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Metabolismo del colesterolo

Il colesterolo è un alcol steroideo della classe degli steroli ed è il componente strutturale delle membrane cellulari, ne modula la fluidità e in alcuni tessuti specializzati è il precursore degli acidi biliari, degli ormoni steroidei e della vitamina D. Pertanto è determinante che sia garantito un apporto continuo di colesterolo alle cellule. In questo senso, il fegato svolge un ruolo centrale, in quanto il colesterolo viene eliminato dal fegato nella bile oppure è convertito in sali biliari che sono poi secreti nel lume intestinale, ma viene sintetizzato ex novo dallo stesso fegato. In più, può accoglierlo da altre fonti. A livello del lume, il colesterolo poi entra a far parte delle lipoproteine plasmatiche inviate poi ai tessuti periferici. Il colesterolo viene quindi in modo graduale depositato nei tessuti, in particolare nel rivestimento endoteliale dei vasi sanguigni. Quest’eventualità è potenzialmente rischiosa per la vita dell’individuo se la deposizione del lipide porta alla formazione di placche che provocano il restringimento del lume dei vasi (aterosclerosi).

Struttura del colesterolo

È un composto molto idrofobico e chimicamente consiste in 4 anelli idrocarburici fusi tra loro e in una catena idrocarburica ramificata a 8 carboni legata al carbonio 17 dell’anello D. L’anello A possiede un gruppo ossidrilico sul C3 e l’anello B ha un doppio legame tra C5 e C6. La maggior parte del colesterolo plasmatico si trova sotto forma esterificata (reca un acido grasso legato al C3), ciò rende la molecola ancora più idrofobica del colesterolo libero. A causa della loro idrofobicità, il colesterolo e i suoi esteri devono essere trasportati in associazione con proteine all’interno di particelle lipoproteiche oppure devono essere solubilizzati dai fosfolipidi e nella bile dai sali biliari.

Sintesi del colesterolo

Il colesterolo è sintetizzato praticamente da tutti i tessuti, benché il contributo più significativo al pool del colesterolo sia quello del fegato, dell’intestino, della corteccia surrenale e dei tessuti riproduttivi. Tutti gli atomi del carbonio del colesterolo derivano dall’unità acetilica, mentre il NADPH fornisce gli equivalenti riducenti. Dal punto di vista energetico, la via biosintetica è alimentata dalla scissione del legame tioestere dell’acetil CoA e dal consumo di ATP mediante idrolisi. La sintesi avviene a livello citosolico per intervento di alcuni enzimi sia del citosol che del reticolo endoplasmatico.

  • La sintesi comincia con due molecole di acetil CoA che condensano formando l’acetoacetil CoA mediante l’intervento di un...
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Scienze biologiche BIO/10 Biochimica

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