (derivate da quelle fondamentali)

Per effettuare la misura di queste grandezze è necessario scegliere una "unità fondamentale".

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Scienze fisiche FIS/03 Fisica della materia

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