Perché parliamo di medium?
Nel corso della sua vita, l’uomo fa continuamente uso dei media, anche se spesso non si rende conto di cosa essi realmente siano. Augmented reality integrazione tra la nostra realtà e quella virtuale. L’augmented reality comincia ad essere “reale” quando si lega ad un contenuto.
Esempio di augmented reality
Esempio: la Niantic è una società che produce applicazioni, creata da Google. Nell’estate 2016 lancia una nuova applicazione, ossia “Pokemon Go” (contenuto fornito dalla Nintendo), che è un esempio di contenuto capace di rendere “reale” l’augmented reality: i fruitori dell’applicazione infatti ricercano i Pokemon, attraverso il GPS e la loro fotocamera, e li catturano come se essi si trovassero nel mondo reale. La Apple, in questo caso, funge da strumento di divulgazione del contenuto.
Origine dei contenuti mediali
All’origine dei contenuti mediali ci sono le istituzioni mediali: esse sono i poli produttivi che, attraverso la tecnologia, producono quei contenuti capaci di creare quella “realtà aumentata” e li distribuiscono attraverso un mezzo. La tecnologia consente quindi di distribuire e di far girare il contenuto mediale, che viene poi indirizzato ad un determinato destinatario.
Che cos’è un medium/media/mezzo di comunicazione?
Nel ‘900 il termine medium era collegato con il concetto di mass media, limitandosi quindi ad intenderlo come legato solamente alla comunicazione di massa. Al giorno d’oggi invece, il sistema dei media è soggetto a numerosi cambiamenti che ci aiutano a rintracciare la sua precisa definizione.
Un medium è:
- Un insieme di tecnologie per la comunicazione
- Organizzate in un apparato
- E finalizzate alla circolazione di testi
- Destinati ad un pubblico.
Il sistema dei media
Il sistema dei media è un organismo strutturato in quattro aree che differiscono per la differente gamma di tecnologie utilizzate:
- Editoria: mediatore tra chi realizza il contenuto e chi lo consuma. Ha un forte valore economico e culturale, il contenitore è più una sorta di accessorio (libreria, stampa periodica, videoludica, discografica, cinematografica, stampa quotidiana, …);
- Vettori: non vendono contenuti ma vendono il servizio di emettere/ricevere certi messaggi (posta, telefonia, reti informatiche, telegrafia, …);
- Broadcasting: in inglese significa letteralmente “seminare in larga scala”. Il broadcaster nasce dalla fusione di editoria e vettori (industria televisiva e radiofonica): in Europa lo stato interviene direttamente creando aziende finalizzate al servizio pubblico (RAI), mentre negli Stati Uniti questi prog...
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Storia dei medium
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Riassunto esame Sociologia della Comunicazione, prof. Cristante, libro consigliato Il Medium è il Messaggio, Marsha…