La sperimentazione clinica
Prof. Giuseppe Cesaro
Galeno affermava: “Tutti quelli che assumono questo trattamento guariscono in poco tempo, tranne coloro che non ne traggono alcun aiuto i quali muoiono tutti.”
È ovvio perciò che il trattamento fallisce solo nei casi incurabili.
Fletcher: Clinical epidemiology
Gli interventi dovrebbero essere effettuati non perché dovrebbero funzionare, ma perché effettivamente funzionano.
Processo decisionale del medico
- Raccolta di informazioni (anamnesi…)
- Mezzi diagnostici
- Terapie
- Prognosi
- Costituisce decisione tutto ciò che è stato fatto e documentato ma anche tutto ciò che non è stato fatto e documentato
Medicina basata sull’evidenza
- Uso conscio, esplicito e giudizioso della migliore evidenza disponibile nel prendere decisioni in merito alla cura dei singoli pazienti.
- Giuste domande sui pazienti, sulle malattie, sulle terapie e sulle nostre azioni.
Domanda mal formulata
Gli anticoagulanti sono utili nei pazienti che hanno avuto un ictus?
- Tipo di esposizione: gli anticoagulanti
- Tipo di pazienti: pazienti che hanno avuto un ictus
Domanda ben formulata
Gli anticoagulanti migliorano la sopravvivenza nei pazienti che hanno avuto un ictus rispetto a nessun trattamento?
- Tipo di esposizione: anticoagulanti
- Tipo di outcome: sopravvivenza
- Tipo di pazienti: pazienti con ictus
- Tipo di confronto: nessun trattamento
Prove di efficacia e pratica clinica
Quando si intende dare pratica attuazione alle prove di efficacia e trasferirle nella pratica clinica, come ad esempio si propongono di fare le linee guida, assume rilievo particolare valutare la “forza delle raccomandazioni” promulgate.
“Forza delle raccomandazioni”: misura del grado con cui le diverse indicazioni di comportamento sono sostenute da prove scientifiche di buona qualità.
Forza delle raccomandazioni (lettere) e livelli di prova (numeri romani)
- A = Fortemente raccomandato
- B = Suggerito
- C = Incerto
- D = Sconsigliato
- E = Fortemente sconsigliato
- I = In base a più studi randomizzati e controllati o meta-analisi
- II = In base a studi randomizzati
- III = In base a studi di coorte non randomizzati
- IV = In base a studi retrospettivi
- V = In base a studi di casi
- VI = In base ad opinione di esperti
Studi di caso
Wagensteen OH et al. Achieving “physiological gastrectomy” by gastric freezing: a preliminary report of an experimental and clinical study. JAMA 1962;180:439
Studio: non randomizzato e non controllato
Conclusione: “Crioterapia era un presidio terapeutico efficace per il trattamento dell’ulcera gastrica ed in grado di evitare l’intervento chirurgico di gastrectomia.”
Sulla base di queste osservazioni: oltre 15.000 pazienti con ulcera gastrica vennero trattati con crioterapia.
Ruffin MJ et al. A cooperative double-blind evaluation of gastric “freezing” in the treatment of duodenal ulcer. N. Engl. J. Med 1969;281:16
Studio randomizzato, controllato, doppio cieco (RCT)
Risultato: Nessuna efficacia della crioterapia nel trattamento dell’ulcera gastrica/duodenale.
Lo sviluppo dei trials clinici
- 1938- USA: primi requisiti formali per la sperimentazione animale
- 1948- UK: prima sperimentazione clinica controllata
- 1960- UK: Commissione sulla sicurezza dei medicinali (dopo il caso talidomide)
- 1963- USA: necessità di approvazione formale prima di effettuare una sperimentazione clinica e prima di immettere un nuovo farmaco sul mercato (dopo il caso talidomide)
- 1969- USA: la sperimentazione clinica diventa obbligatoria per l’autorizzazione alla immissione in commercio da parte della FDA
- 1970- USA: introduzione delle GCP (Good Clinical Practice)
- 1980/1990 - Europa: introduzione delle GCP (Italia: 1992)
Lo sviluppo storico dei clinical trial
- 1948 Primo clinical trial randomizzato con un appropriato gruppo di controllo: studio sull’effetto della streptomicina nel trattamento della tubercolosi polmonare
- Lo studio coinvolse pazienti da diversi centri, e fu condotto con grande accuratezza nella pianificazione, esecuzione e reporting
- I pazienti furono randomizzati (tramite numeri casuali in buste sigillate) a streptomicina con riposo a letto, o riposo
- La valutazione era effettuata tramite raggi X
Sperimentazione clinica
Il paziente è il “centro” della sperimentazione, che deve essere condotta nel suo interesse.
Rimedio
Ogni farmaco o cura medica indicato per combattere o alleviare una malattia
Terminologia arcaica
Criteri di valutazione di un farmaco secondo O.M.S.
- Effettiva modificazione di funzioni fisiologiche o di stati patologici, ovvero efficacia
- Beneficio del paziente, ovvero il rapporto tra efficacia terapeutica ed effetti collaterali non desiderati (rapporto beneficio/rischio)
- Anche il rapporto costo/beneficio
Riduzione di mortalità per una serie di patologie: 1965 -1995
- Malattie della prima infanzia 80% (antibiotici, antidiarroici, vaccini, ormoni)
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