Ipertensione Arteriosa
Elevazione della pressione arteriosa sopra il limite di riferimento della normalità
Si trattano con i farmaci antipertensivi i PZ con più di 140/90 mmHg e più di 90 di minima >Diastolica
"L'aumento della pressione" è una condizione molto comune, per cui si può dire che nell'età adulta 35-79 anni il 40%-50% della popolaz. ha una pressione alta (non è una cosa rara).
Fattori di rischio cardiovascolare:
- Ipertensione arteriosa
- Fumo di sigaretta
- Colesterolo alto (ipercolesterolemia)
Se si sommano altri fattori di rischio come il diabete, l'inattività fisica, la predisposizione genetica, aumenta il rischio cardiovascolare.
Bisogna lavorare sul paziente non solo guardando la pressione, ma considerando tutto il quadro del rischio cardiovascolare globale.
Alcuni dati del 2012 ci riferiscono che, c'è una buona parte della popolaz. ipertesa che non viene trattata che è circa il 43% (queste sono persone che sanno di essere ipertesi ma non prendono alcuna terapia o non effettuano i controlli regolarmente --> con duplice rischio sottoposti!)
La pressione arteriosa
È generata dalla contrazione cardiaca che produce la sua massima pressione, la pressione sistolica, durante l'eiezione. Durante il successivo rilascio cardiaco c'è una caduta della P.A. al suo livello minimo, pressione diastolica.
La pressione arteriosa media
Esprime valori intermedi tra la sistolica e la diastolica, può essere definita come una funzione della gittata cardiaca e delle resistenze vascolari sistemiche.
Le principali cause dell'aumento della pressione arteriosa sono:
- Stenosi dell'arteria renale, lesioni stenotica che interessa una o entrambe le arterie renali, può provocare ischemia renale con success. stimolazione del sistema renina-angiotensina
- Al test fisico - soffi addominale
- Se presente - ipopotassiemia da attivaz. sis. renina-angiotensina - aldosterono
- Nefropatie del parenchima renale, malattie renali acute e croniche (glomerulonefrite, pielonefrite, malattia renale policistica)
- Manifestano con creatininemia elevata e/o alterazioni urinarie (proteinuria >5000 mg/die)
Ipertensione Arteriosa
Elevazione della pressione arteriosa sopra il limite di riferimento della normalità.
140/90 mmHg
Si trattano con i farmaci antipertensivi i pz con più di 140 di Massima e più di 90 di Minima → Diastolica
Sistolica
L'aumento della pressione è una condizione molto comune, per cui si può dire che nell'età adulta 35-75 anni il 40%-50% della popolaz. ha una pressione alta (morte è una cosa rara).
Fattori di rischio cardiovascolare:
- Ipertensione Arteriosa
- Fumo di sigaretta
- Colesterolo alto (ipercolesterolemia)
Se si sommano altri fattori di rischio come il diabete, l'inattività fisica, la predisposizione genetica, aumenta il rischio cardiovascolare.
Bisogna lavorare sul paziente non solo guardando la pressione, ma considerando tutto il quadro del rischio cardiovascolare globale.
Alcuni dati del 2012 ci riferiscono che, c'è una buona parte della popolaz. ipertesa che non viene trattata e che è circa il 43% (queste sono persone che sanno di essere ipertesi ma o non andiamo alla terapia o non effettuiamo i controlli periodici a cui dovrebbero sottoporsi).
La pressione arteriosa
È generata dalla contrazione cardiaca che produce la sua massima pressione, la pressione sistolica, durante l'eiezione. Durante il successivo rilascio cardiaco c'è una caduta della p.a. al suo livello minino, pressione diastolica.
La pressione arteriosa media
Esprime valori intermedi tra la sistolica e la diastolica, può essere definita come una funzione della gittata cardiaca e delle resistenze vascolari sistemiche.
Le principali cause dell'aumento della pressione arteriosa sono:
Secondaria
- Stenosi delle arterie renali: lesioni stenoitica che interessa una o entrambe le arterie renali, può provocare ischeria renale con success. attivazione del sist. Renina-Angiotensina all'esame fisico soffi addominale
- Se presente → Ipopotassemia da attivaz. sis. renina-angiotensina → Aldosterone
- Nefropatie del parenchima renale: malattie renali acute e croniche (glomerulonefriti, pielonefriti, malattie nefrotosse (analgesiche)). Manifestano con creatininemia elevata e/o alterazioni urinarie (proteinuria >1500 mg/die).
- Coartazione aortica, è un'alterazione congenita